Re Carlo crudele e spietato con Diana: cosa le disse prima di sposarla

Carlo fu spietato con Diana: lo pensano ancora oggi coloro che sanno cosa disse il Re alla sua futura sposa nel giorno del fidanzamento.

Quando Carlo e Diana si sposarono tutto il mondo partecipò a quella che venne considerata l’inizio di una vera e propria favola moderna. All’epoca Carlo era considerato lo scapolo d’oro d’Europa: colto, ricchissimo, gentile, atletico, poteva avere letteralmente tutte le donne che desiderava.

carlo crudele con diana
Carlo e Diana – Fonte Ansa Foto – arabonormannaunesco.it

Il fatto che si fosse innamorato di una ragazza giovanissima, di ben 12 anni più piccola di lui e dallo sguardo innocente, conquistò l’immaginazione di milioni di romantici in tutto il mondo. Come sempre accade, però, le cose erano molto diverse oltre la copertina patinata dei rotocalchi.

Il matrimonio di Carlo e di Diana non fu felice. L’impressione generale era che fossero troppo diversi, soprattutto dal punto di vista emotivo e caratteriale. Diana era dolcissima, allo stesso tempo timida ed espansiva, dotata di una gigantesca empatia che le permetteva di entrare facilmente in connessione con persone di ogni tipo ed estrazione sociale.

Carlo, invece, cresciuto con pugno di ferro da sua madre Elisabetta e soprattutto dal padre Filippo, era un giovane piuttosto introverso, che preferiva di gran lunga la compagnia dei libri alle serate mondane. Poco incline alle dimostrazioni di affetto e schiacciato da un profondo senso di responsabilità, il futuro Re non era in grado di dimostrare a sua moglie l’affetto di cui lei aveva bisogno.

Le crudeli parola di Carlo a Diana prima del matrimonio

Dopo la fine del matrimonio di Carlo e Diana (e soprattutto dopo la morte della Principessa) cominciarono a trapelare moltissime indiscrezioni che rivelarono la vera storia del loro incontro e del loro fidanzamento. 

carlo crudele con diana
Carlo e Diana nel 1989 in Indonesia, poco prima del divorzio – Fonte Ansa Foto – arabonormannaunesco.it

Si scoprì ad esempio che Carlo e Diana si erano visti poco più di 10 volte prima di fidanzarsi ufficialmente, e non erano mai stati lasciati soli. Ad accompagnarli c’era sempre un membro della famiglia di lei o di lui che aveva il compito di controllare che i due non si lasciassero andare a comportamenti sconvenienti.

All’epoca infatti Diana aveva 19 anni ed era ancora vergine: la Regina Elisabetta e la Regina Madre l’avevano scelta per questo. Per loro una ragazza giovane, timida e inesperta sarebbe stata perfetta per un ruolo di secondo piano al servizio della Corona.

Fu quindi la ragione di stato a costringere Carlo a sposare Diana: aveva il dovere di dare al Regno una futura regina. Carlo però non era sinceramente innamorato e la cosa diventò palese nell’intervista che i due concessero nel giorno del loro fidanzamento ufficiale. “È innamorato?” chiese un giornalista al futuro Re. “Qualsiasi cosa significhi la parola amore” rispose Carlo invece di pronunciare un convinto “sì”, lasciando i giornalisti interdetti e Diana con l’amaro in bocca. Per molti quella fu la prima umiliazione pubblica di Diana, quella che avrebbe segnato il progressivo allontanamento di lei dalla durezza della Famiglia Reale.

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