Trieste, 14 febbraio 2026 – Al Magazzino delle Idee di Trieste, da oggi prende vita un nuovo allestimento espositivo con 80 opere di 16 artisti internazionali. Un percorso che racconta come si è evoluta la scena contemporanea e il suo legame con la città. L’inaugurazione, alle 18.30, ha richiamato appassionati, curiosi e addetti ai lavori da tutto il Friuli Venezia Giulia e anche dalla vicina Slovenia.
Il Magazzino delle Idee, uno spazio recuperato dall’ex scalo merci vicino al Porto Vecchio, si conferma come uno dei luoghi chiave per l’arte contemporanea a Trieste. Questa volta la mostra – curata da Valentina Greco e promossa dall’Associazione Culturale Studio 8 – mette insieme lavori molto diversi tra loro: installazioni, dipinti, fotografie e video che spesso si incontrano in modi inaspettati. Greco ha spiegato che “l’idea era mettere a confronto generazioni e stili diversi, senza mai perdere il legame con il territorio e le sue storie”.
Le opere, alcune provenienti da collezioni private e altre create appositamente per l’occasione, offrono una mappa visiva che spazia da temi sociali a riflessioni più intime. Si va dalle fotografie in bianco e nero di Petra Novak, che raccontano le periferie del confine italo-sloveno, alle sculture essenziali di Giuseppe Tonutti, nascoste lungo il percorso quasi come fossero parte dell’ambiente. Molti visitatori si sono fermati davanti ai collage di carta riciclata di Monica Furlan, che secondo la curatrice “fanno pensare all’idea del riuso, anche culturale”.
Gli artisti coinvolti – nomi come Alessandro Marchi, Lucia de Santi, Matej Kovač – sono stati scelti non solo per la loro provenienza varia ma anche per la capacità di lavorare sui margini, sia fisici che simbolici. Nel grande open space industriale del Magazzino ogni opera è posizionata con cura: il video di Sofia Gentile accoglie chi entra con immagini sfocate di una Trieste notturna; poco più avanti, una serie di tele astratte di Luca Ravelli evoca i colori smorzati delle barche in porto.
Anche la disposizione è parte della narrazione. “Abbiamo pensato il percorso come un viaggio – ha detto Marchi accompagnando i primi visitatori – dove ogni lavoro apre una finestra diversa sulla città o sull’artista”. I numeri sono chiari: sedici artisti, ottanta opere, quasi quattrocento metri quadrati da esplorare.
Fin dalle prime ore del vernissage l’affluenza è stata notevole. Alle 19.15 le sale principali erano già piene: studenti universitari con taccuini alla mano, una classe del liceo artistico Galilei guidata dalla professoressa Maria Pavani e tanti residenti del quartiere. I commenti sono arrivati spontanei: “Mi ha colpito la varietà delle tecniche”, ha detto un visitatore triestino; mentre una signora slovena si è fermata a sottolineare “la forza delle opere nel parlare anche senza parole”.
Gli organizzatori hanno previsto aperture straordinarie nei weekend e visite guidate su prenotazione. Il biglietto costa 7 euro (ridotto 4 euro per studenti e over 65). Il catalogo cartaceo dell’esposizione viene venduto a parte (15 euro) e contiene saggi critici in italiano e inglese.
Per la presidente dell’Associazione Studio 8, Chiara Mauri, questa mostra risponde a un bisogno crescente di cultura “che vada oltre le esposizioni istituzionali”, creando dialoghi tra artisti affermati e giovani emergenti. Mauri ha rimarcato come “il Magazzino delle Idee sia oggi uno dei pochi spazi dove sperimentare senza limiti di formato o tecnica”.
Anche il Comune di Trieste ha dato il suo sostegno. L’assessore alla cultura Fabio Romanelli ha detto: “Investire nell’arte contemporanea vuol dire guardare al futuro, offrire spazi vitali alle nuove generazioni e costruire reti oltre i confini regionali”. Non sono mancati riferimenti al ruolo strategico della città come ponte tra culture diverse.
La mostra resterà aperta fino al 30 aprile, con orario continuato dal martedì alla domenica (10-19). Per informazioni e prenotazioni: info@magazzinodelleidee.it oppure 040-1234567. Un’opportunità concreta – non solo per addetti ai lavori – per scoprire da vicino le nuove strade dell’arte internazionale a Trieste.
Berlino, 14 febbraio 2026 – Il nuovo film di Karim Aïnouz, presentato oggi alla Berlinale,…
Venezia, 14 febbraio 2026 – Oggi a ‘Casa Veneto’, il corner allestito nel Palazzo della…
Roma, 14 febbraio 2026 – Questa mattina, davanti all’Ambasciata della Repubblica Islamica in via Nomentana,…
Parigi, 14 febbraio 2026 – Una storia di radici perdute, di una lunga e faticosa…
Milano, 13 febbraio 2026 – Questa mattina, alla BIT di Milano, sono stati presentati i…
Gradara, 13 febbraio 2026 – In Italia, tra antiche mura e scorci che si specchiano…