Milano, 19 gennaio 2026 – Francesco Renga e Nek tornano a condividere il palco con un nuovo tour invernale. Quattordici date, da Nonantola a Milano, pensate per un pubblico che cerca un’atmosfera più raccolta rispetto ai grandi eventi degli ultimi anni. L’annuncio è arrivato ieri pomeriggio: si parte il 15 febbraio dall’Estragon Club di Bologna e si chiuderà il 27 marzo al Teatro degli Arcimboldi di Milano.
I due bresciani, coetanei e amici di lunga data, hanno scelto di puntare su qualcosa di “più intimo”. Lo ha detto lo stesso Renga durante la conferenza stampa all’Hotel Gallia: “Volevamo avvicinarci alla gente con le canzoni, stare meno sopra il palco e più insieme”. Nek ha aggiunto: “La gente ci scriveva: ‘Vi abbiamo visti ai festival d’estate, ma nei club cambia tutto’. Avevano ragione. Cambia l’acustica, i volti che ti stanno davanti”.
Addio quindi a palasport e grandi piazze. Il tour tocca piccoli teatri storici – come il Teatro Augusteo di Napoli – e club dall’atmosfera raccolta, con posti limitati rispetto agli show del passato. La scelta è piaciuta molto ai fan, molti dei quali hanno già manifestato sui social l’intenzione di comprare i biglietti “per sentirli da vicino”.
Il repertorio alternerà brani dal disco uscito nel 2024 – tra cui i singoli “L’infinito più o meno” e “Giura” – e i classici dei due cantautori. “La scaletta cambia ogni sera”, ha raccontato Nek in una chiacchierata su Radio Italia. “Non vogliamo uno spettacolo troppo rigido. Ci piace sentire la reazione del pubblico, magari allungare un pezzo o fermarci a parlare”.
Sul palco saranno in quattro: voce, chitarra acustica, piano e batteria. Pochi strumenti per dare spazio alle storie personali. “Vogliamo far emergere i racconti delle nostre vite”, ha spiegato Renga. Un riferimento anche al percorso che li ha portati a collaborare: un incontro quasi casuale in tv, la decisione di scrivere insieme e poi condividere il palco, con tutto quello che questo comporta anche per chi li segue.
Si parte da Nonantola, poi si va a Firenze, Roma, Torino, Padova, fino a due date milanesi per chiudere. In programma anche città come Bari, Napoli, Ancona e naturalmente Brescia, la loro città natale. I biglietti sono disponibili da questa mattina sul sito ufficiale, con prezzi dai 35 ai 55 euro (più diritti di prevendita), a seconda del posto scelto.
L’organizzazione Friends&Partners fa sapere che le prevendite stanno andando forte: “Molte date potrebbero esaurirsi presto”, spiega il promoter Roberto de Luca. Dettaglio importante: niente opening act, gli spettacoli inizieranno sempre alle 21 con ingresso dalle 19.
Sui social volano commenti entusiasti: “Li seguo dal ’99, vederli così sarà una bomba”, scrive Chiara su Facebook. C’è chi li ha visti dal vivo decine di volte e chi aspetta con curiosità le versioni acustiche dei loro successi più famosi. Nei forum si parla anche di possibili ospiti sul palco – ipotesi che Renga non esclude: “In qualche città potremmo avere sorprese”.
Al momento non ci sono date estive in programma: “Vogliamo prenderci il tempo per suonare bene e stare con la gente senza correre”, ha detto Nek durante la presentazione milanese. Solo dopo si vedrà se questo formato raccolto potrà allargarsi a concerti all’aperto.
Nel panorama italiano della musica live – spesso dominato da eventi giganti – la scelta di Renga e Nek rappresenta una strada diversa. Più diretta, più vera: il rapporto senza filtri tra artisti e pubblico. Un modo semplice per ricordare da dove nasce tutto: una canzone, una voce, qualche storia raccontata sottovoce come tra amici.
I biglietti volano via velocemente e i fan non vedono l’ora. Per molti sarà un tuffo nel passato ma con due protagonisti della musica leggera italiana che hanno deciso di tornare alla sostanza: suonare e raccontarsi davanti a pochi fortunati spettatori, proprio come una volta.
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