Los Angeles, 19 febbraio 2026 – Gary Gage, attore di lungo corso, e sua moglie Betsy sono stati trovati morti ieri pomeriggio, intorno alle 16.30, nella loro villa sulle colline di Beverly Crest, a pochi passi dal centro di Los Angeles. La notizia, arrivata nelle prime ore della sera dalla polizia locale, ha lasciato sgomenta l’intera comunità del cinema americano. Per ora non sono note le cause della morte. Le indagini, guidate dalla polizia di Los Angeles, vanno avanti senza sosta per ricostruire cosa sia successo nelle ultime ore prima del ritrovamento.
Un ritrovamento che nessuno si aspettava
A chiamare i soccorsi è stato un vicino, preoccupato dal fatto che la posta non veniva ritirata e dal silenzio insolito attorno alla casa. “Erano persone riservate ma sempre gentili. Non li vedevamo da un paio di giorni e questo ci ha insospettiti,” ha raccontato ai giornalisti Ted Monahan, che abita su Mulholland Drive. All’arrivo dei soccorsi non c’è stato nulla da fare: i due coniugi erano già deceduti. Nessun segno di effrazione o rumori strani segnalati dai vicini.
La scientifica è intervenuta in serata per avviare i rilievi all’interno della villa — una casa con cancello bianco e grandi finestre affacciate sulla città. “Al momento non escludiamo nessuna pista,” ha detto il tenente Sandra Collins, che coordina le indagini. I corpi sono stati portati all’obitorio di Westwood per l’autopsia, che dovrebbe fare luce sulla dinamica entro 48 ore.
Gary Gage: una carriera discreta ma solida
Gary Gage, 67 anni, era conosciuto soprattutto per ruoli secondari in film come Midnight Run (1991) e Lunar Eclipse (2004). Aveva iniziato a recitare a teatro a Chicago nei primi anni Ottanta e nel 1985 si era trasferito in California insieme a Betsy Krammer, insegnante di musica conosciuta durante un laboratorio teatrale estivo. La coppia aveva sempre scelto una vita lontana dai riflettori: poche interviste e quasi mai in eventi pubblici.
L’ultimo ruolo importante di Gage risale al 2022 nella serie streaming Downhill. “Era uno di quegli attori che restano impressi,” ha ricordato il regista Joel Ferguson su X. Negli ultimi tempi Gage stava lavorando a una sceneggiatura dedicata ai cambiamenti nel mondo dello spettacolo dopo la pandemia.
Hollywood sotto choc: le prime reazioni
La notizia si è sparsa in fretta tra colleghi e amici della coppia, molti dei quali hanno usato i social per esprimere incredulità e dolore. “Non riesco ancora a crederci,” ha scritto l’attrice Lisa Young, sua compagna in Blue Stones. Un senso di smarrimento traspare nei messaggi online: “Erano sempre insieme, sorridenti e riservati,” ha raccontato una collaboratrice domestica che ha preferito restare anonima.
Vicini di casa e clienti del minimarket su Beverly Glen ricordano la gentilezza dei Gage. Nella notte è stato lasciato un mazzo di fiori sul cancello della villa: un piccolo gesto che racconta molto del rapporto con il quartiere.
Indagini aperte: attesa per l’autopsia
Fino all’esito dell’autopsia la polizia resta prudente. Al momento circolano varie ipotesi: dal gesto volontario a un possibile avvelenamento accidentale. “Non ci sono elementi per affrettare giudizi,” ha detto una fonte vicina agli investigatori.
Il legale della famiglia ha chiesto rispetto per la privacy e sospeso ogni comunicazione finché non ci saranno novità. Anche il sindaco di Los Angeles, Karen Evans, ha espresso vicinanza alla comunità artistica: “Un momento difficile per tutti quelli che conoscevano Gary e Betsy.”
Ora resta solo da aspettare i risultati degli esami medico-legali. Solo allora forse si capirà cosa è accaduto nelle ultime ore ai coniugi Gage e si potrà rispondere alle tante domande che circolano da ieri sera tra addetti ai lavori e cittadini comuni.





