Quagliarella, mazzata tremenda: il post commuove tutti i tifosi

Fabio Quagliarella ha commosso tutti con un post pubblicato sui social. Il ricordo non lo abbandona mai

Rispetto ad una ventina di anni fa, la carriera di tutti gli sportivi si è molto allungata in ogni disciplina e questo fa ha fatto la differenza per molti dei protagonisti. Come fa la differenza capire quando è ora di smettere senza proseguire ulteriormente. Fabio Quagliarella lo ha fatto.

Fabio Quagliarella ricordo Niccolò Galli
Fabio Quagliarella si è ritirato la scorsa estate (Ansa) – Arabonormammaunesco.it

Protagonista di tante battaglie in campo, sia con i suoi club che con la Nazionale azzurra, è arrivato a 40 anni ancora in campo, imitando l’ex compagno di squadra Gigi Buffon. Ma come lui qualche mese fa ha deciso di appendere le scarpette al chiodo, perché il fisico gli ha presentato il conto in modo definitivo.

E così a 23 anni dal suo debutto in Serie A, Quagliarella ha detto basta. Una carriera splendida, cominciata con la maglia del Toro che lo aveva cresciuto da ragazzino, arrivato dalla sua Napoli. Prima di trovare una strada, anche un passaggio in C anche con la Florentia Viola che era subentrata alla Fiorentina dopo il fallimento.

Un primo ritorno al Torino nel 2004, prima di un giro d’Italia che lo ha portato a vestire le maglie di Ascoli, Sampdoria, Udinese, Napoli e Juventus . E ancora il Toro per due campionati prima del lungo finale con la Sampdoria.

Un finale amaro, non tanto per lui quando per la retrocessione della squadra. Avrebbe voluto fare di più per il club blucerchiato, ma quando in agosto è rimasto svincolato ha anche capito che c’era bisogno di prendere una decisione. E ha scelto per una volta di pensare a sé, capendo che non era più in condizione di affrontare allenamenti e partite.

Quagliarella fa commuovere tutti i tifosi

Un finale agrodolce per una carriera comunque notevole che l’ha proiettato nel ristretto giro degli attaccanti italiani più produttivi del nuovo secolo. Ma ci sono alcuni retroscena della sua carriera che non tutti conoscono.

Come quello sul numero di maglia che ha indossato in numerose delle squadre in cui ha militato, un 27 passato alla storia. La scelta non è legata ad un giorno specifico del mese oppure ad un anno particolare ma ad un evento tragico.

All’inizio della sua carriera infatti, quando ancora giocava nelle Giovanili del Toro, più volte aveva vestito la maglia dell’Italia Under 18. In squadra con lui, tra gli altri, c’era anche Niccolò Galli. A differenza del padre Giovanni, ex portiere di Milan e Fiorentina, Niccolò giocava come difensore centrale.

Quagliarella ricordo anniversario morte Niccolò Galli
La morte di Niccolò Galli ha segnato profondamente Quagliarella (Instagram) Arabonormammaunesco.it

Nel 2001, quando non aveva ancora 18 anni, era passato al Bologna e da poco aveva esordio in Prima Squadra, come Fabio nel Toro. Il 9 febbraio di quell’anno, alla fine di un allenamento, Niccolò perde la vita in un incidente con il suo scooter.

In campo indossava la maglia 27 e così da allora Quagliarella per ricordare l’ex compagno di nazionale ha voluto quel numero sempre per sé. Fabio lo ricorda ogni anni, quando arriva l’anniversario di quel tragico giorno. Nel 2021, ventennale della scomparsa, sui social scrisse: “Le persone che non puoi tenere per mano le tieni nel cuore”. E anche quest’anno lo ha voluto ricordare con la stories che abbiamo pubblicato. Un cuore sull’immagine di Niccolò che Quagliarella porta sempre con sé nei suoi ricordi.

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