Firenze, 4 febbraio 2026 – Da questa estate sarà attiva la nuova tratta che collega l’ex Stazione di Firenze Porta al Prato alla Galleria Montale, una linea molto attesa dagli abitanti del quartiere e da chi ogni giorno si sposta verso la zona ovest della città. L’annuncio è arrivato stamattina, intorno alle 9.30, durante una conferenza stampa a Palazzo Vecchio. Il sindaco Dario Nardella ha confermato che i lavori – partiti nel 2024 dopo un lungo iter burocratico – sono “quasi finiti” e puntano all’inaugurazione entro luglio prossimo.
Ultimi ritocchi per il collegamento ex Stazione-Galleria Montale
I tecnici di Trenitalia e il responsabile del cantiere, Marco Lotti, hanno spiegato che in queste settimane si stanno completando gli ultimi collaudi sugli impianti di sicurezza e sulla struttura ferroviaria. “A metà gennaio abbiamo finito di posare i binari, ora stiamo testando il sistema di segnalazione,” ha detto Lotti. “Tra poco toccherà all’alimentazione elettrica su tutto il percorso.” Negli ultimi mesi molti residenti hanno visto un cantiere senza fine. Ma adesso gli operai sono concentrati soprattutto sui dettagli: marciapiedi, rampe per disabili, pensiline per l’attesa.
Un sollievo per traffico e mobilità a Firenze
La tratta, lunga poco più di 2 chilometri, collegherà l’ex Stazione Porta al Prato alla Galleria Montale, un punto chiave per chi vive tra le Cascine e la zona nord-ovest della città. Secondo i dati diffusi da Palazzo Vecchio, si prevede che almeno 5 mila persone al giorno useranno questo nuovo collegamento. E il numero potrebbe salire in autunno, con il ritorno delle attività universitarie e scolastiche. Il sindaco Nardella ha sottolineato come “questa linea aiuterà a ridurre il traffico lungo via delle Cascine e viale Fratelli Rosselli”. I pendolari aspettavano da tempo una soluzione concreta: “Per chi lavora all’Osmannoro o a Novoli è davvero un passo avanti,” commenta Sara Bellandi, impiegata in una ditta di logistica.
Come hanno vissuto i residenti e i negozi
Non sono mancate le proteste nei mesi scorsi da parte degli abitanti di via Ponte alle Mosse e dintorni: disagi per le deviazioni del traffico, rumori notturni e polvere. Alcuni negozianti hanno notato meno clienti passare davanti ai loro negozi. Ma ora sembra cambiato l’umore: “Aver finito nei tempi previsti ci dà sollievo, speriamo che la zona torni a essere vivibile,” dice Marco Del Bianco, panettiere a Porta al Prato. Il Comune conta che con la riapertura della linea arriveranno anche nuovi clienti per i piccoli negozi. Nei progetti presentati stamattina si parla anche di sistemare il verde pubblico e allargare la pista ciclabile lungo tutto il tracciato.
Tempi rispettati e costi sotto controllo
Nonostante qualche intoppo nella fornitura dei materiali lo scorso agosto, il cronoprogramma è stato rispettato quasi del tutto. Il costo complessivo dell’opera arriva a 12 milioni di euro, finanziati in parte con fondi europei (FESR 2021-2027) e in parte dal bilancio comunale. La progettazione è stata affidata allo studio Pagnini & Associati; i lavori reali sono seguiti dal consorzio EdilFerro. “Abbiamo cercato di contenere le spese senza mai scendere a compromessi sulla sicurezza,” ha spiegato Simone Fabbri, direttore dei lavori.
Cosa ci aspetta nelle prossime settimane
L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 15 luglio 2026. Ma il Comune sta pensando anche a un’apertura anticipata nei primi giorni del mese per far vedere ai cittadini il nuovo percorso prima dell’avvio ufficiale. Sono previste visite guidate dedicate alle scuole superiori e agli studenti universitari, oltre a una giornata “porte aperte” rivolta ai residenti dei quartieri vicini.
Per molti fiorentini sarà finalmente l’occasione di scoprire una parte della città rimasta per troppo tempo bloccata dai cantieri e dall’abbandono. La speranza condivisa da tutti – cittadini e amministratori – è che questo collegamento ex Stazione-Galleria Montale possa davvero segnare una nuova era per la mobilità urbana fiorentina.




