Roma, 24 febbraio 2026 – Sono state svelate oggi le destinazioni più gettonate del 2026, secondo la classifica European Best Destinations, un appuntamento che ogni anno tra febbraio e marzo cattura l’attenzione di turisti e addetti ai lavori. I risultati, pubblicati sul sito ufficiale del concorso, raccontano il sentire dei viaggiatori internazionali: oltre un milione di voti arrivati da 172 Paesi hanno tracciato la mappa delle mete preferite per l’anno in corso. Il motivo? Mettere in luce i posti che, per fascino, offerte culturali o semplicemente atmosfera, stanno conquistando sempre più pubblico in tutto il mondo.
Le città italiane che spiccano e le nuove rotte dei viaggi
In cima alla classifica si conferma ancora una volta Maribor, cittadina slovena amata dagli appassionati di natura e festival: qui il mix di eventi culturali, piste ciclabili lungo la Drava e una ristorazione alla portata di tutti ha convinto 68.000 utenti, più di qualsiasi altra località. Ma non mancano le località italiane nella top ten. C’è Genova, che si piazza al quinto posto grazie al suo centro storico – uno dei più grandi d’Europa –, a una gastronomia sempre più apprezzata e al rinnovato volto del porto antico. Lo sottolinea anche il sindaco Marco Bucci: “Stiamo raccogliendo i frutti degli investimenti fatti su cultura e qualità della vita”.
Più giù nella classifica, ma comunque tra le prime venti, figurano anche Siracusa e Trento, scelte soprattutto dai viaggiatori stranieri. I motivi sono diversi: “Siracusa è il cuore del barocco mediterraneo, con il suo Teatro Greco e le passeggiate a Ortigia ormai conosciute anche oltre oceano”, racconta Laura Piras, guida locale. A Trento invece pesa l’offerta museale – dal MUSE al Castello del Buonconsiglio – insieme al boom delle piste ciclabili registrato negli ultimi due anni.
Le mete emergenti che stanno facendo breccia in Europa
Non c’è solo l’Italia nelle preferenze degli utenti. Dietro a Maribor si piazzano subito Toledo in Spagna (famosa per le sue architetture moresche e la cucina tipica), la portoghese Evora e la greca Nafplio, apprezzata soprattutto per le spiagge di Arvanitia e i tramonti sulla fortezza di Palamidi. Più a nord risale in classifica Danzica in Polonia, mentre la Francia piazza Annecy sulle rive dell’omonimo lago alpino.
Curioso notare le nuove tendenze di viaggio: secondo gli organizzatori – European Best Destinations è un progetto legato all’omonimo sito e supportato da varie associazioni turistiche – cresce la voglia di mete “a misura d’uomo”, città dove “si può ancora gustare un caffè in piazza o una cena tipica senza fretta”, come si legge nel comunicato. Inoltre gli intervistati hanno preferito località raggiungibili con il treno o con i mezzi pubblici: un segno chiaro della crescente attenzione all’impatto ambientale degli spostamenti.
L’effetto della classifica sul turismo locale
Cosa cambia per una città finire nella lista degli European Best Destinations? Prima di tutto un aumento notevole della visibilità, che spesso anticipa una crescita dei flussi turistici tra il 12% e il 18%, dicono i dati raccolti negli ultimi cinque anni dagli organizzatori. “Il ‘boost’ c’è davvero”, conferma Simone Cecchi, responsabile di una catena alberghiera genovese: “Nel 2023, subito dopo l’inserimento tra le mete consigliate, abbiamo visto un’impennata delle prenotazioni dal Nord Europa”.
Per gli operatori italiani questa classifica è una vera “vetrina che fa la differenza”, soprattutto per chi punta sul turismo lento o sui mesi fuori stagione. A Siracusa alcuni b&b hanno già notato richieste insolite per marzo e aprile provenienti da Stati Uniti e Germania. La ragione? “Molti arrivano con la classifica stampata o salvata sul telefono”, racconta ridendo Federica Russo, receptionist nel cuore di Ortigia.
Come funziona il voto e qualche curiosità sui partecipanti
Il sistema che decide i vincitori si basa su due settimane di votazioni online – quest’anno dal 5 al 19 febbraio – aperte senza limiti geografici né vincoli sul numero delle destinazioni preferite da ciascun partecipante. Una selezione insomma molto popolare, più vicina ai gusti reali dei viaggiatori rispetto a tanti altri premi del settore. Dal sito ufficiale emergono anche alcuni dati interessanti: oltre il 57% dei voti arriva da persone tra i 25 e i 45 anni, con una leggera maggioranza femminile (53%).
La Francia resta il Paese con più città in gara (otto finaliste), seguita da Spagna e Portogallo. L’Italia mantiene stabile la sua presenza: “Genova sta vivendo una rinascita vera – conclude Bucci –, ma tutto il Paese rimane nel cuore dei turisti”.
Chi cerca idee per le prossime vacanze — che siano giornate tra mare e musei o passeggiate sulle Alpi — trova nella lista European Best Destinations 2026 un quadro autentico delle passioni che muovono oggi il turismo europeo. Senza fronzoli o troppi giri di parole: solo la voglia semplice di scoprire.





