Roma, 24 gennaio 2026 – Fin dalle prime ore di questa mattina, la Protezione civile si è messa al lavoro per portare beni essenziali e derrate alimentari alle famiglie colpite dall’emergenza nella zona sud di Roma. La distribuzione è partita alle 7:15 da via dell’Appia Nuova, uno dei quartieri più messi alla prova dai recenti disagi, come ha spiegato il responsabile operativo. In strada, volontari e operatori non si fermano un attimo: i numeri, ancora parziali, parlano di oltre 350 pacchi consegnati nelle prime tre ore.
Aiuti in campo nonostante pioggia e traffico
Tra il traffico rallentato e la pioggia che non dà tregua alla Capitale da giorni, i furgoni della Protezione civile, carichi di alimenti a lunga conservazione, acqua potabile e generi di prima necessità, si sono mossi tra piazza Tuscolo e le aree vicino a San Giovanni. “Diamo priorità alle famiglie con bambini piccoli e agli anziani soli – spiega Marco Ferrante, uno dei coordinatori – chi ha difficoltà a muoversi riceverà tutto direttamente a casa”. In città sono stati allestiti anche due punti di distribuzione presidiati dalle forze dell’ordine: ai cittadini viene chiesto di presentarsi con un documento d’identità.
Sotto i tendoni bianchi montati in fretta verso le otto del mattino si sono formate code ordinate. Chi era lì racconta di aver aspettato poco più di venti minuti. Maria, 56 anni, pensionata del quartiere, dice: “Ho trovato pasta, riso, latte e anche biscotti per mia nipote. Ci stanno dando una mano davvero”.
Monitoraggio costante e attenzione ai più fragili
La situazione viene seguita passo dopo passo: la sala operativa regionale riceve continuamente segnalazioni da enti locali e cittadini. “Le richieste non si fermano – conferma un funzionario della sala regionale – dalle otto abbiamo registrato circa 180 telefonate, soprattutto da persone sole”.
Secondo i dati del Dipartimento nazionale, nelle ultime 24 ore hanno dato una mano oltre 90 volontari tra Croce Rossa, Scout e associazioni locali. Non sono mancati momenti di tensione in qualche condominio della zona Tuscolana dove, per paura di restare senza viveri, alcuni residenti hanno chiamato la polizia municipale per fare chiarezza sulle priorità nella consegna.
Le istituzioni rassicurano: “Nessuno resterà solo”
Dal Campidoglio arrivano messaggi chiari per tranquillizzare la popolazione. L’assessore comunale alla Sicurezza, Riccardo Santucci, durante il punto stampa delle 9:30 ha detto: “La situazione è sotto controllo. Continueremo a garantire assistenza finché non torneremo alla normalità. Stiamo già cercando nuove scorte di generi alimentari”.
Intanto da via Cristoforo Colombo, dove si trova la centrale logistica, partono nuovi convogli ogni ora. Tra le priorità confermate dal Dipartimento ci sono la fornitura costante di acqua potabile, mantenere attive le linee telefoniche per le emergenze e lavorare con i servizi sociali per chi ha bisogno di supporto particolare.
Dietro le quinte: volontari e logistica in azione
Dietro l’operazione ci sono decine di persone diverse: dai magazzinieri che preparano i pacchi (con pasta, scatolame, succhi di frutta e prodotti per l’igiene) agli autisti che fanno avanti e indietro tra i centri raccolta e i quartieri più isolati. Nei punti di stoccaggio allestiti sotto i portici delle scuole comunali la giornata passa tra telefonate e carrelli pieni.
“Abbiamo ricevuto una risposta straordinaria dai volontari,” racconta Silvia Bianchi della Croce Rossa nell’area sud della città. “Molti sono arrivati da Ostia e dai Castelli Romani; qualcuno si è presentato già prima dell’alba”.
Cosa ci aspetta nelle prossime ore
Le previsioni meteo non lasciano sperare in un miglioramento veloce. Eppure – avverte la Protezione civile – gli aiuti continueranno senza sosta anche domani. Al momento l’ASL competente non segnala alcun allarme sanitario ma l’attenzione resta alta.
La distribuzione proseguirà finché servirà. Tra i residenti c’è gratitudine ma anche qualche richiesta di miglior coordinamento nei giorni a venire. Per ora però – sotto la pioggia battente e tra le strade intasate dal traffico – resta forte l’impegno a non lasciare indietro nessuno.





