Categories: Spettacolo e Cultura

Modà incanta San Siro con la notte più romantica dell’estate

Il 28 giugno 2023, San Siro ha ospitato un evento indimenticabile grazie ai Modà, la celebre band italiana che ha conquistato il cuore di milioni di fan. Durante il concerto, il frontman Francesco Kekko Silvestre ha dichiarato: “Questa è la notte più romantica dell’estate”, di fronte a un pubblico entusiasta di 56.000 persone. Era passato quasi un decennio dall’ultima esibizione dei Modà in questo iconico stadio milanese, e la loro presenza ha dimostrato che la voglia di musica dal vivo è più forte che mai.

un concerto ricco di emozioni

La serata è stata caratterizzata da un’energia contagiosa e da un’intensità che ha superato quella del 2014. I Modà hanno presentato un concerto che ha mescolato abilità tecnica e maturità artistica, elevando la loro performance a nuovi livelli. Kekko, con il suo look casual di jeans e maglietta scollata a ‘v’, ha infiammato il pubblico su un palco imponente, accompagnato da enormi maxi-schermi che hanno arricchito l’esperienza visiva.

Il concerto è iniziato con una sequenza travolgente di successi, tra cui:

  1. Tutto non è niente
  2. Vivo da re
  3. Sono già solo
  4. Non ti mancherà mai il mare

L’emozione è salita alle stelle quando sul palco è apparso Nicola Nite dei Tazenda, regalando al pubblico una performance di “Cuore e vento”, un tributo alla Sardegna in vista della prossima tappa del tour a Cagliari.

un viaggio musicale

Il concerto ha proseguito con un repertorio di circa venti canzoni, tra cui un medley rock che ha unito brani iconici come:

  • Forse non lo sai
  • Sogno nel cassetto
  • Uomo diverso
  • Dimmelo
  • Cuore di cemento
  • Passione maledetta

Nella seconda parte dello show, il pubblico è stato avvolto da un medley lento che ha incluso:

  • Stella cadente
  • Bellissimo
  • Il foglietto col tuo nome
  • Se si potesse non morire
  • Scusami
  • Favola

La serata si è conclusa con “Non ti dimentico”, “Arriverà” e “In tutto l’universo”, seguita dall’inno del tour “Viva i romantici”, un chiaro riferimento al tema della serata.

un legame profondo con il pubblico

La performance ha lasciato un’impronta indelebile, con migliaia di cellulari accesi che hanno creato un’atmosfera magica. Il legame tra la band, composta da Enrico Zapparoli e Diego Arrigoni alle chitarre, Stefano Forcella al basso e Claudio Dirani alla batteria, e il pubblico è apparso più forte che mai. Durante una conferenza stampa, Kekko ha anche condiviso un momento di vulnerabilità, parlando della sua lotta contro la depressione e dell’importanza di chiedere aiuto.

Inoltre, ha espresso il suo disappunto per le critiche ricevute durante il Festival di Sanremo, affermando: “Non tornerò mai più. Sono stato male”. Nonostante le difficoltà, i Modà continuano a essere una delle band più amate del panorama musicale italiano, capaci di toccare le corde più profonde del cuore dei loro fan.

La serata a San Siro è stata quindi non solo un concerto, ma una celebrazione dell’amore, della musica e della resilienza, un’esperienza che rimarrà impressa nella memoria di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di partecipare. I Modà continuano a scrivere la loro storia, un capitolo alla volta, con passione e dedizione, portando avanti un’eredità musicale che si rinnova ogni volta che salgono sul palco.

Stefania Palenca

Da sempre nutro una forte curiosità per le vicende passate e le tracce che hanno lasciato nel nostro presente. Ho scoperto presto che nulla racconta una storia meglio dei muri di un'antica cattedrale o delle pennellate su una tela impolverata. Mi sono laureata in Storia presso l'Università di Catania, un percorso accademico che mi ha permesso di immergermi nei racconti e nei segreti di questa meravigliosa isola. Durante gli studi, ho perfezionato le mie competenze con un master in Conservazione dei Beni Culturali, comprendendo ancor di più l'importanza di preservare queste ricchezze per le generazioni future. Attraverso i miei articoli, esploro non solo i grandi siti turistici, ma anche i piccoli gioielli meno conosciuti che celano storie straordinarie e avvincenti. Porto i lettori in un viaggio attraverso l'arte e l'architettura, dall'epoca greca a quella normanna, passando per i fasti del Barocco siciliano. Quando non sono impegnata nella ricerca o nella scrittura, mi piace camminare per le vie dei centri storici, partecipare a conferenze e visitare musei e gallerie d'arte. Credo fermamente che ogni pietra, ogni dipinto e ogni edificio abbia una storia da raccontare, ed è mio compito dare voce a queste storie. Vi invito a seguirmi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, scoprendo insieme le meraviglie artistiche e architettoniche che hanno modellato la nostra identità culturale

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