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Riapre il Musée de la Vie Romantique a Parigi: inaugurazione speciale a San Valentino dopo il restauro

Milano, 12 febbraio 2026 – Dopo 17 mesi di silenzio e lavori, il Cinema Odeon riaprirà le sue porte il prossimo 14 febbraio, proprio nel giorno di San Valentino. Una scelta pensata per sottolineare il legame speciale che da sempre unisce la sala al suo pubblico. L’appuntamento è alle 18, nel cuore pulsante della città, sotto la Galleria Vittorio Emanuele II.

Riapre lo storico Cinema Odeon: la rinascita dopo 17 mesi

Era l’8 settembre 2024 quando l’Odeon ha chiuso i battenti, lasciando un vuoto nel cuore della Galleria. Da allora, niente più risate o applausi nelle sere di proiezione. Solo qualche passante che si fermava a guardare le vecchie locandine sbiadite. Ora però tutto cambia: con nuovi spazi e impianti tecnologici all’avanguardia, il cinema si prepara a riaccogliere gli spettatori. Un ritorno atteso soprattutto da chi vive il centro ogni giorno e conserva il ricordo delle prime uscite al venerdì pomeriggio o delle maratone notturne ai festival.

È stato un lavoro duro, ma indispensabile per restituire alla città una sala degna di Milano”, racconta Paola Gennari, alla guida della società che gestisce il cinema. Sono state rifatte le poltrone, ora più comode e ampie, mentre l’audio è stato aggiornato con un sistema digitale moderno. Rifatto anche il bar e la hall, dove tornano a decorare i muri i manifesti storici del cinema.

San Valentino e la scelta simbolica: una serata per due

La data non è un caso. “San Valentino è il giorno perfetto per celebrare l’amore… anche quello per il cinema e per questa sala storica”, spiega ancora Gennari. Per l’occasione è in programma la proiezione di “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, un film scelto proprio per il suo forte valore affettivo. Chi prenderà due biglietti riceverà in regalo una stampa con alcune delle locandine più iconiche del passato.

La notizia ha già scatenato emozioni sui social. Molti ricordano le prime volte con i genitori o quelle uscite con gli amici di scuola. Per tutti l’Odeon torna a essere un luogo di memorie condivise, come sottolinea anche il regista milanese Giulio Paciotti, presente all’inaugurazione: “Da ragazzo venivo qui a rifugiarmi, sono davvero felice che possa vivere ancora”.

Lavori e investimenti: 2 milioni per un nuovo Odeon

Il restauro è costato circa 2 milioni di euro, tra fondi privati e contributi comunali dedicati alla valorizzazione dei luoghi storici milanesi. L’obiettivo era mantenere vivi gli elementi originali – come le colonne e gli stucchi del foyer – ma portando tutto a uno standard moderno. “Abbiamo voluto rispettare lo stile Liberty senza rinunciare a rendere l’Odeon pronto per i prossimi decenni”, dice l’architetto Matteo Ronchi, che ha seguito i lavori.

Tra le novità c’è anche un nuovo sistema antincendio e una sala pensata apposta per eventi ed incontri con autori e registi. L’Odeon vuole tornare ad essere molto più di una semplice sala cinematografica: uno spazio aperto alla città, ricco di cultura e iniziative. Nei mesi a venire si potranno seguire rassegne dedicate ai registi emergenti e progetti con le scuole superiori.

Il ritorno delle sale e il clima in città

La riapertura dell’Odeon arriva in un momento delicato per le sale italiane. I dati dell’ANICA mostrano un piccolo segnale positivo: nel 2025 gli ingressi sono cresciuti del 4% rispetto all’anno precedente, ma lo streaming resta un rivale difficile da battere. Nei bar intorno alla Galleria la notizia fa discutere clienti abituali e commercianti: “Dopo tanti negozi chiusi – racconta Franco, storico libraio del quartiere – vedere l’Odeon rivivere dà speranza a tutti”.

Per molti milanesi tornare in sala significa ritrovare un pezzo della propria città e del proprio tempo libero. Solo davanti allo schermo acceso si capisce quanto siano mancati quei momenti condivisi su una poltrona rossa nel buio della sala. E chissà che proprio nella serata di San Valentino non inizi o riprenda qui qualche nuova storia d’amore.

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