Categories: Spettacolo e Cultura

Eduardo De Fusco illumina il palco con “Sabato, domenica e lunedì”: un omaggio a donne e amore in tournée nazionale

Dopo il debutto al Teatro Argentina, dove aveva già fatto il tutto esaurito nelle settimane scorse, “Sabato, domenica e lunedì” si prepara a girare l’Italia con una lunga tournée. La commedia, tra le più amate di Eduardo De Filippo, è stata portata in scena dal Teatro di Roma sotto la guida di Antonio Latella. Un allestimento che ha saputo conquistare pubblico e critica, mescolando rispetto per il testo originale e qualche spunto che guarda al presente.

Il ritorno di Eduardo con la regia di Latella

Antonio Latella ha puntato tutto sulla complessità delle dinamiche familiari raccontate da De Filippo. “Non c’è famiglia senza segreti, senza litigi o piccoli tradimenti”, ha spiegato il regista. Al suo fianco una compagnia molto affiatata: spiccano Vanessa Scalera nel ruolo di Rosa Priore e Fabrizio Bentivoglio in quello del marito Peppino. Il risultato? Uno spettacolo in cui lo spettatore si ritrova davvero. “Sembrava di essere seduti a tavola con loro”, ha detto una spettatrice all’uscita del teatro, ieri notte poco dopo le 23.

La scena resta fedele alle atmosfere napoletane care a Eduardo. Ma Latella ci mette del suo: luci essenziali, pochi oggetti sul palco, grande attenzione ai silenzi e alle pause. Dettagli che – come sottolinea il critico teatrale Roberto Canavesi – “danno un tono ancora più intimo alla storia”.

Da nord a sud: una tournée per tutti

Finita la parentesi romana, lo spettacolo partirà per un giro d’Italia che toccherà oltre venti città. Si parte il 12 dicembre dal Teatro Verdi di Trieste; poi toccherà a Torino (Teatro Carignano), Bologna (Arena del Sole), Firenze (Teatro della Pergola) e Milano (Teatro Elfo Puccini). Ci saranno anche tappe al Sud: Napoli, Bari e Palermo. Il programma completo sarà pubblicato a breve sul sito ufficiale del Teatro di Roma, ha confermato l’ufficio stampa.

Gli organizzatori hanno scelto un allestimento “modulare”, facile da adattare agli spazi dei vari teatri. “Così possiamo portare la commedia anche in sale più piccole”, spiega il direttore organizzativo Giovanni D’Amico. Intanto la vendita dei biglietti – partita oggi alle 10 – registra già molte richieste, soprattutto nelle città dove lo spettacolo mancava da tempo.

Una commedia senza tempo tra ironia e malinconia

“Sabato, domenica e lunedì” resta uno dei pezzi forti del teatro italiano. Scritto nel 1959, racconta i riti della domenica napoletana e i legami complicati della famiglia Priore. In questa versione Latella non fornisce aggiornamenti forzati; piuttosto mette in luce l’aspetto emotivo dei personaggi, lasciando spazio alle esitazioni, alle battute improvvisate e agli sguardi che dicono più delle parole.

Tra le novità c’è la musica dal vivo: brani acustici che accompagnano i momenti chiave della trama. Non mancano nemmeno i riferimenti al cibo: la scena del ragù preparato da Rosa per tutta la famiglia resta uno dei passaggi più importanti dello spettacolo. “Qui si vede come l’abitudine sia allo stesso tempo conforto e prigione”, ha commentato Scalera dopo una delle prime recite.

Applausi e attese: cosa pensa il pubblico

Il pubblico romano – raccolto nei foyer – ha reagito con applausi calorosi ma anche con una punta di commozione. Molti hanno detto che “in quei dialoghi ci sono le nostre case, le nostre paure”. Frasi che tornano spesso nei commenti sui social dedicati allo spettacolo.

Per Latella questa tournée è una sfida ma anche un’occasione importante. “Vogliamo portare Eduardo ovunque, anche fuori dai grandi centri”, ha ammesso ieri dietro le quinte durante una breve conferenza stampa. L’obiettivo è coinvolgere pubblici diversi – giovani, anziani, famiglie – e tenere viva la tradizione del teatro popolare.

Adesso non resta che vedere come andrà nelle altre città. Nel frattempo al Teatro Argentina si sente ancora l’eco degli ultimi applausi: per molti spettatori questa versione di “Sabato, domenica e lunedì” è già uno degli appuntamenti da non perdere dell’inverno teatrale.

Antonella Romano

Sono una redattrice innamorata della Sicilia, e in particolare della mia Palermo. Fin da piccola, ho respirato l'aria vibrante di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Ogni vicolo di Palermo racconta storie antiche, e io non mi stanco mai di scoprirle e condividerle. Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, dove ho approfondito il mio amore per la scrittura e la narrazione. Dopo gli studi, ho avuto l'opportunità di collaborare con diverse testate giornalistiche e riviste locali, scrivendo articoli che esplorano le meraviglie artistiche, culinarie e naturalistiche della nostra isola. La mia vera passione, tuttavia, è raccontare la vita quotidiana della Sicilia e i suoi abitanti straordinari. Cerco di portare i lettori in un viaggio virtuale tra mercati colorati, spiagge dorate e festival affollati, sperando di trasmettere l'unicità e la bellezza di questa terra. Quando non sono dietro alla tastiera, mi piace camminare lungo la costa, visitare i mercati locali e assaporare piatti tradizionali cucinati con amore. Ogni giorno in Sicilia offre l'opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato, e non vedo l'ora di condividere queste esperienze con voi. Seguitemi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, esplorando insieme cultura, sapori e tradizioni che rendono questa terra davvero speciale. Grazie per essere qui e per la vostra curiosità. Spero che attraverso le mie parole possiate innamorarvi della Sicilia tanto quanto lo sono io!

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