Weekend di arte: scoprendo la Belle Époque e Bice Lazzari - ©ANSA Photo
Questo weekend, l’Italia si trasforma in un palcoscenico di arte e cultura, offrendo una varietà di mostre che spaziano dalla Belle Époque al contemporaneo, con artisti che hanno segnato la storia dell’arte mondiale. I visitatori potranno esplorare opere che raccontano storie di innovazione, tradizione e creatività, in luoghi iconici che ospitano queste straordinarie esposizioni.
A Cremona, la Mangano Galleria d’Arte è lieta di presentare dal 18 ottobre al 10 gennaio la mostra personale di Omar Galliani, intitolata “Nuovi Angeli – Nuove Carte”. Curata da Pierpaolo Mangano, questa esposizione è dedicata esclusivamente ad opere su carta, dove il disegno si intreccia con il sacro. L’artista, noto per il suo stile unico e le sue profonde riflessioni, presenta una selezione di opere realizzate tra il 1979 e il 2025, tra cui numerosi inediti che mostrano la sua evoluzione creativa. La serie “Nuovi Angeli” è particolarmente interessante, poiché esplora temi di spiritualità e di ricerca interiore.
A Pisa, Palazzo Blu ospita dal 14 ottobre al 7 aprile la mostra “Belle Époque”, curata da Francesca Dini. Questa esposizione celebra l’eleganza e il fascino di Parigi tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo, dando particolare attenzione agli artisti italiani come Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis e Antonio Mancini. Le opere provengono da istituzioni prestigiose, tra cui il Musée d’Orsay e il Louvre, e per la prima volta saranno accessibili al pubblico opere di collezioni private. I visitatori possono aspettarsi un viaggio visivo attraverso la moda, la vita sociale e le innovazioni artistiche di un’epoca straordinaria.
Milano non è da meno, con la mostra “Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo” a Palazzo Citterio, in corso dal 16 ottobre al 7 gennaio. Curata da Renato Miracco, questa retrospettiva offre uno sguardo approfondito sulla carriera di Bice Lazzari, una delle figure più significative dell’arte italiana del Novecento. La mostra presenta oltre 110 opere, dalle creazioni di arte applicata degli anni Trenta e Quaranta fino ai lavori caratterizzati da un minimalismo rigoroso dell’ultimo periodo. Lazzari, che ha saputo coniugare la tradizione con l’innovazione, continua a ispirare nuove generazioni di artisti.
A Bologna, il Museo CuBo rende omaggio a Beverly Pepper con la mostra “Space Outside”, dal 16 ottobre al 24 gennaio. Curata da Ilaria Bignotti e Marco Tonelli, questa esposizione in collaborazione con la Fondazione Progetti Beverly Pepper di Todi comprende trentasei lavori che mostrano la versatilità e la profondità dell’artista, attiva in diverse discipline artistiche. Le opere esposte, tra sculture e disegni, affrontano temi centrali come la relazione tra arte, ambiente e comunità. Particolare attenzione è riservata a due opere monumentali, Prisms e Virgo Rectangle Twist, che fanno parte del Patrimonio artistico del Gruppo Unipol.
Queste esposizioni offrono un’opportunità unica per gli appassionati d’arte di immergersi in diverse epoche e stili, scoprendo opere che continuano a influenzare il panorama culturale contemporaneo.
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