Dopo il click day del 1° dicembre ci sarà un nuovo Bonus Trasporti? Ecco la prossima data

Ennesimo successo telematico per l’erogazione del bonus che offre ampie scontistiche sull’abbonamento al trasporto pubblico. Previsioni per il 2024

A ridosso del nuovo anno è giusto il momento ideale per rammentare alcune scadenze in fondo non sufficientemente sottolineate; e questo per l’importanza che avranno nella vita dei cittadini. Le priorità in graduale avvicinamento sono quelle inerenti i criteri imposti sui mezzi di trasporto circolanti, in relazione alla capacità di emissione di inquinanti.

bonus trasporti erogato anche nel 2024?
Bonus trasporti, click day chiuso dopo 13 ore (Foto ANSA – arabonormannaunesco.it)

L’Agenda 2030 dell’ONU preme, e così anche il capitolo ambientale; quest’ultimo non apparirà soltanto come un’emergenza legata al territorio e a coloro che lo vivono, ma rappresenterà il detonatore (già sta succedendo) di una vera e propria rivoluzione industriale. Il settore ad essere travolto da un cambiamento epocale è ovviamente quello automobilistico, sin d’ora attivo nell’ambito della conversione della produzione, dai motori termodinamici ai motori termoelettrici.

Chiuso il click day del 1° dicembre, si guarda al calendario 2024

Sarà la catena di montaggio del settore automobilistico tutto ad essere chiamata al radicale cambiamento. Ma non solo; le strade dovranno essere attrezzate di una rete sufficiente per il rifornimento elettrico, con tutte le modificazioni urbane del caso. Senza considerare l’adeguamento di un intero sistema al poderoso dispendio di energia elettrica. Le previsioni del settore danno al 2025 l’anno zero dell’automobile e il fine-vita del petrolio.

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Bonus trasporti, quale sarà il suo futuro (Foto ANSA – arabonormannaunesco.it)

Intanto, l’Europa eroga agli Stati bonus economici per convincere gli automobilisti al prossimo acquisto in chiave elettrica. In Italia, tali agevolazioni mascherano nuovi acquisti verso i motori benzina e diesel. Nonostante nelle grandi città abbiano fatto la loro apparizione decine di colonnine per il rifornimento e-fuel, sono ancora troppe le vetture a motore termodinamico immesse nel mercato e su autostrada (d’altronde sono protette dal rispetto degli attuali livelli di emissione).

Mentre città come Roma si apprestano a limitare permanentemente il traffico ai veicoli più inquinanti, i cittadini che non possono permettersi un nuovo acquisto (e sin troppo oneroso) costituiscono la maggioranza.

Bonus Trasporti, l’ultima parola alla Legge di Bilancio 2024

Spesso si chiede al cittadino di puntare sul trasporto pubblico; un consiglio che paradossalmente andrebbe rivolto a quelle amministrazioni comunali che non investono abbastanza su una rete pubblica sì sostenibile ma anche credibile. Credibile al punto da indurre l’automobilista a lasciare la sua auto in garage e non a causa di un divieto del sindaco. Insomma, la sfida imminente sarà duplice, sia sul fronte pubblico che privato.

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Bonus trasporti nel 2024 (Foto ANSA – arabonormannaunesco.it)

Nel frattempo, il governo ha rinnovato l’iniziativa del Ministero dei Trasporti di erogare un bonus fino a 60 euro per coprire parzialmente o totalmente l’acquisto di abbonamenti mensili o annuali relativi a trasporti comunali e regionali.

Tutto questo avviene oramai tramite quei mensili click day, al fine di registrare i propri dati sul sito ministeriale e ricevere il “voucher”. L’ultima chiamata è stata quella del 1° dicembre scorso, nella quale il fondo da 7,8 milioni di euro è sfumato in meno di 13 ore. Con la fine del 2023 vi saranno altre erogazioni? La risposta è affermativa. La Legge di Bilancio 2024 ha confermato l’iniziativa per tutto il prossimo anno. Occorre ricordare che possono richiedere il bonus trasporti tutti coloro che posseggono un reddito IRPEF entro i 20mila euro.

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