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Meloni a Niscemi: “Non si ripeterà il 1997, agiremo con rapidità”

Palermo, 28 gennaio 2026 – Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, tornerà in Sicilia nei prossimi giorni per una visita istituzionale molto attesa. Secondo fonti di Palazzo Chigi, il viaggio – annunciato da tempo ma confermato solo nelle ultime ore – si svolgerà tra venerdì e sabato. La tournée toccherà Palermo e alcune località vicine, con tappe scelte sia per il peso politico che per il valore simbolico. Dietro questa missione c’è la volontà di incontrare amministratori, imprenditori e realtà sociali dell’isola, in un momento ancora complicato per l’economia locale e la tenuta degli equilibri politici.

Meloni a Palermo: sviluppo e legalità al centro

L’agenda della premier è ancora in fase di definizione, ma sembra certa la visita a Palazzo d’Orléans, sede della Regione Siciliana. Qui ci sarà un confronto con il governatore Renato Schifani e parte della giunta. Da Roma filtra la volontà di ribadire l’impegno del governo sullo sviluppo del Sud, con un occhio particolare agli investimenti nelle infrastrutture e ai progetti legati al Pnrr. Un collaboratore di Meloni ha confidato ieri: “Siamo ben consapevoli delle aspettative della Sicilia e dell’urgenza di sbloccare opere rimaste ferme da troppo tempo”. Negli ultimi giorni sono arrivate molte richieste dagli enti locali, soprattutto riguardo ai fondi europei e ai ritardi nei cantieri chiave.

Tra i dossier più caldi ci sono il potenziamento delle reti ferroviarie, la situazione del porto di Palermo e l’avanzamento dei lavori sulla strada ferrata Catania-Palermo. Sono questioni note, che però continuano a trascinarsi senza una vera soluzione definitiva, nonostante le rassicurazioni periodiche arrivate dai governi centrali.

Con le imprese e il mondo sociale

La visita non sarà solo istituzionale. Meloni dedicherà tempo anche alle imprese siciliane, con una tappa programmata presso la sede di Confindustria Sicilia. L’incontro dovrebbe tenersi nel primo pomeriggio di venerdì ed è visto come un momento importante per raccogliere richieste e suggerimenti sulle difficoltà dell’industria locale e sull’emergenza lavoro. “Abbiamo chiesto più attenzione ai distretti produttivi siciliani e strumenti più snelli per combattere la burocrazia”, spiega il presidente regionale di Confindustria, Alessandro Albanese.

Durante la giornata Meloni incontrerà anche una delegazione del Terzo Settore. Le priorità segnalate riguardano soprattutto la lotta alla dispersione scolastica – che nell’isola resta superiore alla media nazionale – e il supporto alle famiglie colpite dalla crisi economica. In programma c’è anche un momento dedicato ai giovani, probabilmente in una scuola palermitana, dove la premier dovrebbe intervenire brevemente sul tema della legalità.

Migranti: nodo ancora aperto

Non è escluso che durante la visita si affronti anche il tema sempre caldo dei flussi migratori nel Mediterraneo. La Sicilia resta infatti il principale punto d’ingresso per chi arriva dall’Africa: nel 2025 sono stati registrati quasi 58 mila sbarchi, leggermente meno rispetto all’anno precedente ma con emergenze frequenti nei centri di accoglienza di Lampedusa e Pozzallo. Già a dicembre scorso il governatore Schifani aveva lanciato un appello al governo: “La Sicilia non può reggere da sola l’ondata di arrivi – aveva detto – servono risorse vere e soluzioni durature”. Al momento non è chiaro se Meloni visiterà uno dei principali hotspot dell’isola; fonti della prefettura sottolineano che il programma resterà riservato fino all’ultimo momento.

La partita politica dietro la visita

Quella di Meloni sarà la terza visita ufficiale in Sicilia negli ultimi quattordici mesi. Un dato significativo, considerando che l’anno prossimo si voterà per rinnovare il consiglio regionale. I partiti di maggioranza hanno già iniziato a muoversi in vista della campagna elettorale. Non mancano tensioni tra Fratelli d’Italia e Forza Italia: le rivalità territoriali sono evidenti e il partito della premier punta a consolidare la sua presenza nell’isola.

Fonti ben informate raccontano che nelle prossime settimane potrebbero arrivare nuove nomine nelle società partecipate regionali – un tema delicato che pesa sugli equilibri politici tra Palermo e Roma.

Palermo si prepara: attesa mista a tensione

In città si respira aria di attesa. I dettagli organizzativi sono ancora in fase finale: la questura ha già intensificato i controlli nelle zone attorno a Palazzo d’Orléans e altri punti sensibili. Non mancano segnali di possibile protesta da parte di studenti e gruppi ambientalisti: nei giorni scorsi sono comparsi alcuni striscioni critici nella zona universitaria e lungo via Roma. “Vogliamo risposte serie su ambiente e lavoro”, spiegano gli organizzatori delle iniziative.

Dal suo staff fanno sapere che Meloni vede questi incontri come fondamentali per “mantenere un contatto diretto con i territori”, specialmente in questo momento difficile sul piano economico. L’arrivo in Sicilia sarà l’occasione per ribadire le priorità del governo, ascoltare idee ma anche capire da vicino umori e aspettative della gente comune.

Saverio De Luca

Da sempre appassionato di arte e architettura italiana, e voglio portarvi con me attraverso le bellezze nascoste e i tesori conosciuti del nostro paese. Fin da quando ero bambino, sono stato affascinato dai colori, dalle forme e dalle storie che l'arte e l'architettura raccontano. Ho deciso di trasformare questa passione in una carriera, e ora sono qui per condividere con voi il mio viaggio. La mia formazione accademica inizia con una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Firenze, una città che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. È qui che ho sviluppato un occhio critico e una sensibilità particolare nei confronti delle opere d'arte e delle architetture che ci circondano. Ho poi proseguito i miei studi con un master in Architettura e Restauro, che mi ha portato a lavorare su progetti emozionanti di recupero e conservazione. Nel corso degli anni, ho scritto per diverse riviste d'arte e cultura, ma ciò che amo di più è raccontare le storie dietro le opere, dal Rinascimento alle avanguardie moderne, dai capolavori noti alle gemme nascoste. Spero di offrire a tutti voi una visione ricca e appassionata di come questi elementi si intrecciano nella nostra vita quotidiana. Oltre alla scrittura, amo viaggiare per l'Italia, esplorando città storiche, piccoli borghi e magnifici paesaggi per scoprire da vicino le meraviglie dell'architettura e dell'arte che il nostro paese ha da offrire. Sono sempre alla ricerca di mostre interessanti, atelier di artisti e laboratori di artigiani, luoghi in cui la creatività prende forma. Il mio obiettivo è farvi apprezzare la bellezza dell'arte e dell'architettura italiana in tutte le sue sfumature, condividendo con voi non solo le mie conoscenze, ma anche la passione e l'emozione che mi guidano ogni giorno..

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