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Palermo domina la Carrarese: tripletta di Pohjanpalo e 5-0 in classifica a 23 punti

Il Palermo è tornato a vincere. Sabato sera, davanti a quasi diecimila spettatori al “Renzo Barbera”, la squadra di Eugenio Corini ha battuto il Cosenza 2-0, interrompendo una serie negativa di quattro partite senza successi. Tre punti pesanti, arrivati proprio quando serviva rialzare la testa. Con questo successo, i rosanero salgono a 23 punti in classifica, rilanciandosi nella corsa ai playoff.

Al barbera la svolta dopo un periodo difficile

L’avvio di partita è stato nervoso. Dopo il deludente pareggio di Catanzaro e tre ko consecutivi in casa, il Palermo ha faticato a trovare spazi. Però, rispetto alle ultime uscite, la manovra è stata più fluida e la squadra ha preso fiducia. Al 27’, è arrivato il gol di Brunori: l’attaccante, servito da Insigne, si è girato in area e con un rasoterra ha battuto Micai, facendo esplodere i tifosi del “Barbera”.

“La squadra aveva bisogno di una scossa – ha detto Corini a fine gara – e l’ha trovata nell’atteggiamento. Volevamo questa vittoria a tutti i costi”. Parole che rispecchiano lo stato d’animo dopo settimane difficili, segnate da contestazioni e polemiche sulla gestione.

Nel secondo tempo gestione attenta e raddoppio decisivo

Dopo l’intervallo, il Cosenza ha provato a farsi vedere con Marras e Tutino, ma la difesa rosanero è stata più solida del solito. Al 71’, Soleri ha chiuso i conti: ha raccolto un cross basso dalla destra e con un tiro incrociato ha infilato l’angolino. In tribuna è scoppiata la festa. “Abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva – ha spiegato Lucioni –. Nelle ultime settimane abbiamo sbagliato troppo; stavolta siamo rimasti concentrati fino alla fine”.

Negli ultimi minuti Corini ha dato spazio a Gomes e Di Francesco per tenere freschezza in campo. Dopo tre minuti di recupero, il fischio finale di Minelli ha liberato un pubblico che non ha lesinato applausi e cori.

Classifica che sorride: un’iniezione di fiducia

Con questa vittoria il Palermo raggiunge quota 23 punti, superando momentaneamente Modena e Pisa. I playoff restano il grande obiettivo della società: “Siamo solo all’inizio del cammino – ha ricordato Corini – ma il gruppo ha qualità e deve crederci fino in fondo”. La prossima sfida sarà sabato prossimo alle 16.15 in trasferta contro il Venezia.

Il Cosenza, fermo a 17 punti, si lecca le ferite dopo una prestazione sotto tono: nel finale si sono sentiti anche alcuni mugugni dalla panchina calabrese, preoccupata per le prossime gare contro Cremonese e Brescia.

Tifosi in festa dopo settimane turbolente

Al termine della partita Corini si è avvicinato alla Curva Nord per ringraziare i tifosi: “La loro pazienza ci ha dato una mano fondamentale”, ha detto abbracciando anche alcuni raccattapalle lungo la linea laterale. Per diversi minuti si sono sentite le note dell’inno rosanero; in tribuna il presidente Mirri non si è espresso ma dallo staff trapelava un certo sollievo.

Tra i protagonisti anche il portiere Pigliacelli, decisivo al 64’ su un colpo di testa ravvicinato di Voca. “Non era semplice dopo gli errori delle ultime gare”, ha ammesso davanti ai microfoni locali.

Sguardo avanti: cercando continuità

Questa vittoria rappresenta una ripartenza che ridà fiducia a tutto l’ambiente Palermo. Lo sguardo ora è già sul match contro il Venezia: “Dovremo essere ancora più attenti”, ha avvertito Corini in conferenza stampa, lasciando intendere che qualche cambio nell’undici potrebbe arrivare. Al Barbera si respirava finalmente un’aria meno tesa: qualcuno scherzava (“ce n’era bisogno”), altri invece se ne sono andati in silenzio.

Il campionato è ancora lungo e insidioso, ma ieri sera al Barbera il Palermo ha ritrovato finalmente quel sorriso che mancava da troppo tempo.

Saverio De Luca

Da sempre appassionato di arte e architettura italiana, e voglio portarvi con me attraverso le bellezze nascoste e i tesori conosciuti del nostro paese. Fin da quando ero bambino, sono stato affascinato dai colori, dalle forme e dalle storie che l'arte e l'architettura raccontano. Ho deciso di trasformare questa passione in una carriera, e ora sono qui per condividere con voi il mio viaggio. La mia formazione accademica inizia con una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Firenze, una città che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. È qui che ho sviluppato un occhio critico e una sensibilità particolare nei confronti delle opere d'arte e delle architetture che ci circondano. Ho poi proseguito i miei studi con un master in Architettura e Restauro, che mi ha portato a lavorare su progetti emozionanti di recupero e conservazione. Nel corso degli anni, ho scritto per diverse riviste d'arte e cultura, ma ciò che amo di più è raccontare le storie dietro le opere, dal Rinascimento alle avanguardie moderne, dai capolavori noti alle gemme nascoste. Spero di offrire a tutti voi una visione ricca e appassionata di come questi elementi si intrecciano nella nostra vita quotidiana. Oltre alla scrittura, amo viaggiare per l'Italia, esplorando città storiche, piccoli borghi e magnifici paesaggi per scoprire da vicino le meraviglie dell'architettura e dell'arte che il nostro paese ha da offrire. Sono sempre alla ricerca di mostre interessanti, atelier di artisti e laboratori di artigiani, luoghi in cui la creatività prende forma. Il mio obiettivo è farvi apprezzare la bellezza dell'arte e dell'architettura italiana in tutte le sue sfumature, condividendo con voi non solo le mie conoscenze, ma anche la passione e l'emozione che mi guidano ogni giorno..

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