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Eolie, maltempo: mare invade porto di Lipari e strade litoranee inondati

Lipari, 19 gennaio 2026 – Ieri pomeriggio un’ondata anomala ha travolto il porto di Sottomonastero a Lipari, sommergendo strade, banchine e parte del lungomare. È successo intorno alle 15.30, cogliendo di sorpresa chi abita e lavora in zona. Il mare ha invaso la strada principale e lasciato dietro di sé cumuli di alghe e detriti. Le autorità locali parlano di un episodio legato alle forti mareggiate che in queste ore stanno colpendo l’arcipelago delle Eolie, preoccupando sia i turisti che i residenti.

Il mare invade la città: porto e strade sott’acqua

L’acqua non ha avuto problemi a superare le banchine del porto di Sottomonastero, entrando sulla strada che collega il porto ai quartieri più frequentati dell’isola. In pochi minuti, raccontano i testimoni raccolti tra le 16 e le 17 vicino al bar Da Bartolo, il livello del mare è arrivato ai marciapiedi e alle prime rampe verso il centro. Maria La Rosa, una residente affacciata da una finestra di via Crispi, dice: “Abbiamo visto l’acqua salire velocissima, la gente correva a spostare auto e motorini. A gennaio nessuno se lo aspettava”.

I negozi hanno tenuto aperto, ma molti hanno messo davanti alle entrate paratie improvvisate per fermare l’acqua. “In vent’anni non avevo mai visto il porto così”, racconta Salvatore Currò, titolare di un alimentari a due passi dalla stazione marittima. Alcune barche ormeggiate sono state sbattute dal vento contro le bitte della banchina, causando piccoli danni secondo la Capitaneria.

Vento forte e onde alte: cosa spiegano gli esperti

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la causa è una combinazione di vento teso da nord-est, pressione in calo e onde più alte del solito per la stagione. L’ingegner Filippo Donato, intervistato da alanews.it, sottolinea che si tratta anche “di un effetto legato ai cambiamenti climatici nel Mediterraneo: questi eventi stanno diventando sempre più frequenti nelle isole minori”.

La Protezione Civile ha lanciato ieri mattina un allarme per mareggiate sulle coste settentrionali della Sicilia e sulle Eolie. Alle 18 la sala operativa regionale ha registrato onde fino a 2,5 metri davanti a Lipari. Le autorità invitano alla prudenza e sconsigliano spostamenti non necessari tra le isole dell’arcipelago.

Danni e primi interventi: la voce dei residenti

La Protezione Civile comunale e la Polizia municipale sono intervenuti in serata per monitorare la situazione e riaprire le strade bloccate. Il traffico sulla litoranea è rimasto fermo per circa un’ora. Per fortuna non ci sono feriti né evacuazioni. Alcuni pescatori hanno trovato le reti rotte sulla spiaggia delle Grotte. “Le avevamo messe ad asciugare dopo il lavoro notturno – spiega Pietro Messina – ma il mare ce le ha portate via”.

Dal municipio assicurano che nelle prossime ore partiranno i controlli sui danni alle infrastrutture portuali e al lungomare colpito dall’acqua salata. Il sindaco Riccardo Gullo ha chiesto alla Regione di intervenire per affrontare quella che definisce “una fragilità comune a molte piccole isole italiane: servono protezioni concrete e fondi per adattare le coste”.

Commercianti preoccupati: cosa aspettarsi dalla costa

Il giorno dopo l’allagamento è iniziato tra pulizie e timori per il futuro. Vicino al porto i ristoratori hanno tolto sedie e tavolini intrappolati nella sabbia bagnata e tra i resti vegetali portati dalla marea. “Se succede ancora nei mesi importanti rischiamo di compromettere tutta la stagione – dice Vincenzo Basile, che gestisce un locale sul lungomare – quest’anno abbiamo già perso troppi giorni a causa del maltempo”.

Intorno alle 10 i mezzi comunali hanno cominciato a liberare le strade dalle alghe accumulate. In piazza Mazzini alcuni residenti discutono animatamente dei problemi ormai continui: “Il mare entra sempre più spesso, anche quando piove poco – racconta Rosaria D’Ambra – qui bisogna muoversi prima che sia troppo tardi”.

Sottomonastero resta dunque in stato d’allerta, mentre gli abitanti osservano con ansia il molo, consapevoli che domani il bollettino meteo annuncia altre mareggiate in arrivo.

Saverio De Luca

Da sempre appassionato di arte e architettura italiana, e voglio portarvi con me attraverso le bellezze nascoste e i tesori conosciuti del nostro paese. Fin da quando ero bambino, sono stato affascinato dai colori, dalle forme e dalle storie che l'arte e l'architettura raccontano. Ho deciso di trasformare questa passione in una carriera, e ora sono qui per condividere con voi il mio viaggio. La mia formazione accademica inizia con una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Firenze, una città che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. È qui che ho sviluppato un occhio critico e una sensibilità particolare nei confronti delle opere d'arte e delle architetture che ci circondano. Ho poi proseguito i miei studi con un master in Architettura e Restauro, che mi ha portato a lavorare su progetti emozionanti di recupero e conservazione. Nel corso degli anni, ho scritto per diverse riviste d'arte e cultura, ma ciò che amo di più è raccontare le storie dietro le opere, dal Rinascimento alle avanguardie moderne, dai capolavori noti alle gemme nascoste. Spero di offrire a tutti voi una visione ricca e appassionata di come questi elementi si intrecciano nella nostra vita quotidiana. Oltre alla scrittura, amo viaggiare per l'Italia, esplorando città storiche, piccoli borghi e magnifici paesaggi per scoprire da vicino le meraviglie dell'architettura e dell'arte che il nostro paese ha da offrire. Sono sempre alla ricerca di mostre interessanti, atelier di artisti e laboratori di artigiani, luoghi in cui la creatività prende forma. Il mio obiettivo è farvi apprezzare la bellezza dell'arte e dell'architettura italiana in tutte le sue sfumature, condividendo con voi non solo le mie conoscenze, ma anche la passione e l'emozione che mi guidano ogni giorno..

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