Milano, 29 gennaio 2026 – Arte, natura, sport e benessere: il viaggio che vuole emozionare. Negli ultimi mesi, sempre più persone hanno scelto itinerari diversi dal solito. Da Vienna all’Oman, passando per Courmayeur e il Sudafrica, la tendenza è chiara. Lo confermano agenzie e operatori turistici: tra dicembre e gennaio voli, treni e rifugi si sono riempiti di chi cerca esperienze autentiche. E non parliamo solo di mete lontane: anche le località italiane hanno visto crescere la voglia di mixare relax e attività all’aperto.
Vienna: musei, caffè e passeggiate tra i parchi
A Vienna si cambia ritmo. Appena messo piede nel MuseumsQuartier, la frenesia della città lascia spazio a una calma speciale. Lo raccontano i visitatori arrivati da Milano per le mostre alla Kunsthalle. “Abbiamo passato ore davanti alle collezioni d’arte contemporanea”, dice Giulia L., grafica 36enne, mentre sorseggia un caffè al Leopold. D’inverno la città ha un altro volto: tra i viali del Prater si incrociano corridori mattutini e chiacchiere tra runner locali. E il benessere non manca. Da dicembre molti hotel hanno ampliato le offerte di spa e trattamenti rilassanti. “La richiesta di massaggi e rituali detox è salita del 20% rispetto all’anno scorso”, conferma la direttrice dell’hotel Altstadt.
Oman: dal deserto al mare con tappa a Nizwa
Nel Sultanato dell’Oman cercano chi vuole spazi aperti e atmosfere lontane dai soliti percorsi. Qui il viaggio è un’avventura vera: scalate all’alba sulle rocce rosse del Jebel Akhdar, notti sotto le stelle nei campi tendati del Wahiba Sands. Le guide locali raccontano un boom di richieste dopo il Capodanno 2026, soprattutto per tour che uniscono sport outdoor e cultura. “Molti visitano i souk di Nizwa la mattina e arrivano sulla costa nel pomeriggio, magari per un bagno vicino a Sur”, spiega Ahmed al-Zahrani, operatore turistico di Muscat. I prezzi? Per una settimana in Oman si parte da circa 1.200 euro (volo escluso).
Courmayeur: sport in montagna e relax alle terme
In Valle d’Aosta Courmayeur resta una certezza per chi vuole unire sci e benessere. Anche dopo le feste gli impianti sono stati presi d’assalto: “Le piste sono state battute ogni notte, abbiamo lavorato senza sosta per garantire sicurezza”, racconta un responsabile della Skyway Monte Bianco. Dall’altra parte ci sono terme e centri wellness con vista sul Bianco: dalla sauna panoramica della Pré-Saint-Didier ai trattamenti “anti-stress” dopo lo sci. Qui il turismo punta su pacchetti brevi (due o tre notti), con lezioni di sci al mattino e pomeriggi da trascorrere tra spa e aperitivi con prodotti tipici.
Sudafrica: natura selvaggia e avventure sulle onde
Il Sudafrica ha conquistato tanti viaggiatori italiani grazie a un mix unico di natura intatta e sport all’aria aperta. Cape Town è la meta più gettonata: surf a Muizenberg già dalle prime luci del giorno (le scuole locali parlano di un +30% rispetto al 2025), escursioni tra vigneti e riserve come Table Mountain National Park. “Abbiamo scelto questa meta per staccare davvero”, racconta Paolo M., partito da Firenze con gli amici dopo Natale. Immancabile una notte in lodge vicino al Kruger Park: vedere i big five resta il sogno di tutti. Anche qui il wellness trova spazio: vari hotel offrono yoga all’alba e programmi detox dopo i safari.
Cosa vogliono davvero i viaggiatori oggi
I dati ENIT insieme ai principali tour operator italiani dicono chiaramente che la stagione viaggia sulle esperienze su misura che bilanciano relax, sport e cultura. I più giovani (tra i 25 e i 40 anni) cercano attività dinamiche ma anche momenti per ricaricare le batterie. “Il turista vuole sentirsi parte del posto che visita, non guardarlo da lontano”, spiega Marco Rossi, agente milanese specializzato in viaggi personalizzati.
Dalla colazione sotto gli affreschi di Vienna ai tramonti arancioni nel deserto omanita; dalle piste ghiacciate della Val Veny al vento dell’Atlantico sudafricano: questa è la nuova stagione del viaggio. Un viaggio che lascia il segno anche dopo essere tornati a casa.




