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Pompei Segreta: Scopri Riti e Misteri con la Guida Esoterica di Piedimonte

Roma, 6 dicembre 2025 – Misteri antichi e riti dimenticati tornano alla luce con il nuovo libro di Giuseppe Piedimonte, appena uscito per la casa editrice Laterza. L’opera, intitolata “L’ombra degli Dei”, è stata presentata ieri pomeriggio nella Sala Conferenze del Museo Nazionale Romano, davanti a una platea composta da storici, studenti e appassionati. L’autore – noto volto dell’archeologia divulgativa e già collaboratore di Rai Storia – ha scelto Roma come punto di partenza per un viaggio nei segreti meno noti delle civiltà mediterranee.

Un viaggio tra i riti dimenticati

Nel suo nuovo lavoro, Piedimonte racconta con uno stile narrativo la storia di culti e tradizioni spesso messe da parte dai manuali. “I misteri dell’antichità non riguardano solo gli esperti,” ha spiegato durante la presentazione, “sono domande che ci riguardano ancora oggi”. Tra i temi trattati: i rituali eleusini, la figura controversa delle vestali, i sacrifici dei popoli nuragici. Non mancano poi incursioni nelle pratiche magiche egizie e nelle danze propiziatorie fenicie.

Il libro nasce da ricerche svolte negli archivi di Atene, Cartagine e Palermo. “Ho lavorato su testi poco conosciuti, manoscritti conservati in biblioteche dimenticate,” ha raccontato l’autore al pubblico. Tra questi c’è il diario del sacerdote Telemaco – del III secolo a.C. – mai tradotto tutto in italiano prima d’ora. “Alcuni passaggi”, ha ammesso Piedimonte, “sembrano aprire una porta su un mondo parallelo al nostro”.

Il metodo tra archeologia e racconto

La scelta alla base del libro è chiara: restituire il sapore concreto dei luoghi. Ogni capitolo si apre con una descrizione precisa di ambienti, oggetti usati nei rituali e suoni percepiti da chi partecipava alle cerimonie. “Credo che solo immergendoci nella vita quotidiana degli antichi possiamo capire davvero la forza dei loro simboli”, ha detto Piedimonte rispondendo a una domanda del giornalista Fabio Vitale.

La narrazione si muove tra fonti accademiche – “Ho consultato riviste come The Journal of Ancient Cultures” – e la memoria popolare raccolta in anni di interviste nei villaggi della Sardegna centrale e nelle campagne vicino a Tarquinia. La bibliografia conta oltre cento titoli. “Non volevo mettere insieme misteri per il gusto di fare sensazione”, ha chiarito l’autore, “ma capire cosa spingeva uomini e donne a tramandare quei gesti nel tempo”.

Pubblico e reazioni alla presentazione

Alla presentazione erano presenti circa ottanta persone, tra cui studiosi come Giovanni Berardi, docente di Storia delle Religioni alla Sapienza. “Il lavoro di Piedimonte”, ha commentato Berardi a fine incontro, “aiuta a far tornare l’attenzione sulle pratiche meno conosciute dell’antichità”. Il pubblico ha seguito in silenzio, segnando le parti più suggestive; molti hanno chiesto all’autore consigli su come avvicinarsi alle fonti senza perdere il loro fascino originale.

All’ingresso erano in vendita alcune copie autografate. Verso le 19:30, quando la sala ha iniziato a svuotarsi, Piedimonte si è fermato con un piccolo gruppo di lettori a discutere dei riti misterici minoici e dei legami tra culto della fertilità e stagioni agricole. Laterza ha comunicato che le prime mille copie sono già arrivate in libreria e online; una seconda stampa è prevista entro Natale.

Un ponte tra passato e presente

“Credo che l’antichità sia meno lontana di quanto pensiamo,” ha sottolineato Piedimonte negli ultimi minuti della presentazione. Per lui indagare questi temi significa scoprire le radici – ma anche le fragilità – della nostra cultura. Le pagine de “L’ombra degli Dei” riflettono questo approccio: descrizioni attente, storie che intrecciano fonti storiche e aneddoti contemporanei – come le parole di una pastora sarda che ancora ricorda filastrocche arcaiche.

Non è solo un libro per addetti ai lavori. Lo stile semplice nei passaggi più tecnici invita anche i non esperti a entrare nel mondo dei riti arcaici, senza barriere troppo rigide. E il messaggio finale – si percepisce tra le righe – è un invito a guardare con occhi nuovi ai segreti che ancora ci circondano.

Per ora, “L’ombra degli Dei” si trova in libreria al prezzo di 19 euro. Ma quello che resta impresso più del costo o delle vendite è l’immagine delle civiltà che hanno attraversato il Mediterraneo lasciando tracce fatte di fuoco, danze e parole sussurrate nella notte.

Stefania Palenca

Da sempre nutro una forte curiosità per le vicende passate e le tracce che hanno lasciato nel nostro presente. Ho scoperto presto che nulla racconta una storia meglio dei muri di un'antica cattedrale o delle pennellate su una tela impolverata. Mi sono laureata in Storia presso l'Università di Catania, un percorso accademico che mi ha permesso di immergermi nei racconti e nei segreti di questa meravigliosa isola. Durante gli studi, ho perfezionato le mie competenze con un master in Conservazione dei Beni Culturali, comprendendo ancor di più l'importanza di preservare queste ricchezze per le generazioni future. Attraverso i miei articoli, esploro non solo i grandi siti turistici, ma anche i piccoli gioielli meno conosciuti che celano storie straordinarie e avvincenti. Porto i lettori in un viaggio attraverso l'arte e l'architettura, dall'epoca greca a quella normanna, passando per i fasti del Barocco siciliano. Quando non sono impegnata nella ricerca o nella scrittura, mi piace camminare per le vie dei centri storici, partecipare a conferenze e visitare musei e gallerie d'arte. Credo fermamente che ogni pietra, ogni dipinto e ogni edificio abbia una storia da raccontare, ed è mio compito dare voce a queste storie. Vi invito a seguirmi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, scoprendo insieme le meraviglie artistiche e architettoniche che hanno modellato la nostra identità culturale

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