Milano, 3 gennaio 2026 – Da oggi, il catalogo streaming di una delle piattaforme più seguite in Italia si fa più ricco: non solo 365 film a disposizione, ma anche 99 serie tv cult, scelte tra le più amate e viste negli ultimi vent’anni. A confermare questa novità, già circolata in alcune indiscrezioni nelle settimane scorse, è stato un portavoce della piattaforma con una breve nota inviata alle agenzie alle 8.30 di questa mattina.
Tra le novità principali che gli abbonati troveranno da questo mese, spiccano titoli che hanno fatto la storia della serialità televisiva mondiale. C’è, per esempio, Breaking Bad, la serie di Vince Gilligan con Bryan Cranston nei panni di Walter White. E non manca nemmeno Stranger Things, la produzione Netflix ambientata nella Hawkins degli anni Ottanta, ormai entrata nell’immaginario collettivo di almeno una generazione. Secondo la piattaforma, il catalogo punta a offrire “una selezione delle serie tv più iconiche di sempre”, mescolando titoli internazionali con qualche produzione italiana – anche se per ora sui titoli nostrani si sa poco.
I dati forniti dall’azienda parlano chiaro: nel 2025 le serie tv hanno rappresentato il 60% del tempo di visione sulla piattaforma. Un numero che ha convinto i responsabili editoriali a investire nell’acquisto dei diritti per saghe già consolidate. “Il pubblico italiano dimostra una forte fedeltà alle grandi storie”, ha spiegato Elena Morelli, responsabile dei contenuti italiani della piattaforma. “L’ingresso in catalogo di queste 99 serie dà agli utenti la possibilità sia di recuperare titoli magari persi alla prima uscita, sia di rivederli per intero”. I numeri delle visualizzazioni registrate nei primi giorni dopo l’annuncio – oltre 120mila accessi unici solo nella serata del 2 gennaio – sembrano confermare questa scelta.
Non ci sono solo titoli americani nella lista delle 99 serie tv: spuntano anche produzioni britanniche come “Sherlock” e “The Crown”, alcune asiatiche e qualche classico europeo poco visto negli ultimi anni. Una mossa pensata per rispondere a una richiesta crescente di varietà. “Abbiamo notato un aumento dell’interesse verso generi diversi – dal fantasy al crime fino al drama – e vogliamo rifletterlo nella nostra offerta”, ha aggiunto Morelli. L’elenco completo dei titoli non è ancora stato reso pubblico, ma fonti interne anticipano che ogni settimana arriveranno nuovi nomi fino alla fine del mese.
Aumentare la quantità e la qualità dei contenuti rischia di spostare gli equilibri tra le piattaforme attive in Italia. Secondo Auditel, a dicembre 2025 l’uso delle piattaforme on demand ha superato per la prima volta il 40% del tempo totale davanti alla tv degli italiani, sorpassando i canali generalisti nelle fasce serali tra i 18 e i 44 anni. L’arrivo simultaneo delle 99 serie cult – con titoli come “House of Cards”, “Lost”, “Dexter” insieme a produzioni più recenti – punta a rafforzare la posizione della piattaforma come leader del settore. “È una sfida anche sul piano economico: i costi dei diritti sono cresciuti molto, ma investire è fondamentale per mantenere il pubblico”, ha ammesso un dirigente coinvolto nelle trattative.
Sui social già da questa mattina si sono fatte sentire le prime voci: c’è chi esulta (“Finalmente posso rivedere Breaking Bad senza pubblicità”, scrive Marco su X), chi suggerisce altri titoli da aggiungere (“Spero arrivi anche Mad Men e The Wire”) e chi segnala qualche problema tecnico (“Non riesco a trovare Stranger Things tra le novità”, scrive Laura alle 11.18). Dal servizio clienti assicurano che il rilascio delle nuove serie proseguirà fino al prossimo lunedì.
Al momento nessun aumento nei prezzi degli abbonamenti: l’offerta resterà disponibile con i piani attuali. La piattaforma ribadisce l’obiettivo di “fare del proprio catalogo uno spazio di riferimento per chi vuole scoprire o rivedere le migliori storie degli ultimi vent’anni”. Una promessa che, tra questi 365 film e le 99 serie tv cult, sembra trovare oggi il suo primo concreto riscontro.
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