Mai dare questo alimento al tuo bambino: potrebbe causargli una grave malattia

Mai dare a un bambino di età inferiore a 1 anno questo alimento: contiene un tipo di batterio che causa una malattia infantile

Esporre il proprio bambino a nuovi alimenti può essere spesso un rischio, perché in pochi sanno che alcuni di essi possono essere causa di una malattia preoccupante. Ad esempio i bambini non potrebbero consumare sale, zuccheri e grassi saturi, tuttavia non tutti sanno che esiste un alimento che può provocare gravi conseguenze al proprio piccolo.

Pericolo malattia per un bambino: ecco cosa non dare
Ecco perché questo alimento può provocare una grave malattia per un bambino (arabonormannaunesco.it)

Parliamo del miele, un alimento molto amato da grandi e piccini. Esso è nutriente ma dovrebbe essere introdotto ai bambini solo dopo aver compiuto un anno perché può contenere batteri che possono produrre tossine nell’intestino del piccolo, provocando il botulismo infantile, che è una malattia molto grave. Di seguito, tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.

Miele ad un bambino: ecco perché può provocare una malattia grave e quando darlo

Il miele può contenere il Clostridium botulinum, spore che possono causare il botulismo infantile, una malattia rara ma potenzialmente fatale per un bambino. I bambini sotto i 12 mesi di età sono quelli più a rischio. Sebbene sia considerato sicuro introdurre il miele dopo il primo compleanno del bambino, può essere utile attendere fino al secondo anno di età per introdurre zucchero e dolcificanti (inclusi l’agave, lo sciroppo di datteri e il miele).

In eccesso, i dolcificanti come il miele possono ridurre la diversità degli alimenti che un bambino è interessato a mangiare e persino aumentare il rischio di diabete di tipo 2, carie dentale e avere un impatto negativo sulla salute cardiovascolare.

Miele ai bambini: quando si può dare e quali sono i rischi
Miele ai neonati, perché non si deve dare fino ai 12 mesi (arabonormannaunesco.it)

I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno segnalato 162 casi di botulismo infantile, di cui il 55% era costituito da bambine. I neonati affetti avevano un’età media di quattro mesi e si è riscontrato che tre di loro avevano utilizzato succhietti contenenti miele. Il botulismo infantile si verifica quando un bambino ingerisce spore del batterio Clostridium botulinum. Le spore crescono nell’intestino del bambino e rilasciano una neurotossina. Quest’ultima è un veleno che compromette il normale funzionamento del sistema nervoso.

Il CDC e l’American Academy of Pediatrics raccomandano di non somministrare il miele ai bambini di età inferiore a un anno, poiché è una fonte potenziale ed evitabile di spore di C. botulinum. I bambini sotto i 12 mesi di età non hanno ancora sviluppato un sistema immunitario sufficientemente forte da impedire alle spore di rilasciare la neurotossina nel tratto gastrointestinale. Il botulismo infantile può causare debolezza muscolare, con segni come pianto debole, stitichezza e diminuzione del tono muscolare.

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