Gradara, 13 febbraio 2026 – In Italia, tra antiche mura e scorci che si specchiano sui laghi, l’amore ha da sempre le sue cornici più suggestive. Da Gradara a Nemi, passando per Verona e Vico del Gargano, in questi giorni che precedono San Valentino città e borghi si animano con eventi e iniziative per celebrare un sentimento che da secoli plasma storie e tradizioni.
Gradara e la leggenda di Paolo e Francesca
A Gradara, piccolo centro marchigiano ai piedi delle colline pesaresi, il tempo sembra fermarsi. Ogni pietra racconta l’eco della tragica storia di Paolo e Francesca, resa immortale da Dante nella Divina Commedia. Nei vicoli stretti che si aprono verso la rocca, bandiere rosse e decorazioni hanno già iniziato a colorare le finestre. “A San Valentino la città cambia volto, arrivano coppie da tutta Italia”, racconta Monica D’Angelo, fiorista in via Mancini. Il castello rimarrà aperto fino a tardi il 14 febbraio, con visite guidate a tema e spettacoli teatrali ispirati agli amanti. “Tutti vogliono vedere la stanza del tradimento con i propri occhi”, aggiunge una guida.
Le strade acciottolate si illuminano con migliaia di lucine. Per il 2026 il Comune ha scelto il titolo “Amor Cortese” per la rassegna: uno dei momenti più attesi è il laboratorio di scrittura d’amore nella sala delle armi. Nel weekend si potrà anche assaggiare la torta di Francesca, dolce locale a base di cioccolato e mandorle.
Nemi e i riflessi sul lago
Spostandosi nel Lazio, il borgo di Nemi, adagiato nel cratere di un vecchio vulcano, si prepara a festeggiare San Valentino con la sua atmosfera raccolta. Il lago riflette le luci delle case mentre le fragoline – simbolo della zona – diventano protagoniste nei dolci dedicati alla festa. “Abbiamo creato una crostata speciale, con un cuore di confettura”, spiega Maria Tarantino, pasticcera nella piazza principale.
Le coppie scelgono Nemi anche per il silenzio fuori stagione. Il sindaco Alberto Bertucci ha annunciato per la sera del 14 febbraio una passeggiata guidata ai Giardini delle Camelie, accompagnata da musica dal vivo sulle rive del lago. L’evento richiama ogni anno decine di curiosi. L’amministrazione parla di un’affluenza in crescita rispetto al 2025.
Verona, meta degli innamorati
Non può mancare Verona, città simbolo dell’amore romantico per eccellenza. Da oggi fino al 18 febbraio è in corso “Verona in Love”, manifestazione promossa dal Comune: il centro storico si tinge di rosso con installazioni luminose e balconi addobbati a tema. La Casa di Giulietta resta la tappa più richiesta: file ordinate fin dalle prime ore del mattino, turisti italiani e stranieri lasciano biglietti e post-it sul famoso muro.
Secondo i dati dell’assessorato al Turismo, sono attesi oltre 40mila visitatori nel fine settimana. Tra le novità c’è il concorso “Lettere d’amore da tutto il mondo”, con letture pubbliche dei messaggi più toccanti scritti dagli innamorati.
Vico del Gargano, tra santi e agrumi
Nel Sud, anche Vico del Gargano – conosciuto come il “paese dell’amore” – si prepara alle celebrazioni. Qui San Valentino non è solo patrono degli innamorati ma anche protettore degli agrumi: nelle vie principali si sente già l’odore delle arance fresche appena raccolte. Per l’occasione sono previste processioni ma anche una festa diffusa con bancarelle di prodotti tipici. “Vogliamo unire fede e convivialità”, spiega don Matteo Russo, parroco del paese.
Ogni anno tanti giovani si fermano davanti alla statua del santo per affidargli promesse o pensieri scritti su biglietti piegati. Nel 2025 sono stati oltre duemila i messaggi lasciati durante la notte del 14 febbraio.
Amore e paesaggio: un binomio tutto italiano
Dietro l’entusiasmo di questi giorni c’è una certezza condivisa: in Italia l’amore trova scenari unici, dove paesaggi e sentimenti si intrecciano naturalmente. Dai castelli marchigiani alle rive tranquille dei laghi laziali, passando per le città d’arte venete fino ai borghi pugliesi sulla costa, San Valentino diventa l’occasione per riscoprire luoghi e tradizioni antiche. “Qui ti senti parte di una storia che va avanti nel tempo”, osserva Sabrina Leone, turista veneta incontrata sotto i portici di Gradara in mattinata.
Così, tra leggende senza tempo e piccoli riti quotidiani, febbraio rinnova ancora una volta la sua promessa: un amore che qui sa sempre unirsi alla bellezza dei luoghi.





