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Frana a Niscemi: giovedì sopralluogo di Pm e consulenti tecnici per indagini sul cedimento

Milano, 10 febbraio 2026 – Questa mattina, all’alba, tecnici e forze dell’ordine sono tornati a operare nei pressi di via Monte Rosa, dove due giorni fa il terreno ha ceduto causando il crollo parziale di una palazzina. La procura di Milano ha ordinato nuovi accertamenti: ingegneri strutturisti, geologi e carabinieri del Noe hanno setacciato le macerie e le aree limitrofe, dal fronte del cedimento fino a valle, per cercare di capire esattamente cosa è successo. Tra calcinacci e terra smossa si prova a stabilire se dietro al disastro ci siano responsabilità umane o se la causa sia da attribuire solo alle condizioni del sottosuolo.

Sopralluoghi nel cuore della zona rossa

Alle 7.30 i primi tecnici hanno varcato il nastro bianco e rosso, iniziando una serie di esami visivi e rilievi con strumenti specializzati. Alcuni indossavano caschetti gialli con il logo del Politecnico, altri portavano valigette metalliche piene di sensori. Il silenzio era rotto solo dal rumore dei passi sulla ghiaia. “Vogliamo capire – ha spiegato l’ingegner Carlo Belli, consulente della procura – se il dissesto è nato in un punto preciso e si è poi esteso, oppure se la situazione era già compromessa da tempo.” Intanto i residenti sgomberati guardavano oltre la recinzione, preoccupati. “Mia madre vive qui da quarant’anni – ha raccontato una donna visibilmente scossa – ma non aveva mai visto niente del genere.”

Controlli sulle fondamenta e a valle

Il lavoro si è svolto su più fronti. Sotto la palazzina danneggiata i geologi hanno prelevato campioni di terreno a diverse profondità; in superficie invece sono state ispezionate le fondamenta. I tecnici hanno annotato crepe sulle pareti esterne e avvallamenti sospetti nel cortile lastricato. Parallelamente un’altra squadra ha perlustrato le vie lungo il canale artificiale a valle della zona colpita, cercando anomalie nei flussi d’acqua sotterranei o segni di movimenti recenti del terreno.

Il comandante dei vigili del fuoco, Luca Masseroni, non esclude che “un cedimento legato alle piogge intense delle ultime settimane possa aver dato il colpo finale a una situazione già fragile”. Ma gli esperti sottolineano che da sole le piogge difficilmente avrebbero scatenato un crollo così improvviso.

Indagine aperta: attesa per gli esiti

Intorno alle 11 la squadra ha lasciato l’area portando via diversi sacchi sigillati contenenti porzioni di muratura, piccoli pezzi di tubo in plastica bianca e frammenti di cemento. Tutto sarà analizzato nei laboratori del Politecnico nelle prossime ore. Da quanto trapela dalla Procura, i primi risultati dovrebbero arrivare entro la settimana. Solo allora si potrà capire se dietro al cedimento ci siano responsabilità dirette — negligenza nella manutenzione o errori progettuali — oppure se sia stata una combinazione di cause naturali.

Il fascicolo per disastro colposo resta aperto contro ignoti: nessun avviso di garanzia è stato finora notificato. Gli inquirenti stanno inoltre controllando tutti i progetti edilizi degli ultimi vent’anni: autorizzazioni comunali, lavori recenti e segnalazioni eventualmente ignorate. “Siamo qui per evitare che una cosa simile succeda ancora”, ha assicurato una funzionaria comunale.

Vite sospese: attesa e timori tra i residenti

Intanto la vita delle famiglie coinvolte resta in pausa. Una trentina di persone sono ancora ospitate all’Hotel Brera messo a disposizione dal Comune; altre hanno trovato rifugio temporaneo dai parenti a Sesto San Giovanni o Cinisello. C’è chi aspetta seduto su una panchina davanti alla recinzione arancione; chi riprende con il cellulare per mandare video ai figli lontani.

“La paura non va via – racconta Mario Andreotti, pensionato 74enne – soprattutto la notte quando senti qualche scricchiolio.” I negozi lungo via Monte Rosa hanno chiuso le saracinesche. Il panettiere all’angolo confida: “Chi abita qui adesso non dorme tranquillo”. La tensione si sente nell’aria ed è solo nei prossimi giorni — con risposte tecniche e decisioni delle autorità — che si potrà fare un po’ di luce su quello che è successo e sulle conseguenze per il quartiere.

Via Monte Rosa resta così nel silenzio nel cuore di Milano: un pezzo di città che aspetta risposte dopo lo shock improvviso del cedimento.

Saverio De Luca

Da sempre appassionato di arte e architettura italiana, e voglio portarvi con me attraverso le bellezze nascoste e i tesori conosciuti del nostro paese. Fin da quando ero bambino, sono stato affascinato dai colori, dalle forme e dalle storie che l'arte e l'architettura raccontano. Ho deciso di trasformare questa passione in una carriera, e ora sono qui per condividere con voi il mio viaggio. La mia formazione accademica inizia con una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Firenze, una città che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. È qui che ho sviluppato un occhio critico e una sensibilità particolare nei confronti delle opere d'arte e delle architetture che ci circondano. Ho poi proseguito i miei studi con un master in Architettura e Restauro, che mi ha portato a lavorare su progetti emozionanti di recupero e conservazione. Nel corso degli anni, ho scritto per diverse riviste d'arte e cultura, ma ciò che amo di più è raccontare le storie dietro le opere, dal Rinascimento alle avanguardie moderne, dai capolavori noti alle gemme nascoste. Spero di offrire a tutti voi una visione ricca e appassionata di come questi elementi si intrecciano nella nostra vita quotidiana. Oltre alla scrittura, amo viaggiare per l'Italia, esplorando città storiche, piccoli borghi e magnifici paesaggi per scoprire da vicino le meraviglie dell'architettura e dell'arte che il nostro paese ha da offrire. Sono sempre alla ricerca di mostre interessanti, atelier di artisti e laboratori di artigiani, luoghi in cui la creatività prende forma. Il mio obiettivo è farvi apprezzare la bellezza dell'arte e dell'architettura italiana in tutte le sue sfumature, condividendo con voi non solo le mie conoscenze, ma anche la passione e l'emozione che mi guidano ogni giorno..

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