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Niscemi Zona Rossa, Schifani: Case Abbandonate Crolleranno o Saranno Demolite

Napoli, 2 febbraio 2026 – Le palazzine abusive della zona est di Napoli, costruite molti anni fa tra Ponticelli e Barra, sono destinate a sparire “in tempi rapidi, comunque cadranno: o crolleranno da sole o saranno abbattute dalle istituzioni”. Lo ha detto chiaramente il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la conferenza stampa di questa mattina alle 10 a Palazzo Santa Lucia. Il problema degli abusi edilizi in questa parte della città tiene banco da mesi, dopo una serie di cedimenti strutturali che hanno allarmato centinaia di famiglie.

Allarme strutturale: ecco gli edifici più a rischio

Durante l’incontro con i giornalisti, De Luca ha parlato di “una trentina di edifici su cui i tecnici regionali hanno già fatto relazioni molto dettagliate. Alcuni sono messi così male che non offrono alcuna sicurezza”, ha spiegato mostrando una cartellina con foto e perizie. L’area interessata si estende da via Mastellone a corso San Giovanni, toccando i cantieri della metropolitana e vecchie zone industriali ormai abbandonate. Le relazioni dei Vigili del Fuoco – ha sottolineato il governatore – riportano “lesioni profonde alle fondamenta”, infiltrazioni d’acqua e crolli parziali avvenuti con le piogge di metà gennaio.

Non è la prima volta che il tema finisce sotto i riflettori. A dicembre un sopralluogo del Comune aveva già portato allo sgombero di una palazzina occupata da quattordici famiglie. Da quel momento le proteste non si sono mai fermate: tra striscioni davanti alle scuole e sit-in vicino alla Circumvesuviana, molti residenti chiedono soluzioni per evitare trasferimenti forzati.

La Regione è netta: “Non c’è alternativa alla legalità”

Il presidente De Luca non ha lasciato margini: “Non si può mettere a rischio la vita delle persone per errori fatti quarant’anni fa. O queste case vengono demolite dalle autorità, oppure cadranno da sole”. Un discorso senza mezzi termini. “Abbiamo messo in campo la Protezione civile per controllare ora dopo ora la stabilità degli edifici”, ha aggiunto De Luca riferendosi alle ultime relazioni degli ingegneri arrivate ieri.

Secondo i dati dell’assessorato all’urbanistica regionale, sono almeno 370 famiglie quelle coinvolte nell’operazione. Molti abitano lì da decenni. “Sono cresciuto qui, non so dove andare”, racconta Mario Di Palma, 51 anni, davanti al portone di via Luigi Martucci 14. “Ma se davvero è pericoloso, voglio sapere come ci aiuteranno”.

Il nodo degli aiuti e la rabbia delle famiglie

La questione più difficile riguarda il destino di chi rischia di restare senza casa dall’oggi al domani. Sul tavolo ci sono le misure di sostegno annunciate dalla Prefettura: moduli abitativi temporanei nel campo sportivo Barone messi dalla Protezione civile, bonus affitto per chi riuscirà a trovare casa entro cinque chilometri dalla zona. “Faremo tutto il possibile per assistere chi dovrà lasciare l’appartamento”, ha ribadito De Luca, escludendo però qualsiasi sanatoria.

Questa mattina una cinquantina di residenti si sono radunati davanti alla sede della Regione con cartelli che recitavano “Non siamo numeri, siamo famiglie”. Tra loro c’era Anna Gallo, 63 anni: “Ci hanno venduto queste case come se fosse tutto in regola. Ora ci trattano come se fossimo colpevoli”. La tensione è palpabile: qualcuno spera ancora in una proroga; altri confidano in un colpo di scena politico dell’ultimo minuto.

Le prossime mosse: abbattimenti entro dieci giorni

Nelle ultime ore gli uffici regionali hanno inviato l’elenco delle prime quattro palazzine a rischio urgente al Comune di Napoli e alla Prefettura. I tempi sono stretti: “Entro dieci giorni”, ha assicurato De Luca davanti ai giornalisti, “partiranno le prime operazioni di sgombero e demolizione”. La Protezione civile fa sapere che i lavori si svolgeranno all’alba, probabilmente tra le 5 e le 7 del mattino. Ci saranno anche pattuglie della Polizia locale per mantenere l’ordine.

Questa decisione era nell’aria da settimane ma solo ora – dopo gli ultimi cedimenti tra il 27 e il 31 gennaio con crepe larghe quasi cinque centimetri su due facciate – la Regione ha scelto la linea dura. Non ci saranno sconti né rinvii: “La sicurezza viene prima di tutto”, ha chiuso De Luca. Solo così forse Ponticelli e Barra potranno tornare a respirare un po’. Almeno per un po’.

Saverio De Luca

Da sempre appassionato di arte e architettura italiana, e voglio portarvi con me attraverso le bellezze nascoste e i tesori conosciuti del nostro paese. Fin da quando ero bambino, sono stato affascinato dai colori, dalle forme e dalle storie che l'arte e l'architettura raccontano. Ho deciso di trasformare questa passione in una carriera, e ora sono qui per condividere con voi il mio viaggio. La mia formazione accademica inizia con una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Firenze, una città che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. È qui che ho sviluppato un occhio critico e una sensibilità particolare nei confronti delle opere d'arte e delle architetture che ci circondano. Ho poi proseguito i miei studi con un master in Architettura e Restauro, che mi ha portato a lavorare su progetti emozionanti di recupero e conservazione. Nel corso degli anni, ho scritto per diverse riviste d'arte e cultura, ma ciò che amo di più è raccontare le storie dietro le opere, dal Rinascimento alle avanguardie moderne, dai capolavori noti alle gemme nascoste. Spero di offrire a tutti voi una visione ricca e appassionata di come questi elementi si intrecciano nella nostra vita quotidiana. Oltre alla scrittura, amo viaggiare per l'Italia, esplorando città storiche, piccoli borghi e magnifici paesaggi per scoprire da vicino le meraviglie dell'architettura e dell'arte che il nostro paese ha da offrire. Sono sempre alla ricerca di mostre interessanti, atelier di artisti e laboratori di artigiani, luoghi in cui la creatività prende forma. Il mio obiettivo è farvi apprezzare la bellezza dell'arte e dell'architettura italiana in tutte le sue sfumature, condividendo con voi non solo le mie conoscenze, ma anche la passione e l'emozione che mi guidano ogni giorno..

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