Categories: Spettacolo e Cultura

Coppélia al Teatro Nazionale di Roma: giovani talenti della scuola di danza protagonisti dal 3 al 7 dicembre

Dal 3 al 7 dicembre il Teatro Nazionale di Milano accoglierà un allestimento inedito pensato per coinvolgere tutta la città: appassionati, curiosi e soprattutto i giovani. Cinque serate cariche di atmosfere nuove. La direzione artistica, guidata da Chiara Caselli, porta in scena una versione rivisitata del celebre “Il Gabbiano” di Anton Cechov. L’idea, dicono dalla produzione, è quella di avvicinare anche i giovani spettatori alla grande drammaturgia russa.

Una sfida per la stagione teatrale

Ieri mattina, in una sala stampa gremita di via Giordano Rota, è stato presentato questo nuovo allestimento del Nazionale. Tra i presenti, una trentina tra giornalisti, operatori teatrali e rappresentanti del Comune. Chiara Caselli, regista e attrice con un piede tra teatro e cinema, ha raccontato che il progetto è nato quasi per caso: “Durante una lettura collettiva mi ha colpito quanto quei dialoghi riescano ancora a parlare – e sorprendere – le nuove generazioni. Non volevamo una semplice rilettura fredda: abbiamo scelto scenografie essenziali, molta attenzione al corpo degli attori e uno spazio aperto all’improvvisazione”.

Sul palco vedremo, tra gli altri, Gabriele Anselmi (Trigorin), Lucia Pica (Nina) e Stefano Baldini (Kostja). Sono stati selezionati da una rosa di oltre 150 candidature arrivate da tutta la Lombardia. Un segnale chiaro della vitalità della scena teatrale locale. Gli spettacoli partono ogni sera alle 20:45; domenica doppio appuntamento con replica pomeridiana alle 16.

Un teatro che si apre alla città

Il Teatro Nazionale festeggia quest’anno i trenta anni dalla sua riapertura e con questo progetto vuole farsi ancora più vicino al territorio. “Non vogliamo rivolgerci solo al pubblico tradizionale”, spiegano dal teatro. Durante la settimana delle rappresentazioni sono in programma laboratori didattici, incontri con le scuole e sabato mattina alle 10:30 una visita guidata dietro le quinte.

Nell’atrio sarà anche allestita una mostra fotografica dedicata ai costumi e ai materiali di scena delle diverse edizioni de “Il Gabbiano”, dagli anni Sessanta a oggi. Un modo – dice Lucia Pica – per mostrare anche ai più giovani che il teatro è materia viva, fatta di tentativi, cambiamenti ed errori.

Prime reazioni e aspettative

La prevendita è partita da pochi giorni e Lorenzo Brandi, responsabile comunicazione del Nazionale, parla di un ritmo incoraggiante: “Il debutto sembra destinato al tutto esaurito”. I biglietti costano tra i 18 e i 32 euro, con riduzioni per studenti e under 25. Ci sono anche iniziative per coinvolgere i quartieri periferici: alcune associazioni culturali hanno ricevuto blocchi di biglietti gratuiti per far partecipare chi solitamente resta fuori dal circuito teatrale del centro.

Gli attori provano da circa tre settimane. Stefano Baldini racconta: “Abbiamo scelto una versione più asciutta, meno letteraria e molto più fisica. Non sappiamo ancora come reagirà il pubblico, ma in sala prove si respira un entusiasmo vero”. Intorno alla compagnia si sente la classica tensione da prima. Nel foyer si parla già di qualche cambio last minute su musiche e movimenti scenici.

Milano tra tradizione e novità

La stagione teatrale milanese sta vivendo un momento intenso. Tra classici rivisitati e nuove produzioni molti spazi storici – dal Piccolo al Franco Parenti – puntano su giovani registi e proposte meno convenzionali. In questo panorama il Nazionale cerca un equilibrio tra rispetto per l’autore e libertà d’interpretazione. La scommessa è chiara: ampliare il pubblico senza perdere la tradizione.

Per chi frequenta abitualmente le sale cittadine o per chi si avvicina per la prima volta al teatro, questo nuovo “Il Gabbiano” promette almeno una cosa: vedere da vicino come si può raccontare oggi un classico senza perdere la sua forza originaria. Per orari e biglietti si può consultare il sito ufficiale del teatro o chiamare lo 02/00640888.

Antonella Romano

Sono una redattrice innamorata della Sicilia, e in particolare della mia Palermo. Fin da piccola, ho respirato l'aria vibrante di questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni. Ogni vicolo di Palermo racconta storie antiche, e io non mi stanco mai di scoprirle e condividerle. Mi sono laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, dove ho approfondito il mio amore per la scrittura e la narrazione. Dopo gli studi, ho avuto l'opportunità di collaborare con diverse testate giornalistiche e riviste locali, scrivendo articoli che esplorano le meraviglie artistiche, culinarie e naturalistiche della nostra isola. La mia vera passione, tuttavia, è raccontare la vita quotidiana della Sicilia e i suoi abitanti straordinari. Cerco di portare i lettori in un viaggio virtuale tra mercati colorati, spiagge dorate e festival affollati, sperando di trasmettere l'unicità e la bellezza di questa terra. Quando non sono dietro alla tastiera, mi piace camminare lungo la costa, visitare i mercati locali e assaporare piatti tradizionali cucinati con amore. Ogni giorno in Sicilia offre l'opportunità di scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato, e non vedo l'ora di condividere queste esperienze con voi. Seguitemi nel mio viaggio attraverso la Sicilia, esplorando insieme cultura, sapori e tradizioni che rendono questa terra davvero speciale. Grazie per essere qui e per la vostra curiosità. Spero che attraverso le mie parole possiate innamorarvi della Sicilia tanto quanto lo sono io!

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