Torino ospita il festival di cinema per giovani talenti del futuro - ©ANSA Photo
Dal 12 al 16 dicembre, Torino si prepara ad accogliere la 25a edizione del Sottodiciotto Film Festival & Campus, una manifestazione che si distingue per il suo impegno nell’avvicinare i giovani al mondo del cinema. Con un programma ricco di 228 film, che spaziano tra lungometraggi e cortometraggi, il festival si propone come un’importante vetrina per le opere realizzate dalle nuove generazioni. I film in cartellone includono 102 titoli per un pubblico generale, 107 opere selezionate per il Concorso delle scuole – provenienti da istituti di ogni ordine e grado – e 19 film dedicati specificamente alle scuole.
Il Cinema Massimo sarà il fulcro delle proiezioni, ma non mancheranno eventi collaterali anche presso il Circolo dei Lettori, il Museo del Cinema e la Libreria Mille Oolp in via dei Mille 30. Un aspetto particolarmente significativo di questa edizione è che l’accesso a tutte le proiezioni e agli eventi sarà completamente gratuito, un’iniziativa che mira a rendere il festival accessibile a un pubblico il più ampio possibile.
Organizzato da Aiace Torino in collaborazione con la Città di Torino e Iter – Istituzione torinese per un’educazione responsabile, il Sottodiciotto Film Festival & Campus coinvolge i giovani non solo come spettatori, ma anche come protagonisti attivi della manifestazione. I ragazzi avranno l’opportunità di partecipare a molteplici esperienze formative, ideative e produttive, contribuendo così a “fare il Festival”. Questo approccio ha dimostrato di essere un elemento chiave per il successo del festival, creando un ambiente stimolante dove i giovani possono apprendere e mettere in pratica le loro competenze.
Il festival ha ricevuto il sostegno di importanti istituzioni, tra cui:
Questo supporto è fondamentale per garantire la continuità di un evento che si è affermato nel corso degli anni come un punto di riferimento per la cultura cinematografica sia a livello locale che nazionale.
Barbara Bruschi, presidente di Aiace Torino, sottolinea l’importanza di questa edizione affermando che il festival vuole ribadire con forza un messaggio chiaro: “Il cinema può rappresentare una carriera possibile per i giovani oltre che un potente mezzo di espressione per superare le barriere culturali”. Questo messaggio è particolarmente rilevante in un’epoca in cui i giovani si trovano a fronteggiare sfide sempre più complesse e dove il cinema può fungere da strumento di dialogo e integrazione.
Inoltre, il festival si è evoluto nel tempo, introducendo nuove sezioni e iniziative che mirano a coinvolgere i giovani cineasti. Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative e giovanili della Città di Torino, evidenzia come il Sottodiciotto sia diventato un pilastro della cultura cinematografica torinese e nazionale. “In queste venticinque edizioni, Sottodiciotto Film Festival & Campus si è affermato come una manifestazione che mette al centro i più giovani”, affermano i direttori Cristina Colet ed Enrico Verra. L’ultima edizione ha introdotto il focus “Shaping Tomorrow”, uno spazio dedicato ai registi del futuro, ulteriormente consolidando l’obiettivo di dare voce e visibilità ai giovani talenti.
Il Sottodiciotto Film Festival & Campus non è solo un evento di proiezioni cinematografiche, ma un vero e proprio laboratorio di idee, creatività e innovazione. I partecipanti possono assistere a workshop, incontri e dibattiti con professionisti del settore, offrendo così un’opportunità unica di networking e crescita personale. Grazie a questi spazi di confronto, i giovani cineasti possono apprendere dai loro idoli, ispirandosi e creando connessioni che potrebbero rivelarsi fondamentali per il loro futuro professionale.
In un mondo in continua evoluzione, dove la tecnologia e i mezzi di comunicazione cambiano rapidamente, il Sottodiciotto Film Festival & Campus si propone come un faro di speranza e creatività, dimostrando che il cinema è più di un semplice intrattenimento: è un mezzo di espressione potente e un catalizzatore di cambiamento. Con le sue iniziative e il suo impegno verso i giovani, il festival non solo celebra il cinema, ma contribuisce a formare i registi e i professionisti del domani, creando un legame indissolubile tra il passato, il presente e il futuro del cinema.
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