Tesla, pericolosissimo allarme per i possessori: l’azienda costretta a richiamare le vetture

Una mazzata all’immagine e alle casse di Tesla: fuori dal mercato oltre due milioni di veicoli. Ecco i motivi dell’ordine ricevuto

Un nuovo colpo, non solo all’immagine dell’azienda. Ma anche, evidentemente, alla sua economia. Tesla, la casa automobilistica guidata dall’eclettico imprenditore Elon Musk, continua a plasmare il panorama con la sua visione audace e innovativa. Ma continua anche a suscitare perplessità e polemiche: l’azienda è infatti stata costretta a richiamare milioni di autovetture. Ecco perché.

Tesla ritirate
Milioni di Tesla ritirate: il motivo – (arabonormannaunesco.it)

Il fondatore Elon Musk, noto per la sua audacia e visione a lungo termine, continua a essere il volto pubblico di Tesla. Dalle dichiarazioni sulla colonizzazione di Marte all’interesse per l’intelligenza artificiale, Musk è un personaggio chiave nel plasmare il futuro non solo di Tesla ma dell’intera industria tecnologica.

Tesla ha rivoluzionato il settore automobilistico con la sua gamma di veicoli completamente elettrici, da Model S a Cybertruck. Con l’accelerazione della transizione verso la mobilità sostenibile, la società si trova in una posizione privilegiata, definendo gli standard di prestazioni e autonomia.

Ordinato il ritiro di milioni di Tesla

Le auto Tesla non sono solo veicoli elettrici avanzati, ma anche pionieri dell’intelligenza artificiale. Il sistema di guida autonoma, noto come “Full Self-Driving” (FSD), continua a evolversi, portando la promessa di un futuro in cui le auto possono navigare in modo autonomo.

Tuttavia, questo progresso solleva anche dibattiti etici e questioni normative. Il lancio del Cybertruck ha dimostrato l’arditezza di Tesla nell’esplorare nuovi territori. Con la sua carrozzeria resistente e il design futuristico, il Cybertruck ha catturato l’attenzione del pubblico, aprendo la strada a un nuovo approccio nel settore dei veicoli fuoristrada.

Tesla ritirate
Duro colpo per Elon Musk: ordinato il ritiro di due milioni di Tesla foto: Ansa – (arabonormannaunesco.it)

Nonostante i successi, Tesla non è immune alle sfide e, soprattutto, dalle polemiche. Più volte, infatti, anche per via di alcuni incidenti (anche mortali) si sono sollevati dubbi sul sistema di autopilot elaborato dalla casa automobilistica. E ora, Tesla è costretta a richiamare milioni di veicoli.

È, ancora una volta, proprio il pilota automatico delle Tesla a essere al centro delle polemiche, costringendo l’azienda al ritiro di ben due milioni di auto. Ad essere interessati sono i modelli S 2012-2023, Model X 2016-2023, Model 3 2017-2023 e Model Y 2020-2023, per un totale di 2.031.220 vetture. I controlli del pilota automatico risulterebbero insufficienti a prevenire un uso improprio, aumentando così il rischio di incidenti. Almeno in alcuni casi. Già in passato l’azienda aveva dovuto richiamare diversi modelli, per via di disfunzioni al sistema. L’uso scriteriato di questa tecnologia da parte degli automobilisti fa poi il resto. Vedremo come il vulcanico Elon Musk incasserà questo nuovo colpo all’immagine e alla casse di Tesla.

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