Categories: Spettacolo e Cultura

Woolrich black label e todd snyder: un viaggio nel fascino del nord europa

La collaborazione tra Todd Snyder e Woolrich Black Label rappresenta un esempio straordinario di come le influenze culturali possano dar vita a una collezione di moda distintiva. Con il debutto a Pitti Uomo a giugno 2024, la partnership si concretizza con la presentazione della collezione Autunno/Inverno ’25, intitolata “Ice Fall”. Questa linea svela una ricca sinfonia di stili e materiali ispirati ai paesaggi mozzafiato del Nord Europa, rendendo omaggio alla bellezza della natura e alla sua potenza.

una collezione che celebra la natura

Il nome “Ice Fall” evoca scenari glaciali e vulcanici, creando un legame diretto tra il design e il mondo naturale. Todd Snyder, designer americano di fama, ha voluto reinterpretare il concetto di “Rugged Luxury”, unendo silhouette tecniche tipiche dell’abbigliamento outdoor a tessuti di altissima qualità. Questo approccio non solo riflette una tendenza contemporanea nella moda, ma dimostra anche un profondo rispetto per il patrimonio di Woolrich.

Tra i capi più iconici della collezione, troviamo:

  1. Parka oversize con stampa tie-dye che richiama i ghiacciai.
  2. Field jacket in lana impermeabile, progettata per resistere alle intemperie.
  3. Giacca in stile cargo in nylon idrorepellente, decorata con una stampa che ricorda le superfici ghiacciate dei laghi nordici.

Questi pezzi non sono solo funzionali, ma anche altamente stilizzati, evidenziando l’abilità di Snyder nel mescolare elementi di streetwear, utilità, heritage e lusso.

innovazione nei materiali

La rivisitazione dell’iconica camicia Buffalo Check rappresenta il culmine della ricerca sui materiali. Arricchita da fibre riflettenti, questa camicia non è solo un tributo al passato, ma anche una dichiarazione di intenti per il futuro. La ricerca nei materiali è un aspetto fondamentale della collezione, e Snyder ha collaborato con alcune delle più rinomate manifatture italiane, come Olmetex, Limonta, Bacci e Majocchi, per sviluppare tessuti esclusivi e altamente tecnologici.

La collezione “Ice Fall” non è soltanto una serie di capi d’abbigliamento; è una narrazione visiva che invita a esplorare e a riflettere. Ogni pezzo racconta una storia, evocando immagini di paesaggi invernali e avventure all’aria aperta.

sostenibilità e responsabilità

La sostenibilità è un tema centrale nelle scelte fatte da Snyder. L’attenzione ai materiali e la collaborazione con manifatture italiane di alta qualità garantiscono capi duraturi e funzionali, riducendo l’impatto ambientale. In un’epoca in cui i consumatori sono sempre più consapevoli dell’importanza della moda sostenibile, Woolrich Black Label si posiziona come un attore responsabile nel panorama attuale.

La presentazione della collezione a Milano ha catturato l’attenzione di esperti del settore, fashion influencer e appassionati di moda, dimostrando che l’unione tra Todd Snyder e Woolrich Black Label non è solo una collaborazione, ma un movimento verso una moda più consapevole. Con “Ice Fall”, Snyder trasmette una visione che va oltre il semplice abbigliamento: è un invito a esplorare la bellezza del mondo naturale e a vestire con stile e responsabilità.

La collezione Autunno/Inverno ’25 ci ricorda che la moda può essere un mezzo potente per esprimere il nostro stile personale e il nostro rispetto per il pianeta. Con “Ice Fall”, Todd Snyder e Woolrich Black Label tracciano una strada che unisce estetica e funzione, tradizione e innovazione, invitandoci a scoprire le meraviglie del Nord Europa.

Stefania Palenca

Da sempre nutro una forte curiosità per le vicende passate e le tracce che hanno lasciato nel nostro presente. Ho scoperto presto che nulla racconta una storia meglio dei muri di un'antica cattedrale o delle pennellate su una tela impolverata. Mi sono laureata in Storia presso l'Università di Catania, un percorso accademico che mi ha permesso di immergermi nei racconti e nei segreti di questa meravigliosa isola. Durante gli studi, ho perfezionato le mie competenze con un master in Conservazione dei Beni Culturali, comprendendo ancor di più l'importanza di preservare queste ricchezze per le generazioni future. Attraverso i miei articoli, esploro non solo i grandi siti turistici, ma anche i piccoli gioielli meno conosciuti che celano storie straordinarie e avvincenti. Porto i lettori in un viaggio attraverso l'arte e l'architettura, dall'epoca greca a quella normanna, passando per i fasti del Barocco siciliano. Quando non sono impegnata nella ricerca o nella scrittura, mi piace camminare per le vie dei centri storici, partecipare a conferenze e visitare musei e gallerie d'arte. Credo fermamente che ogni pietra, ogni dipinto e ogni edificio abbia una storia da raccontare, ed è mio compito dare voce a queste storie. Vi invito a seguirmi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, scoprendo insieme le meraviglie artistiche e architettoniche che hanno modellato la nostra identità culturale

Recent Posts

Strage di Casteldaccia: processo per 6 indagati e 2 società, coinvolti anche dirigenti Amap

Palermo, 16 gennaio 2026 – All’alba di oggi, a Palermo, sono scattate misure cautelari nell’ambito…

11 ore ago

Strage di Casteldaccia: chiesto processo per 6 indagati e 2 società, tra cui dirigenti Amap

Palermo, 16 gennaio 2026 – Cinque dirigenti dell’Amap sono finiti sotto la lente della Procura…

11 ore ago

Paul Haggis patteggia: 2 milioni di dollari per la causa di violenza sessuale del 2013

New York, 16 gennaio 2026 – Ieri in tribunale è tornato a sedere Paul Haggis,…

12 ore ago

Salvo Sottile torna al martedì con i Far West d’Italia: il racconto vero della realtà quotidiana

Roma, 16 gennaio 2026 – «Vogliamo offrire un racconto della realtà più vicino alla gente,…

14 ore ago

Alessandro Moreschini in mostra al Museo Civico Medievale di Bologna: L’ornamento non è più un delitto dal 18 gennaio al 22 marzo

Bologna, 16 gennaio 2026 – Dal 18 gennaio al 22 marzo, il Museo Civico Medievale…

14 ore ago

Centenario Gaudì: Barcellona celebra l’architetto che ha scolpito la sua anima

Barcellona, 16 gennaio 2026 – Per il centenario della morte di Antoni Gaudí, Barcellona ha…

15 ore ago