Categories: Spettacolo e Cultura

Il magico addio di Belcanto al Rof con il soprano Torosyan

Domani, 20 agosto, il Teatro Rossini di Pesaro si prepara ad accogliere un evento straordinario: l’ultimo concerto di Belcanto del 46° Rossini Opera Festival. Il soprano armeno Hasmik Torosyan chiuderà in bellezza questa edizione, regalando ai presenti un pomeriggio di musica lirica che promette di essere indimenticabile. Con un inizio previsto per le ore 15.30, gli amanti della musica non possono lasciarsi sfuggire questa occasione unica di ascoltare una delle voci più promettenti della scena operistica internazionale.

La carriera di Hasmik Torosyan

Hasmik Torosyan ha fatto il suo debutto al Festival Rossini nel 2014, interpretando i ruoli di Corinna e Maddalena nell’opera “Viaggio a Reims”. L’anno successivo, ha brillato nel ruolo di Lisetta in “La gazzetta”. La sua carriera è costellata di successi, che l’hanno portata a esibirsi in alcuni dei teatri più prestigiosi del mondo. Tra i riconoscimenti ricevuti, spiccano il primo Premio e la Medaglia d’oro al Concorso Gasparyan e il President’s Prize for Young Singers of Armenia.

Un programma variegato

Il concerto di domani vedrà Torosyan accompagnata al pianoforte da Giulio Zappa, un musicista noto per la sua sensibilità e abilità. Insieme, presenteranno un programma che include:

  1. Scena e Romanza di Giulietta “Oh quante volte” da “I Capuleti e i Montecchi” di Vincenzo Bellini.
  2. Scena e Aria di Amina “Ah non credea mirarti” da “La sonnambula”.
  3. “Ma vie a son secret” e “Adieux de l’hôtesse arabe” di Bizet.
  4. Aria di Léïla “Comme autrefois” da “Les Pêcheurs de perles”.
  5. “Trois Romances sans paroles” di Gabriel Fauré.
  6. Un brano da “Maria Stuarda” di Donizetti.
  7. Estratti dai “Péchés de vieillesse” di Rossini.
  8. Cavatina di Amenaide “Come dolce all’alma mia” da “Tancredi”.

Queste scelte musicali evidenziano la capacità di Torosyan di interpretare emozioni profonde e complesse, conquistando il cuore degli ascoltatori.

Un talento in continua crescita

Nata a Yerevan, Hasmik Torosyan ha affrontato un percorso ricco di sfide, ma la sua determinazione e il suo talento l’hanno portata a diventare una delle soprano più ricercate. Ha interpretato ruoli iconici come Ilia in “Idomeneo”, Regina della Notte ne “Il Flauto magico”, e molti altri. Recentemente, ha impressionato il pubblico con performance in produzioni di grande impatto come “Rigoletto” a Tokyo e “La traviata” al Festival di Caracalla.

Con il suo straordinario talento e la sua passione per il canto, Hasmik Torosyan promette di regalare al pubblico di Pesaro un pomeriggio indimenticabile, ricco di emozioni e musica di alta qualità. Non resta che attendere il giorno del concerto, quando il Teatro Rossini diventerà il palcoscenico di una celebrazione del belcanto che sicuramente resterà nei cuori di tutti gli spettatori.

Stefania Palenca

Da sempre nutro una forte curiosità per le vicende passate e le tracce che hanno lasciato nel nostro presente. Ho scoperto presto che nulla racconta una storia meglio dei muri di un'antica cattedrale o delle pennellate su una tela impolverata. Mi sono laureata in Storia presso l'Università di Catania, un percorso accademico che mi ha permesso di immergermi nei racconti e nei segreti di questa meravigliosa isola. Durante gli studi, ho perfezionato le mie competenze con un master in Conservazione dei Beni Culturali, comprendendo ancor di più l'importanza di preservare queste ricchezze per le generazioni future. Attraverso i miei articoli, esploro non solo i grandi siti turistici, ma anche i piccoli gioielli meno conosciuti che celano storie straordinarie e avvincenti. Porto i lettori in un viaggio attraverso l'arte e l'architettura, dall'epoca greca a quella normanna, passando per i fasti del Barocco siciliano. Quando non sono impegnata nella ricerca o nella scrittura, mi piace camminare per le vie dei centri storici, partecipare a conferenze e visitare musei e gallerie d'arte. Credo fermamente che ogni pietra, ogni dipinto e ogni edificio abbia una storia da raccontare, ed è mio compito dare voce a queste storie. Vi invito a seguirmi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, scoprendo insieme le meraviglie artistiche e architettoniche che hanno modellato la nostra identità culturale

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