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Olly Murs torna in vetta alla classifica album, Emma conquista la hit parade singoli: Pink Floyd dominano tra i vinili

Milano, 3 gennaio 2026 – I Pink Floyd continuano a dominare le classifiche dei vinili più venduti in Italia, anche all’inizio di questo nuovo anno. In un mercato che non accenna a rallentare, il leggendario gruppo britannico resta un punto fermo. Da anni il loro album “The Dark Side of the Moon” è il disco più cercato, sia nei negozi specializzati sia online, battendo nuove uscite e altri grandi classici. Un fenomeno che tiene banco ancora oggi, attirando collezionisti, appassionati e curiosi.

Il vinile torna di moda: i classici resistono

I dati della Federazione Industria Musicale Italiana (FIMI) raccontano di una crescita del 12% nel 2025 per il vinile rispetto all’anno prima, con quasi 4 milioni di copie vendute. E in mezzo a questi numeri, i dischi dei Pink Floyd brillano per costanza e successo. Non è solo nostalgia, come spiega Davide Colombo, titolare di un negozio storico in via Dante a Milano: “Non è una moda passeggera. Molti ragazzi li scoprono ora, mentre gli adulti ritornano a comprare i dischi di una volta. E i Pink Floyd vanno sempre.”

Chi compra vinile oggi? Una sorpresa

Il pubblico è cambiato rispetto al passato. Oggi non sono solo i vecchi fan a scegliere il vinile: ci sono tanti giovani tra i venti e i trent’anni. Una generazione cresciuta con lo streaming che però – secondo Colombo – “cerca qualcosa da prendere in mano. Il vinile è un oggetto vero: la copertina, il gesto di metterlo sul giradischi sono parte del piacere.” Il successo dei Pink Floyd racconta proprio questa voglia di tornare a vivere la musica con tutti i sensi. L’edizione rimasterizzata di “The Wall”, per esempio, continua a vendere bene da mesi grazie anche alle nuove ristampe.

Un fenomeno globale

Anche fuori dall’Italia il ritorno del vinile è evidente. Nel 2025 negli Stati Uniti il vinile ha pesato per circa il 20% delle vendite totali di album, secondo Nielsen Music. E lì come qui, i Pink Floyd non escono mai dalla top 10 dei dischi più comprati. “Il loro sound non passa mai di moda”, ha detto al Guardian Rachel Adams, responsabile acquisti per una grande catena londinese. Spesso le ristampe superano persino le copie originali in termini di domanda e valore.

Il vinile come oggetto da collezione

Nel mondo dei vinili da collezione, il nome dei Pink Floyd continua a essere un vero richiamo. “Ogni volta che arriva una ristampa limitata finisce in pochi giorni”, racconta Fabio Riva, titolare di un piccolo negozio a Torino. La famosa copertina di “The Dark Side of the Moon” – quel prisma colorato su sfondo nero – è ormai un’icona pop riconosciuta anche da chi non possiede nemmeno un giradischi. I prezzi? Una ristampa nuova si trova tra i 27 e i 40 euro; le prime edizioni invece volano nelle aste online e nei mercatini raggiungendo cifre molto più alte.

Cinquant’anni ma sempre attuali

Perché questi dischi restano così amati dopo mezzo secolo? “La qualità del suono conta sicuramente”, spiega Laura Gatti, docente al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. “Ma c’è anche un aspetto emotivo molto forte: mettere su un vinile richiede attenzione e coinvolge più sensi rispetto allo streaming.” Curioso notare che quasi la metà dei giovani che comprano oggi “The Dark Side of the Moon” ha genitori nati dopo l’uscita originale dell’album.

Altri nomi che resistono

Oltre ai Pink Floyd, ci sono altri grandi nomi come Led Zeppelin, Beatles e David Bowie che tengono banco nelle classifiche. Però nessuno riesce davvero a mettere in discussione la leadership della band inglese nel mercato italiano. Tra le nuove uscite qualche artista contemporaneo entra nella top ten per qualche settimana, ma poi restano saldi i grandi classici. Negli ultimi mesi del 2025 ben tre titoli dei Pink Floyd figuravano stabilmente tra i dieci più venduti.

Che futuro aspetta al vinile?

Per ora la tendenza resta solida: l’interesse per il vinile non cala e spesso la domanda supera l’offerta nelle edizioni speciali. Qualche rivenditore segnala ritardi nelle consegne soprattutto durante le feste natalizie perché la produzione fatica a stare dietro alla richiesta. Secondo gli addetti ai lavori, saranno ancora i Pink Floyd a guidare questo mercato, capaci di parlare a pubblici diversi e attraversare mode senza perdere forza né fascino.

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