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Laura Pepe svela Alessandro Magno: tra mito e realtà in tre serate imperdibili su Focus

Roma, 13 dicembre 2025 – Tre serate per ripercorrere una carriera che sfuma tra realtà e leggenda: è questo il cuore dell’omaggio a Francesco Totti, in programma da lunedì a mercoledì all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Una festa attesa da tifosi e appassionati, che mette al centro le imprese del capitano, la sua storia con la maglia giallorossa e la città che da sempre custodisce affetto e ricordi.

Totti, tre notti tra racconti e memoria

L’Auditorium aprirà le porte alle 20.45 per tre serate – 15, 16 e 17 dicembre – pensate come un viaggio attraverso i momenti più importanti della carriera di Totti. Filmati, immagini d’archivio, le voci dei compagni di squadra e degli avversari guideranno il pubblico in un racconto corale. Sul palco si alterneranno volti noti: da Daniele De Rossi a campioni della Serie A di ieri e oggi, chiamati a raccontare non solo il calciatore ma anche l’uomo dietro la maglia.

Il format della serata nasce dalla voglia di “ripercorrere la storia di Totti in modo semplice e diretto”, spiegano gli organizzatori. Niente solo highlights o numeri: si punterà su aneddoti, retroscena poco conosciuti, episodi familiari, senza dimenticare le parole dello stesso Totti, atteso protagonista in tutte e tre le date. “Raccontare la mia vita davanti alla gente della mia città è una cosa che un po’ mi emoziona – ha detto l’ex capitano – anche se non mi sono mai sentito molto a mio agio con le celebrazioni”.

Oltre i numeri, la leggenda di Francesco Totti

In venticinque anni di carriera, Francesco Totti ha segnato 307 gol ufficiali con la maglia della Roma, diventando il simbolo del club giallorosso. Il record di presenze (786 partite tra campionato e coppe) resiste ancora oggi. Il suo addio al calcio nel maggio 2017 commosse l’Olimpico pieno: una scena che molti romani ricordano ancora con emozione. Ma la leggenda va oltre i numeri. Totti è stato la bandiera di una città intera. “Un esempio di fedeltà sportiva”, ha sottolineato De Rossi in questi giorni.

Critiche non sono mancate nel tempo – scelte discusse, momenti difficili, rapporti complicati con qualche allenatore – ma il legame con i tifosi romani è sempre rimasto forte. “Totti rappresenta una parte di questa città – ha detto il sindaco Roberto Gualtieri – con le sue contraddizioni, l’ironia e quella lealtà verso i colori che ha sempre difeso”.

Una festa popolare tra ex compagni e tifosi

Il foyer dell’Auditorium è già sold out da giorni. I biglietti sono spariti in poche ore, segno che l’interesse per l’ex numero dieci resta altissimo. Sono attesi anche rappresentanti delle istituzioni calcistiche e volti storici della Serie A. Gli organizzatori, tra cui spicca la Fondazione Roma Cares, promettono sorprese: dalla possibilità di incontrare dal vivo il campione alla proiezione in anteprima di un documentario esclusivo sulla sua carriera.

La serata sarà scandita dai ricordi dei grandi derby, delle partite-scudetto del 2001 e dei gol contro le rivali storiche. Non mancheranno incursioni dal vivo di artisti romani e musicisti legati al mondo giallorosso. Una vera festa popolare dove tutta la città si stringe intorno a uno dei suoi volti più noti.

Totti tra mito e racconto collettivo

Non solo calcio: durante gli eventi si parlerà anche della vita privata di Totti – la famiglia, il rapporto con i tifosi più giovani, le esperienze fuori dal campo. L’entourage dell’ex capitano anticipa riferimenti ai progetti sociali portati avanti negli ultimi anni.

Il confine tra realtà e leggenda resta sottile nel caso di Totti. “È stato uno dei pochi capaci di attraversare epoche diverse restando sempre se stesso”, ha raccontato un ex magazziniere della Roma che ha voluto restare anonimo. Solo così si capisce davvero quanto un calciatore possa diventare simbolo e come il racconto delle sue gesta possa trasformarsi — sera dopo sera — in memoria collettiva. In quella zona d’ombra tra cronaca sportiva e mito cittadino che a Roma conserva ancora il volto sorridente di Francesco Totti.

Antonella Romano

Sono una redattrice innamorata della Sicilia, e in particolare della mia Palermo. Fin da piccola, ho respirato l'aria vibrante di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Ogni vicolo di Palermo racconta storie antiche, e io non mi stanco mai di scoprirle e condividerle. Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, dove ho approfondito il mio amore per la scrittura e la narrazione. Dopo gli studi, ho avuto l'opportunità di collaborare con diverse testate giornalistiche e riviste locali, scrivendo articoli che esplorano le meraviglie artistiche, culinarie e naturalistiche della nostra isola. La mia vera passione, tuttavia, è raccontare la vita quotidiana della Sicilia e i suoi abitanti straordinari. Cerco di portare i lettori in un viaggio virtuale tra mercati colorati, spiagge dorate e festival affollati, sperando di trasmettere l'unicità e la bellezza di questa terra. Quando non sono dietro alla tastiera, mi piace camminare lungo la costa, visitare i mercati locali e assaporare piatti tradizionali cucinati con amore. Ogni giorno in Sicilia offre l'opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato, e non vedo l'ora di condividere queste esperienze con voi. Seguitemi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, esplorando insieme cultura, sapori e tradizioni che rendono questa terra davvero speciale. Grazie per essere qui e per la vostra curiosità. Spero che attraverso le mie parole possiate innamorarvi della Sicilia tanto quanto lo sono io!

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