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David Guetta a Milano: unica data italiana del Monolith Tour il 6 settembre 2026 all’Ippodromo Snai San Siro

Domenica 6 settembre 2026, l’Ippodromo Snai San Siro di Milano tornerà a essere protagonista di uno degli appuntamenti più attesi in città, non solo per gli appassionati di ippica. Il suggestivo impianto di Piazzale dello Sport riapre i battenti dopo la pausa estiva, pronto a mettere in campo sport, pubblico e spettacolo, come ormai da tradizione.

Un evento che fa parlare tutta la città

Da giorni circola una data fissa: domenica 6 settembre. Tutti sanno che all’Ippodromo Snai San Siro si torna a correre con gare importanti, ma non solo. L’attenzione si concentra anche sulla struttura, che da anni è un pezzo di storia milanese. “San Siro non è soltanto corse”, si sente ripetere spesso tra chi lavora qui. Dal pomeriggio fino a sera, si susseguiranno diverse gare ippiche di livello nazionale con cavalli e fantini da ogni parte d’Italia. Il programma completo è ancora in via di definizione – “ci stiamo lavorando”, spiegano gli organizzatori – ma si parla già di almeno tre prove di punta, probabilmente sulle distanze classiche.

Un pubblico variegato e idee nuove

Ogni edizione richiama sempre un pubblico molto diverso tra loro. “Vengono famiglie, appassionati e anche tanti curiosi”, racconta Matteo Rossi, uno dei responsabili dell’ippodromo. Lo scorso anno sono state contate circa 5.000 presenze durante la giornata: un numero considerato buono, anche considerando le restrizioni sanitarie e il meteo non sempre favorevole. Per il 2026 le aspettative sono ancora più alte. “Stiamo preparando alcune novità per coinvolgere chi non segue abitualmente le corse”, anticipa Rossi. Di cosa si tratta? Laboratori per bambini, stand con cibo locale e concerti live dopo le gare sono tra le idee sul tavolo. Nulla è ancora ufficiale, ma la direzione è chiara: “Vogliamo aprire ancora di più l’ippodromo alla città”.

Una tradizione che guarda avanti

L’Ippodromo Snai San Siro ha alle spalle più di novant’anni di storia sportiva milanese. La pista principale risale al 1920 ed è stata testimone delle imprese dei più grandi nomi dell’ippica italiana ed europea. Negli ultimi anni l’impianto ha fatto diversi interventi per migliorare sicurezza e comfort: dall’introduzione dell’illuminazione notturna a nuove aree relax e punti ristoro per il pubblico. “Il nostro obiettivo”, dice il direttore Paolo Venturini, “è mantenere alta la qualità delle corse senza dimenticare l’accoglienza degli spettatori”.

Scommesse e impatto economico

Non si può parlare dell’ippodromo senza menzionare il mondo delle scommesse ippiche, che continua a essere una voce importante nell’economia legata alla struttura. I dati dell’Agenzia Dogane e Monopoli parlano chiaro: nel 2024 le giocate sui cavalli a Milano hanno superato i 12 milioni di euro. “È la conferma che l’interesse non manca”, commenta Alessandro Fabbri, presidente del comitato regionale ippico. Ma i benefici vanno oltre il settore delle corse: nelle giornate importanti come quella in arrivo a settembre aumentano i clienti per alberghi, ristoranti e servizi turistici nelle vicinanze.

Sicurezza prima di tutto

Tra le priorità dell’organizzazione c’è la sicurezza del pubblico. Le misure sono state aggiornate in base alle ultime indicazioni del Comune di Milano e della Questura: controlli agli ingressi, steward sparsi nelle zone principali e postazioni mediche dedicate saranno garantiti per tutta la durata dell’evento. “Vogliamo assicurare una giornata tranquilla per tutti”, sottolinea Venturini. Non mancano poi i collegamenti con i mezzi pubblici: la fermata della linea M5 (San Siro Ippodromo) dista meno di cinque minuti a piedi dall’ingresso.

Il countdown è già iniziato

A meno di un anno dall’appuntamento, all’Ippodromo Snai San Siro si respira quell’atmosfera fatta di attesa ma anche di lavoro intenso dietro le quinte. Il programma ufficiale deve ancora essere definito ma già nelle scuderie si parla dei cavalli più attesi per settembre. I milanesi si preparano a vivere un’altra giornata che promette sport, socialità, memoria e qualche sorpresa nuova. Il conto alla rovescia è partito sul serio.

Antonella Romano

Sono una redattrice innamorata della Sicilia, e in particolare della mia Palermo. Fin da piccola, ho respirato l'aria vibrante di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Ogni vicolo di Palermo racconta storie antiche, e io non mi stanco mai di scoprirle e condividerle. Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, dove ho approfondito il mio amore per la scrittura e la narrazione. Dopo gli studi, ho avuto l'opportunità di collaborare con diverse testate giornalistiche e riviste locali, scrivendo articoli che esplorano le meraviglie artistiche, culinarie e naturalistiche della nostra isola. La mia vera passione, tuttavia, è raccontare la vita quotidiana della Sicilia e i suoi abitanti straordinari. Cerco di portare i lettori in un viaggio virtuale tra mercati colorati, spiagge dorate e festival affollati, sperando di trasmettere l'unicità e la bellezza di questa terra. Quando non sono dietro alla tastiera, mi piace camminare lungo la costa, visitare i mercati locali e assaporare piatti tradizionali cucinati con amore. Ogni giorno in Sicilia offre l'opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato, e non vedo l'ora di condividere queste esperienze con voi. Seguitemi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, esplorando insieme cultura, sapori e tradizioni che rendono questa terra davvero speciale. Grazie per essere qui e per la vostra curiosità. Spero che attraverso le mie parole possiate innamorarvi della Sicilia tanto quanto lo sono io!

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