Premi Kineo: da Sofia Gascon a Monica Guerritore, una celebrazione del talento cinematografico - ©ANSA Photo
L’edizione 2023 del Premio Kinéo ha avuto luogo al Lido di Venezia, in concomitanza con la Mostra del Cinema, celebrando il talento cinematografico sia italiano che internazionale. Questo prestigioso riconoscimento, ideato e diretto da Rosetta Sannelli, si distingue per la sua capacità di valorizzare talenti emergenti e nomi affermati, creando un importante punto di incontro tra l’industria cinematografica e il pubblico.
Quest’anno, il premio per la Miglior Attrice Internazionale è stato assegnato a Karla Sofia Gascón, protagonista di “Emilia Pérez”, un film diretto da Jacques Audiard. L’attrice argentina ha conquistato il pubblico con la sua interpretazione intensa, evidenziando l’importanza delle storie che esplorano le sfide delle donne nel contesto contemporaneo. La sua vittoria è un tributo alla crescente presenza di voci femminili nel cinema internazionale.
Inoltre, il premio per il Miglior Attore di Serie Internazionale è andato a Aras Aydin, noto per il suo lavoro in “Yasak Elma”. La sua versatilità e la capacità di interpretare ruoli complessi lo pongono come uno dei nomi da tenere d’occhio nel panorama televisivo.
Un altro importante riconoscimento è stato conferito a Monica Guerritore, premiata come Miglior Attrice di Serie Italiana per “Inganno”. La sua performance ha toccato le corde emotive del pubblico, confermando il suo status di icona del cinema e del teatro italiano. La carriera di Guerritore, costellata di successi, è un esempio di dedizione all’arte.
Tra le giovani promesse, Andrea Arru ha ricevuto il Premio Giovani Rivelazioni per “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, un film che affronta temi di identità e accettazione. Anche Clotilde Esposito è stata premiata per il suo lavoro in “Mare Fuori”, un progetto che ha riscosso grande successo tra i giovani.
Il premio per il Miglior Attore Protagonista è andato a Massimiliano Gallo per “Questi fantasmi”, mentre Cristiana Capotondi è stata premiata come Miglior Attrice Italiana in un Film Internazionale per “No Place Like Rome”. Entrambi i premi sottolineano l’importanza dell’internazionalizzazione del cinema italiano.
Un traguardo significativo è stato raggiunto da Cecilia Miniucchi Berg, premiata come Miglior e Unica Regista Italiana Donna che lavora negli USA, evidenziando la necessità di maggiore rappresentanza femminile nel settore. Infine, il Revelation Award è andato a Tatiana Luter, un’attrice che ha costruito una carriera tra Roma e Los Angeles, simbolo di speranza per le giovani generazioni di artisti.
La serata di premiazione del Premio Kinéo ha celebrato storie di passione, sfide e successi nel mondo del cinema, confermando l’importanza di seguire le nuove produzioni che stanno emergendo sulla scena internazionale. Con nomi come Sofia Gascón e Monica Guerritore, la manifestazione ha ribadito il cinema come mezzo di espressione e veicolo di cambiamento.
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