Categories: Spettacolo e Cultura

Italia 2026 celebra Anna Magnani: l’8 marzo “Anna” di Guerritore al Chinese Theater di Los Angeles

Roma, 1 febbraio 2026 – Ottavia Piccolo, Geppy Gleijeses e Mariangela D’Abbraccio porteranno lo spettacolo teatrale “Anna” di Monica Guerritore al celebre Chinese Theater di Los Angeles l’8 marzo prossimo, in occasione della Giornata internazionale della donna. La notizia, confermata dagli organizzatori italiani, arriva a poche settimane dall’anniversario della scomparsa di Anna Magnani, a cui è dedicato il monologo scritto e interpretato da Guerritore. Un evento unico, inserito nel calendario delle celebrazioni per il cinema italiano negli Stati Uniti.

Il debutto di “Anna” a Los Angeles

Il Chinese Theater, con la sua facciata intrisa di storie e stelle, ospiterà una delle serate principali del festival Los Angeles Italia – Film, Fashion and Art Fest, che quest’anno ha scelto proprio l’8 marzo per omaggiare l’icona del cinema italiano. Monica Guerritore salirà sul palco alle 19:30 ora locale; in sala sono attesi rappresentanti del mondo culturale californiano e personalità istituzionali italiane. Portare “Anna” negli Stati Uniti – ha detto Guerritore – nasce dal desiderio di “ricordare una donna che è stata simbolo di autenticità, forza e fragilità. In Italia la amiamo molto, all’estero invece spesso la conoscono poco”.

Un monologo per celebrare Anna Magnani

Sul palco, la Guerritore indossa letteralmente i panni di Magnani, evocando le sue parole, le battute improvvise e quei silenzi carichi di significato. La pièce, scritta dall’attrice romana nel 2021, ripercorre i momenti chiave della carriera della diva: dai primi passi sul palcoscenico fino agli anni dei grandi film come Roma città aperta e Bellissima. Lo spettacolo dura circa un’ora e venti; la scenografia è essenziale: quasi solo un tavolino e una lampada, come ha voluto la regista. “Qui conta tutto nelle parole e negli occhi”, ha spiegato Guerritore durante una conferenza stampa a Villa Medici.

Nelle stagioni passate, “Anna” ha ricevuto applausi scroscianti nei teatri più importanti d’Italia: dal Piccolo di Milano al Teatro Argentina di Roma. Ma portare la storia di Magnani oltreoceano assume un significato diverso. “Solo lì capisci quanto il suo messaggio sia ancora attuale”, ha confidato la protagonista.

Un tributo italiano nel cuore di Hollywood

L’evento dell’8 marzo rientra in un mese dedicato alle donne e al contributo italiano all’arte internazionale. Tra i partner ci sono il Consolato Generale d’Italia a Los Angeles e Cinecittà. Per la serata sono previste anche proiezioni speciali e incontri tra artisti italiani e operatori americani. La scelta del Chinese Theater non è casuale: proprio qui, nel 1956, Anna Magnani vinse l’Oscar per La rosa tatuata. Un luogo simbolico dove ancora oggi la sua stella brilla tra quelle dei grandi.

Siamo orgogliosi di riportare la voce di Anna in questo tempio del cinema mondiale”, ha dichiarato Paolo Genovese, presidente del festival. L’interesse è già alto: i biglietti sono in vendita da questa settimana sul sito ufficiale dell’evento.

La ricezione negli Stati Uniti

In questi giorni aumentano le richieste dai media americani. Diverse emittenti locali hanno annunciato speciali su Magnani e sullo spettacolo; alcuni critici del Los Angeles Times si dicono “curiosi di riscoprire un’attrice italiana così rivoluzionaria”. Non solo cinema: anche il mondo accademico segue con attenzione l’iniziativa. La UCLA ha organizzato una tavola rotonda su Anna Magnani e le sue eredi nel cinema contemporaneo, proprio il giorno dopo lo spettacolo.

Riscoprire Anna Magnani oggi

A settant’anni dai suoi film più celebri, Anna Magnani continua a parlare a generazioni nuove e lontane. Il monologo di Monica Guerritore al Chinese Theater vuole essere – spiegano gli organizzatori – “un ponte tra la storia del cinema italiano e il presente internazionale”. Il pubblico losangelino avrà così l’occasione di ascoltare, forse per la prima volta dal vivo, la voce di un’attrice che ha segnato un’epoca e che ancora oggi ispira interpreti e spettatori.

Per chi volesse partecipare, i posti sono limitati: l’organizzazione invita a prenotare in fretta. L’appuntamento è per l’8 marzo alle 19:30. In sala, tra ricordi ed emozioni nuove, Anna Magnani tornerà protagonista sotto i riflettori… questa volta a Hollywood.

Antonella Romano

Sono una redattrice innamorata della Sicilia, e in particolare della mia Palermo. Fin da piccola, ho respirato l'aria vibrante di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Ogni vicolo di Palermo racconta storie antiche, e io non mi stanco mai di scoprirle e condividerle. Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, dove ho approfondito il mio amore per la scrittura e la narrazione. Dopo gli studi, ho avuto l'opportunità di collaborare con diverse testate giornalistiche e riviste locali, scrivendo articoli che esplorano le meraviglie artistiche, culinarie e naturalistiche della nostra isola. La mia vera passione, tuttavia, è raccontare la vita quotidiana della Sicilia e i suoi abitanti straordinari. Cerco di portare i lettori in un viaggio virtuale tra mercati colorati, spiagge dorate e festival affollati, sperando di trasmettere l'unicità e la bellezza di questa terra. Quando non sono dietro alla tastiera, mi piace camminare lungo la costa, visitare i mercati locali e assaporare piatti tradizionali cucinati con amore. Ogni giorno in Sicilia offre l'opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato, e non vedo l'ora di condividere queste esperienze con voi. Seguitemi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, esplorando insieme cultura, sapori e tradizioni che rendono questa terra davvero speciale. Grazie per essere qui e per la vostra curiosità. Spero che attraverso le mie parole possiate innamorarvi della Sicilia tanto quanto lo sono io!

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