Categories: Spettacolo e Cultura

Maria Laura Berlinguer e Giulia Galeotti vincono il Premio Cambosu: successo alla sesta edizione del concorso letterario di Orotelli

Si è chiusa ieri sera, nel piccolo teatro comunale di Orotelli, la sesta edizione del concorso letterario organizzato dall’associazione culturale “Sa limba, sa vida”. Un evento che ha richiamato una settantina di persone, tra residenti e ospiti dai paesi vicini. La comunità aspettava questo momento da mesi e, anno dopo anno, il concorso sta trovando sempre più spazio nel panorama culturale della provincia di Nuoro.

Premiati e racconti in lingua sarda

Quest’anno hanno partecipato venti autori, tutti con testi inediti scritti in lingua sarda e nelle sue varianti locali. Un dettaglio importante: come ha sottolineato il presidente della giuria Paolo Serra, “queste iniziative tengono viva la nostra identità, portando avanti le parole dei nonni”. La cerimonia è iniziata alle 18:30 con la sala già quasi piena. Le sedie erano state sistemate all’ultimo momento dagli organizzatori. Poco dopo è arrivato l’annuncio: la vincitrice dell’edizione 2025 è stata Maria Grazia Melis, insegnante di Nuoro, con il racconto “Su fogu ’e s’istranzu”.

Un racconto sulla memoria e sulla casa

Melis ha spiegato al pubblico che nel suo testo c’è il desiderio di “dare voce a una Sardegna interiore, fatta di case vuote e storie tramandate a bassa voce”. Il racconto si svolge tra i vicoli di un paese immaginario — molto simile a Orotelli — in un pomeriggio di gennaio. La protagonista, un’anziana, torna nella casa paterna ormai vuota. Qui accende un fuoco e ricorda i piccoli riti domestici dell’inverno. “L’ho scritto durante una notte insonne — ha raccontato dal palco — pensando a mia madre che narrava della guerra davanti al camino”.

Giuria e menzioni speciali

La giuria — formata da insegnanti e scrittori locali come Gavino Pinna, Rossella Soro e lo stesso Serra — ha scelto i racconti basandosi su originalità e rispetto della lingua. Due menzioni speciali sono andate ad Antonio Marras con una storia sulla transumanza a Orune (“Su trattu longu”) e a Francesca Fadda per un testo dedicato alla scuola rurale degli anni Cinquanta. Gli applausi sono stati lunghi; tra il pubblico si sono sentiti commenti sommessi. Una signora ha sussurrato: “Questa sì che è la nostra lingua vera”.

Una festa per il paese e per i giovani

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Orotelli e dalla Regione Sardegna, punta soprattutto a coinvolgere i più giovani. Lo ha ribadito l’assessore alla Cultura Mario Sanna durante la serata: “La lingua sarda rischia di sparire, ma questi ragazzi ci danno speranza”. Non sono mancate letture ad alta voce dagli stessi autori. Tra il pubblico c’erano molti studenti delle scuole medie che prendevano appunti sui quaderni. Alle 20:15 un rinfresco offerto dalle famiglie del paese ha chiuso la serata tra chiacchiere e dolci tipici come le pabassinas.

Le prossime tappe e l’impatto sul territorio

Il concorso letterario di Orotelli non si ferma qui. Gli organizzatori hanno già annunciato che la prossima edizione sarà alla fine di novembre 2026. È prevista anche una raccolta dei racconti migliori in un volume autoprodotto (“La memoria delle pietre”), in uscita la prossima primavera. Per molti abitanti — come ha detto Tonino Carta, storico barista del centro — questa iniziativa “porta gente in paese e fa parlare la lingua dei nostri genitori”. Un modo concreto per tenere insieme passato e presente in una Sardegna che cambia.

In attesa del prossimo appuntamento resta l’eco delle storie ascoltate ieri fra le mura del teatro comunale: racconti brevi ma intensi, scritti in una lingua antica che ancora trova spazio fra le nuove generazioni.

Antonella Romano

Sono una redattrice innamorata della Sicilia, e in particolare della mia Palermo. Fin da piccola, ho respirato l'aria vibrante di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Ogni vicolo di Palermo racconta storie antiche, e io non mi stanco mai di scoprirle e condividerle. Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, dove ho approfondito il mio amore per la scrittura e la narrazione. Dopo gli studi, ho avuto l'opportunità di collaborare con diverse testate giornalistiche e riviste locali, scrivendo articoli che esplorano le meraviglie artistiche, culinarie e naturalistiche della nostra isola. La mia vera passione, tuttavia, è raccontare la vita quotidiana della Sicilia e i suoi abitanti straordinari. Cerco di portare i lettori in un viaggio virtuale tra mercati colorati, spiagge dorate e festival affollati, sperando di trasmettere l'unicità e la bellezza di questa terra. Quando non sono dietro alla tastiera, mi piace camminare lungo la costa, visitare i mercati locali e assaporare piatti tradizionali cucinati con amore. Ogni giorno in Sicilia offre l'opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato, e non vedo l'ora di condividere queste esperienze con voi. Seguitemi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, esplorando insieme cultura, sapori e tradizioni che rendono questa terra davvero speciale. Grazie per essere qui e per la vostra curiosità. Spero che attraverso le mie parole possiate innamorarvi della Sicilia tanto quanto lo sono io!

Recent Posts

Il Prado celebra l’Italia con la mostra gotica mediterranea “A la manera di Italia” nel 2026

Roma, 14 gennaio 2026 – A fine maggio, al Palazzo delle Esposizioni, prenderà il via…

5 minuti ago

Il Prado celebra l’Italia con la mostra gotica mediterranea ‘A la maniera di Italia’ nel 2026

Milano, 14 gennaio 2026 – La mostra “A la maniera di Italia” si prepara a…

5 minuti ago

Van Dyck a Palermo: la Madonna del Rosario contesa tra chiesa di Santa Caterina e Regione

Bari, 14 gennaio 2026 – Stamattina, nel cuore della città, cittadini, studiosi e rappresentanti delle…

1 ora ago

Belìce a 58 anni dal terremoto: ricostruzione senza sviluppo e un’Italia divisa

Napoli, 14 gennaio 2026 – Sono passati quasi sette anni da quell’incendio che ha devastato…

2 ore ago

Trevor Noah condurrà i Grammy 2024 per l’ultima volta: appuntamento il 1° febbraio a Los Angeles

Los Angeles, 14 gennaio 2026 – È ufficiale: la cerimonia dei Grammy Awards torna il…

3 ore ago

A Giulia di Barolo: il primo monumento dedicato a una donna a Torino svelato

Milano, 14 gennaio 2026 – Una scultura in bronzo domina da questa mattina la facciata…

4 ore ago