Roma, 21 gennaio 2026 – Sport e Salute Spa mette sul piatto 800.000 euro per un nuovo progetto dedicato allo sviluppo di strutture e iniziative sportive in tutta Italia. L’annuncio è arrivato stamattina nella sede di via della Pallacorda, davanti a dirigenti, tecnici e rappresentanti delle federazioni. Dopo una serie di incontri con enti locali e federazioni sportive, la decisione punta a rendere lo sport più accessibile e diffuso soprattutto tra i giovani e le comunità più fragili.
Investimenti su impianti e inclusione
Il finanziamento, tutto a carico di Sport e Salute Spa, servirà a rimettere a nuovo gli impianti sportivi, comprare nuove attrezzature e promuovere programmi che coinvolgano cittadini di ogni età. L’amministratore delegato Diego Nepi Molineris ha spiegato che la priorità sarà data “alle periferie urbane e alle zone con meno possibilità di accedere a strutture moderne”, con un’attenzione speciale ai progetti inclusivi per persone con disabilità e giovani in difficoltà.
Entro fine febbraio sarà stilata una prima lista degli impianti interessati. “Vogliamo dare strumenti concreti ai territori che chiedono spazi sportivi dignitosi”, ha detto Nepi Molineris. “Saremo presenti dove serve davvero”. Sono previste anche verifiche periodiche per controllare l’andamento dei lavori.
Federazioni in campo
Alla presentazione erano presenti diversi presidenti di federazioni sportive, tra cui Vito Cozzoli (Atletica Leggera) e Silvia Salis (Federscherma), che hanno accolto con favore la scelta, definita “un segnale importante verso la base”. La Federazione Italiana Nuoto ha evidenziato la necessità di investire nelle piscine scolastiche, spesso trascurate. La FIPAV (Pallavolo), invece, ha sottolineato l’urgenza di palestre multifunzionali soprattutto nei piccoli comuni.
Le risorse potranno essere utilizzate anche per formare gli operatori sportivi e organizzare eventi per promuovere la salute attraverso lo sport. Alcune federazioni come Ginnastica e Basket hanno già annunciato idee per camp estivi e tornei itineranti.
Ruolo chiave degli enti locali
Gli enti locali avranno un ruolo centrale nell’individuare le priorità: ogni Comune potrà presentare proposte entro il 15 marzo, come da comunicazione del Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio. Per garantire trasparenza sull’utilizzo dei fondi, sarà attivata una piattaforma online, come richiesto anche dalla Corte dei Conti in una recente relazione.
Secondo i dati del Centro Studi Sport e Società, almeno il 35% degli impianti pubblici necessita di interventi urgenti. “In certe zone mancano ancora spogliatoi adeguati o sistemi per il riscaldamento”, ha spiegato un funzionario del Comune di Foggia. “Ci auguriamo che questa iniziativa porti risultati concreti, soprattutto nei quartieri popolari.”
La strategia di Sport e Salute Spa
I fondi da 800.000 euro si inseriscono in una strategia più ampia di Sport e Salute Spa, società sotto il controllo del Ministero dell’Economia che negli ultimi tre anni ha sostenuto oltre 120 progetti in tutta Italia. Nel bilancio 2025 sono stati destinati circa 15 milioni a iniziative volte a promuovere l’attività fisica nelle scuole e nei centri per anziani.
“Incoraggiare lo sport è prima di tutto una sfida culturale”, ha ricordato questa mattina il sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali. “Servono soldi ma anche fiducia nel valore educativo dello sport.”
Tempi serrati per i lavori
I cantieri sulle strutture scelte dovrebbero partire entro fine primavera, stando alle previsioni attuali. I lavori principali si concluderanno entro fine 2026. Solo allora si potrà capire davvero l’impatto in termini di partecipazione e miglioramento della qualità della vita nelle aree coinvolte.
Restano ancora da definire alcuni dettagli sul sistema di rendicontazione: secondo i responsabili di Sport e Salute Spa sarà uno strumento “facile da consultare anche dai cittadini”. In quella stanza stamattina, diversi dirigenti hanno voluto sottolineare il valore simbolico – oltre che concreto – dell’iniziativa: “Lo sport unisce – ha detto una funzionaria –, soprattutto quando arrivano risorse proprio dove servono.”





