Roma, 2 gennaio 2026 – Un uomo alla guida di una Renault Clio grigia è svenuto per lo spavento ieri pomeriggio, intorno alle 16:45, su via Prenestina, proprio al civico 734, poco fuori dal Grande Raccordo Anulare. Sono intervenute due pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale e un’ambulanza del 118. Il conducente, un quarantenne che abita nella zona Tiburtina, ha riportato solo una lieve contusione alla testa. Ma, come hanno raccontato i soccorritori, il colpo è stato talmente forte da farlo perdere conoscenza per diversi minuti.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli agenti del V Gruppo Prenestino, l’automobilista ha dovuto frenare all’improvviso per evitare una Fiat Panda bianca che aveva girato senza mettere la freccia. Visibilmente scosso, ha urtato con la parte anteriore della sua auto contro un marciapiede e si è fermato di traverso. A raccontare la scena è stata una testimone, la signora Paola De Santis, in attesa dell’autobus all’angolo con via delle Cerquete: “L’ho visto che si teneva il petto e sembrava non riuscire a respirare più. Poi si è accasciato sul volante”.
Gli agenti della Polizia Locale hanno spiegato che la manovra della Panda non ha causato danni significativi ai veicoli, ma ha scatenato una serie di reazioni: clacson a tutto spiano, qualche automobilista sceso per vedere come stava il quarantenne e traffico bloccato per circa venti minuti. L’atmosfera era tesa tra chi restava imbottigliato in coda. “La cosa più strana”, ha detto un motociclista fermo dietro la Clio, “è stato il silenzio improvviso quando hanno capito che l’uomo non rispondeva più”.
L’ambulanza è arrivata alle 16:58, poco dopo la chiamata di uno dei passanti. Il personale sanitario – riferiscono fonti del 118 – ha trovato il conducente ancora incosciente e ha subito controllato pressione e stato confusionale. Solo dopo qualche minuto l’uomo ha ripreso conoscenza e ha detto di aver avuto “un forte spavento e il cuore in gola”. I paramedici lo hanno portato al pronto soccorso dell’ospedale Sandro Pertini in codice giallo per ulteriori accertamenti. Nessun altro è rimasto ferito.
Nel frattempo la circolazione su via Prenestina si è bloccata: bus rallentati, automobilisti costretti a fare inversione sulle vie laterali e agenti che hanno posizionato cartelli mobili per evitare altri problemi. Non sono mancati momenti di nervosismo tra i conducenti; un negoziante vicino ha riferito che uno di loro “urlava che avrebbe fatto tardi al lavoro”. La situazione si è normalizzata verso le 17:30.
L’incidente ha richiamato l’attenzione dei residenti dei palazzi vicini. Molti si sono affacciati alle finestre o sono scesi per capire cosa stesse succedendo. “Non è la prima volta che qui succedono incidenti così – ha spiegato Monica Tralli, presidente del comitato di quartiere Collatino-Prenestino –; quella curva è pericolosa e spesso le auto non rispettano i limiti”. Alcuni commercianti hanno detto che solo nell’ultimo mese ci sono stati almeno altri due episodi simili, fortunatamente senza feriti.
Secondo i dati della Polizia Locale, su quel tratto di via Prenestina capitano in media tre incidenti a settimana. Di solito per manovre azzardate o distrazioni alla guida. “Ci vorrebbe più attenzione e qualche controllo in più”, ha commentato uno degli agenti sul posto.
Dai rilievi fatti dagli agenti – guidati dall’ispettore Marco Bianchi – non sono emersi elementi che facciano pensare a responsabilità penali per nessuno dei conducenti coinvolti. Nessuno guidava sotto effetto di alcol o sostanze. La manovra della Panda, pur azzardata, non costituisce infrazione grave secondo il Codice della Strada. Il quarantenne alla guida della Clio è stato dimesso in serata dall’ospedale e non ha sporto denuncia.
Resta però un dato umano evidente: una strada trafficata, un momento di distrazione e lo spavento — questa volta senza gravi conseguenze — rimasto negli occhi di chi c’era quel pomeriggio. Una paura condivisa da un quartiere che da tempo chiede più sicurezza sulle strade.
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