Milano, 3 gennaio 2026 – Il 2026 inizia con una sorpresa per chi ama cinema e serie tv: da oggi, oltre ai tradizionali 365 film disponibili, una piattaforma streaming – come annunciato dalla direzione – offre anche 99 serie tv cult, da Breaking Bad a Stranger Things, accessibili in tutta Italia. Un cambiamento che potrebbe rivoluzionare le abitudini degli spettatori, sempre più abituati a scegliere cosa e quando guardare.
L’annuncio è arrivato ieri sera, poco dopo le 20, tramite una nota dell’ufficio stampa del servizio digitale, il cui nome resta ancora top secret. “Vogliamo dare spazio alle grandi serie che hanno fatto la storia,” ha spiegato un portavoce durante un breve incontro con i giornalisti nella sede di via Turati a Milano. Tra le novità più attese ci sono titoli simbolo della televisione americana: non solo Breaking Bad, il capolavoro di Vince Gilligan che ha rivoluzionato il drama moderno, ma anche Stranger Things, la serie dei fratelli Duffer ambientata negli anni Ottanta, diventata un fenomeno grazie al suo mix di fantascienza, nostalgia e colonna sonora indimenticabile.
La selezione comprende sia produzioni americane sia europee, privilegiando quelle serie considerate “imperdibili” dagli esperti. Si va dai thriller come True Detective alle commedie pungenti tipo Fleabag. Un’offerta trasversale per attirare pubblico diverso.
Il progetto vuole proporre un modo diverso di guardare i contenuti: non solo film – uno al giorno dell’anno, come recita lo slogan noto agli abbonati – ma anche una libreria di serie da esplorare senza limiti. “I dati confermano che l’interesse verso le serie cult resta alto,” ha detto ieri mattina un responsabile della programmazione, citando le ultime ricerche sul consumo audiovisivo in Italia. Secondo il rapporto Censis 2025, oltre il 60% degli italiani guarda almeno una serie alla settimana; dieci punti in più rispetto a due anni fa.
Chi è abbonato potrà accedere alle nuove serie senza pagare un centesimo in più rispetto al piano base. La piattaforma – che l’anno scorso ha registrato un +22% di iscritti – punta ora a rafforzare la propria posizione nel mercato nazionale dello streaming. Al momento non sono previste variazioni nei prezzi o nelle offerte attuali.
Le reazioni sui social sono state immediate. Tra le 21 e le 23 di ieri sera l’hashtag dedicato alle “99 serie cult” è finito tra i trend di X (ex Twitter), con centinaia di post. C’è chi chiede titoli italiani (“Quando vedremo Boris o Gomorra?” scrive un ragazzo milanese), mentre altri festeggiano l’arrivo dei loro preferiti. “Finalmente posso guardare tutta Breaking Bad senza cambiare abbonamento,” commenta Chiara, studentessa a Bologna. Non sono mancati però i dubbi: alcuni segnalano l’assenza di anime giapponesi famose; altri chiedono più documentari.
Dal lato della piattaforma assicurano che la lista sarà “sempre aggiornata”, lasciando aperta la porta a nuovi arrivi nei prossimi mesi. “Ascoltiamo quello che dicono gli utenti – spiega un addetto al customer care – e cerchiamo di rispondere nel modo più chiaro possibile.”
Con questo ampliamento – ai già numerosi film si aggiungono ora i 99 titoli seriali – la piattaforma punta a farsi punto di riferimento non solo per gli appassionati di cinema d’autore o grandi blockbuster hollywoodiani, ma anche per chi preferisce storie lunghe e articolate delle serie tv. Il mercato dello streaming in Italia nel 2026 è sempre più affollato: tra big globali e offerte specializzate, la sfida si gioca sulla varietà e sulla qualità dei contenuti.
Nelle prime ore dal lancio del nuovo catalogo si sono registrati picchi di traffico, con un +18% degli accessi rispetto alla stessa fascia oraria della settimana scorsa, dati interni diffusi questa mattina alle 8. Un segnale chiaro: la formula delle “99 serie cult” insieme ai “365 film” sembra aver colpito nel segno su un pubblico vasto e variegato.
Restano aperte alcune questioni sui diritti internazionali e sull’inserimento di titoli ancora assenti dal catalogo. Ma per ora la strategia è netta: puntare sulla memoria collettiva delle serie tv per conquistare un pubblico sempre più esigente e curioso.
Roma, 5 gennaio 2026 – Un blitz dei Carabinieri nel cuore del quartiere San Basilio…
Roma, 5 gennaio 2026 – Oggi il Parco archeologico del Colosseo ha fatto il suo…
Catania, 5 gennaio 2026 – All’alba di oggi, tra Biancavilla e Adrano, sono scattate le…
Roma, 5 gennaio 2026 – Anche quest’anno il ministero della Cultura rilancia l’appuntamento con l’ingresso…
Roma, 5 gennaio 2026 – Da oggi, musei, gallerie, aree archeologiche e complessi monumentali statali…
Roma, 4 gennaio 2026 – È stata una serie di segnalazioni da parte di parenti…