Categories: Spettacolo e Cultura

Napoli accoglie la magia degli impressionisti e il fascino di una parigi d’altri tempi

La città di Napoli si prepara a vivere un’esperienza unica con la mostra “Impressionisti e la Parigi fin de siècle”. Inaugurata il 23 settembre presso la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, questa esposizione curata da Vittorio Sgarbi si propone di esplorare le origini e l’evoluzione dell’Impressionismo, uno dei movimenti artistici più significativi della storia. Attraverso un attento studio e una selezione di opere, la mostra offre ai visitatori l’opportunità di comprendere il percorso che ha portato alla nascita di questo importante movimento.

Un viaggio tra le opere

La mostra è promossa da Navigare Srl in collaborazione con il Polo Culturale Pietrasanta e il Lapis Museum, con il patrocinio della Regione Campania e della Città di Napoli. Attraverso 69 opere provenienti da prestigiosi musei francesi, l’esposizione rende omaggio a un movimento che ha rivoluzionato il panorama artistico internazionale. Le opere sono suddivise in tre sezioni principali:

  1. La rivoluzione realista e l’École de Barbizon: Questa sezione presenta 18 opere di artisti come Corot, Delacroix, Rousseau, Millet e Courbet, che hanno gettato le basi per l’Impressionismo.
  2. La conquista degli Impressionisti: Qui si possono ammirare 45 opere di 21 artisti, tra cui Cézanne, Manet, Monet e Mary Cassatt, che ha saputo affermarsi in un contesto artistico prevalentemente maschile.
  3. Dopo la conquista: l’arte non è solo riproduzione: Questa sezione presenta sei opere del periodo post-impressionista, esplorando l’influenza del movimento Nabis con artisti come Bonnard e Denis.

Un’esperienza immersiva

Oltre alle opere d’arte, la mostra offre anche un’area multimediale attrezzata con postazioni dotate di Oculus 3D, permettendo ai visitatori di immergersi nell’atmosfera parigina di fine secolo. Questa esperienza interattiva arricchisce il percorso espositivo, consentendo di esplorare l’arte impressionista da una prospettiva nuova e coinvolgente.

In un’epoca in cui l’arte è sempre più influenzata dalla tecnologia, “Impressionisti e la Parigi fin de siècle” rappresenta un’opportunità imperdibile per riscoprire l’importanza di un movimento che ha segnato un’epoca e ha influenzato generazioni di artisti. La mostra invita i visitatori a riflettere sull’evoluzione dell’arte e sulla sua capacità di esprimere emozioni, confermando Napoli come un importante centro culturale in grado di attrarre un pubblico sempre più vasto e variegato.

Antonella Romano

Sono una redattrice innamorata della Sicilia, e in particolare della mia Palermo. Fin da piccola, ho respirato l'aria vibrante di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Ogni vicolo di Palermo racconta storie antiche, e io non mi stanco mai di scoprirle e condividerle. Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, dove ho approfondito il mio amore per la scrittura e la narrazione. Dopo gli studi, ho avuto l'opportunità di collaborare con diverse testate giornalistiche e riviste locali, scrivendo articoli che esplorano le meraviglie artistiche, culinarie e naturalistiche della nostra isola. La mia vera passione, tuttavia, è raccontare la vita quotidiana della Sicilia e i suoi abitanti straordinari. Cerco di portare i lettori in un viaggio virtuale tra mercati colorati, spiagge dorate e festival affollati, sperando di trasmettere l'unicità e la bellezza di questa terra. Quando non sono dietro alla tastiera, mi piace camminare lungo la costa, visitare i mercati locali e assaporare piatti tradizionali cucinati con amore. Ogni giorno in Sicilia offre l'opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato, e non vedo l'ora di condividere queste esperienze con voi. Seguitemi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, esplorando insieme cultura, sapori e tradizioni che rendono questa terra davvero speciale. Grazie per essere qui e per la vostra curiosità. Spero che attraverso le mie parole possiate innamorarvi della Sicilia tanto quanto lo sono io!

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