×

Kim Novak e Portobello: un incontro imperdibile alla Mostra di Venezia del 1 settembre

Il 1 settembre 2023, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si prepara a rendere omaggio a una delle attrici più iconiche del cinema, Kim Novak, con il prestigioso Leone d’Oro alla carriera. Questo riconoscimento non solo celebra il suo straordinario contributo al mondo del cinema, ma rappresenta anche un tributo a una carriera costellata di ruoli indimenticabili, molti dei quali diretti da grandi maestri come Alfred Hitchcock e Otto Preminger. Kim Novak, famosa per la sua interpretazione in “Vertigo” (1958), è diventata un simbolo di eleganza e mistero, e il suo lavoro continua a influenzare generazioni di cineasti e attori.

La cerimonia di premiazione avrà luogo alle 14:00 nella Sala Grande, seguita dalla proiezione di “KIM NOVAK’S VERTIGO“, un documentario di Alexandre Philippe che offre uno sguardo intimo sulla vita e l’eredità di questa straordinaria artista. Philippe esplora come Novak abbia scelto di allontanarsi dalle luci della ribalta e di vivere secondo le proprie regole, creando un racconto resiliente di arte, identità e autenticità che riflette su uno dei suoi ruoli più celebri.

film di grande rilevanza in concorso

Oltre a questo tributo alla leggenda di Hollywood, il 1 settembre segnerà anche il debutto di film di grande rilevanza nel concorso ufficiale. Uno dei titoli più attesi è “THE SMASHING MACHINE“, un biopic diretto da Benny Safdie che narra la vita del lottatore di arti marziali miste Mark Kerr, interpretato da Dwayne Johnson. Questo film rappresenta un cambio di direzione per Johnson, noto per i suoi ruoli in blockbuster, e porterà sul grande schermo la storia di un campione la cui carriera è stata segnata da alti e bassi, e da una lotta personale contro i propri demoni.

In un contesto diverso, la regista Mona Fastvold presenta “THE TESTAMENT OF ANN LEE“, un dramma storico/musical che racconta la vita di Ann Lee, una predicatrice del XVIII secolo e fondatrice del movimento degli Shakers. Interpretata da Amanda Seyfried, la figura di Ann Lee è avvolta in un’aura di mistero e radicalismo religioso, e il film si propone di esplorare il suo impatto e la sua eredità in un’epoca di grandi cambiamenti.

narrazioni emozionanti e toccanti

Un altro titolo di grande interesse che debutterà fuori concorso è “PORTOBELLO“, una serie creata da Marco Bellocchio che affronta uno dei più clamorosi errori giudiziari italiani: la vicenda di Enzo Tortora, un noto presentatore televisivo ingiustamente accusato di un crimine. Con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Tortora, la serie promette di offrire una narrazione emozionante e toccante sulla parabola tragica di un uomo innocente, la cui vita è stata stravolta da un errore giudiziario. Bellocchio, noto per il suo stile provocatorio e per la sua attenta analisi della società italiana, si avvale di una narrazione profonda e coinvolgente per raccontare questa storia.

In aggiunta, l’opera prima “ORFEO” di Virgilio Villoresi, anch’essa in proiezione fuori concorso, attirerà l’attenzione del pubblico. Questo film, ispirato a “Poema a fumetti” di Dino Buzzati, segue le vicende di un giovane pianista che si innamora perdutamente di una donna misteriosa. La visione artistica di Villoresi promette di mescolare elementi di realtà e fantasia, per creare un racconto che esplora l’amore, la solitudine e la ricerca dell’identità.

La giornata del 1 settembre alla Mostra di Venezia si preannuncia ricca di eventi e proiezioni significative, che riflettono non solo il talento degli artisti coinvolti, ma anche le tematiche profonde e universali che il cinema riesce a catturare. Con la celebrazione di Kim Novak e il lancio di opere audaci e innovative, il Lido di Venezia diventa un punto di riferimento per gli amanti del cinema, che possono assistere a storie che ispirano, commuovono e provocano riflessioni.

un evento imperdibile per gli amanti del cinema

In una manifestazione che celebra il passato e il futuro del cinema, il 1 settembre si configura come una data da segnare sul calendario di ogni appassionato. La Mostra non è solo un palcoscenico per le nuove generazioni di cineasti, ma anche un tributo a coloro che hanno tracciato la strada prima di loro, come Kim Novak, la cui presenza continuerà a brillare nel firmamento del cinema.

Change privacy settings
×