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Diego Bivona è il nuovo presidente di Confindustria Sicilia: succede a Gaetano Vecchio

Roma, 10 febbraio 2026 – Antonio Russo è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci Lazio). La nomina, arrivata all’unanimità, è stata ufficializzata questa mattina durante il consiglio direttivo nella sede di via dei Prefetti, nel cuore di Roma. Russo succede a Gaetano Vecchio, che lascia dopo quattro anni difficili per gli enti locali della regione. Alla cerimonia, davanti ai sindaci delle principali città laziali, il passaggio di consegne è stato semplice: strette di mano, discorsi brevi e qualche promessa a bassa voce. Un clima pratico, senza troppi fronzoli.

Continuità e concretezza al timone

Russo ha 55 anni ed è di Frosinone. È stato sindaco in un piccolo Comune della Ciociaria e da tempo fa parte del direttivo Anci. Insomma, un volto noto tra gli amministratori locali. La sua elezione – avvenuta alle 10:45 come confermato dal verbale ufficiale – era nell’aria da settimane. “Sono consapevole delle responsabilità”, ha detto al termine della riunione, “e so che i nostri Comuni stanno attraversando un momento complicato. Ma Anci Lazio resterà la casa di tutti gli amministratori”. Niente frasi ad effetto, solo un invito a lavorare insieme e a guardare ai bisogni concreti dei cittadini.

Accanto a lui, in sala, c’erano sia volti storici dell’associazione che nuove leve: un segnale chiaro di una generazione che cambia senza strappi. Vecchio ha affidato al suo successore l’augurio di “tenere insieme i territori e valorizzare le eccellenze locali”, parole accolte con un applauso sommesso.

Bilanci in rosso e servizi da migliorare

Il Lazio conta oltre 5 milioni di abitanti e quasi 380 Comuni. Da tempo, però, le amministrazioni devono fare i conti con problemi seri legati ai bilanci municipali e ai servizi essenziali. Il Patto di Stabilità sta per scadere e la stretta sui fondi statali costringe i sindaci a stringere la cinghia ancora di più. “Dobbiamo rivedere le priorità”, ha spiegato Russo durante un breve confronto con i giornalisti. Tra le urgenze ci sono rafforzare il dialogo con la Regione – guidata da Francesco Rocca – e avere più voce con il governo sui fondi del Pnrr e gli investimenti nelle infrastrutture.

I sindaci presenti hanno chiesto attenzione anche alle zone più isolate e periferiche: non solo Roma, insomma, ma anche quei piccoli centri dove mancano servizi sanitari funzionanti, scuole adeguate e collegamenti decenti, come ha sottolineato Giulio Di Paola, primo cittadino di Velletri. Russo ha risposto promettendo che “nessuno resterà indietro” e annunciando incontri periodici direttamente sul territorio.

Vecchio lascia un’eredità difficile da gestire

Vecchio conclude il suo mandato in una fase definita da molti osservatori “di passaggio”. Nei quattro anni precedenti l’Anci Lazio ha dovuto affrontare sfide pesanti: pandemia Covid, rincaro energetico e crisi abitativa su tutte. L’associazione è stata un ponte tra Comuni e istituzioni regionali ma non sono mancati momenti tesi su temi caldi come rifiuti, trasporto pubblico locale e piani urbanistici ancora aperti.

Ora tocca a Russo trovare l’equilibrio tra le esigenze molto diverse delle grandi città e quelle dei piccoli borghi dell’Appennino. Sui tempi del cambiamento il neo presidente si mantiene prudente: “Ci vorrà tempo e tanto ascolto. Non esistono soluzioni facili”.

Una guida scelta per saper mediare

Secondo alcuni consiglieri Anci – come Laura Bianchi (Albano Laziale) e Marco Ferrara (Civitavecchia) – la nomina di Russo punta proprio su questo: equilibrio e mediazione. “Serve qualcuno capace di tenere insieme interessi diversi”, ha detto Ferrara uscendo dalla sede poco dopo mezzogiorno. Sullo sfondo resta il nodo della rappresentanza: crescono le richieste dai cittadini su sicurezza urbana e contrasto al degrado mentre la pressione sulle casse pubbliche non diminuisce.

Nei prossimi giorni Russo inizierà una serie di incontri con i nuovi membri del direttivo per affrontare subito alcuni dossier caldi: dalla gestione dei rifiuti urbani ai bandi Pnrr per le scuole fino al potenziamento dei trasporti nelle zone extraurbane. Il suo mandato comincia così, in una mattina d’inverno senza clamori né grandi annunci. Forse proprio come volevano i sindaci seduti in quella stanza silenziosa.

Saverio De Luca

Da sempre appassionato di arte e architettura italiana, e voglio portarvi con me attraverso le bellezze nascoste e i tesori conosciuti del nostro paese. Fin da quando ero bambino, sono stato affascinato dai colori, dalle forme e dalle storie che l'arte e l'architettura raccontano. Ho deciso di trasformare questa passione in una carriera, e ora sono qui per condividere con voi il mio viaggio. La mia formazione accademica inizia con una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Firenze, una città che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. È qui che ho sviluppato un occhio critico e una sensibilità particolare nei confronti delle opere d'arte e delle architetture che ci circondano. Ho poi proseguito i miei studi con un master in Architettura e Restauro, che mi ha portato a lavorare su progetti emozionanti di recupero e conservazione. Nel corso degli anni, ho scritto per diverse riviste d'arte e cultura, ma ciò che amo di più è raccontare le storie dietro le opere, dal Rinascimento alle avanguardie moderne, dai capolavori noti alle gemme nascoste. Spero di offrire a tutti voi una visione ricca e appassionata di come questi elementi si intrecciano nella nostra vita quotidiana. Oltre alla scrittura, amo viaggiare per l'Italia, esplorando città storiche, piccoli borghi e magnifici paesaggi per scoprire da vicino le meraviglie dell'architettura e dell'arte che il nostro paese ha da offrire. Sono sempre alla ricerca di mostre interessanti, atelier di artisti e laboratori di artigiani, luoghi in cui la creatività prende forma. Il mio obiettivo è farvi apprezzare la bellezza dell'arte e dell'architettura italiana in tutte le sue sfumature, condividendo con voi non solo le mie conoscenze, ma anche la passione e l'emozione che mi guidano ogni giorno..

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