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Arrestato a Messina corriere con 4 kg di hashish, a casa trovati altri 2 chili dalla Finanza

Milano, 15 gennaio 2026 – Quando gli uomini della Guardia di Finanza hanno fatto irruzione nell’appartamento in zona Comasina, poco prima delle 19 di ieri, lui aveva già intuito che qualcosa non quadrava. Non era certo la prima volta che veniva controllato: i sospetti, dicono i finanzieri, erano ben fondati. In quell’alloggio che sembrava normale sono spuntati altri due chili della stessa partita di hashish già sequestrata poche ore prima. Erano nascosti tra sacchi di vestiti e scatoloni ammassati. Una scoperta che ha confermato i timori degli investigatori: c’era ancora droga da togliere dalla circolazione.

Operazione e dettagli del sequestro

La perquisizione è iniziata lunedì pomeriggio, dopo una serie di movimenti strani notati nelle strade vicino a via Siro Capsoni. La mattina stessa i finanzieri avevano recuperato una “doga” – così chiamano un panetto compatto di hashish – da un’auto parcheggiata poco distante. All’epoca non avevano trovato altro, ma i dubbi restavano. Così, nelle ore seguenti, hanno chiesto e ottenuto il via libera dalla Procura per entrare in casa dell’uomo, un trentacinquenne nordafricano già noto per reati simili.

Dentro l’appartamento, tra l’odore pungente della resina e un salotto messo su alla svelta, sono saltati fuori due pacchi: ognuno con un chilo di hashish dello stesso tipo del primo sequestro. “È lo stesso taglio, la stessa confezione”, ha spiegato uno degli investigatori presenti. “Probabilmente la partita era più grande di quanto pensassimo”. Gli agenti hanno preso tutto e portato il sospettato in caserma per gli accertamenti.

Le indagini e i sospetti degli investigatori

Da mesi la Guardia di Finanza segue quella che definisce una “filiera diffusa” della droga nella periferia nord di Milano. “I quantitativi trovati – spiega il comandante provinciale – non sono quelli dei grandi trafficanti internazionali, ma la frequenza con cui interveniamo dimostra che c’è una rete costante e radicata”. Secondo gli investigatori lo stupefacente finisce nel piccolo spaccio di quartiere, distribuito tramite passaggi veloci e depositi temporanei nei garage o negli appartamenti.

In via Capsoni gli uomini delle Fiamme Gialle hanno passato ore a ricostruire movimenti strani tra il cortile interno e l’ingresso del palazzo. Alcuni vicini hanno detto di aver visto persone entrare e uscire spesso dalla scala B. “Ma niente scene particolari”, racconta una signora alla finestra mentre caricano i sacchi sull’auto. “Solo gente diversa ogni tanto”.

Reazioni e prossimi passi

L’arresto del trentacinquenne è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari durante la notte: disposto il carcere a San Vittore in attesa dell’interrogatorio fissato per venerdì mattina. La difesa chiederà misure alternative, ma la Procura non molla: “Il rischio che commetta altri reati è alto”. Gli inquirenti cercano ora di capire da dove arrivino quei due chili di hashish: “Non si può escludere – dice una fonte interna – che dietro ci sia una rete ancora più grande”.

Per ora il valore stimato della droga sequestrata supera i 20mila euro, cifra importante nel mercato dello spaccio al dettaglio. I finanzieri continuano a controllare telefoni e contatti dell’arrestato: il sospetto è che fosse solo un deposito temporaneo della merce. “Siamo certi – aggiunge un investigatore – che altre partite siano già state distribuite in città”.

Il contesto nel quartiere

A Comasina le forze dell’ordine si sono fatte sentire tutto il giorno: pattuglie visibili ovunque, controlli nei negozi e sulle auto in sosta. I residenti raccontano un senso diffuso di disagio legato allo spaccio soprattutto dopo il tramonto. “Ci sono quelli che si fermano davanti ai portoni o aspettano in macchina”, dice un commerciante in via Teano. “Qui la gente ha paura a parlare”.

Secondo dati del comando provinciale della Guardia di Finanza, solo nell’ultimo mese tra Comasina e Bruzzano sono stati sequestrati oltre 10 chili di hashish in vari interventi. Un fenomeno che preoccupa le autorità locali. Il sindaco Beppe Sala ha commentato così: “Serve una risposta forte su questi territori fragili”.

In attesa degli sviluppi giudiziari e delle indagini più approfondite, la giornata si chiude con due chili in meno sulle piazze dello spaccio milanese e tanti interrogativi sulla reale portata del traffico nel quartiere. Ma le indagini vanno avanti senza sosta.

Saverio De Luca

Da sempre appassionato di arte e architettura italiana, e voglio portarvi con me attraverso le bellezze nascoste e i tesori conosciuti del nostro paese. Fin da quando ero bambino, sono stato affascinato dai colori, dalle forme e dalle storie che l'arte e l'architettura raccontano. Ho deciso di trasformare questa passione in una carriera, e ora sono qui per condividere con voi il mio viaggio. La mia formazione accademica inizia con una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Firenze, una città che rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. È qui che ho sviluppato un occhio critico e una sensibilità particolare nei confronti delle opere d'arte e delle architetture che ci circondano. Ho poi proseguito i miei studi con un master in Architettura e Restauro, che mi ha portato a lavorare su progetti emozionanti di recupero e conservazione. Nel corso degli anni, ho scritto per diverse riviste d'arte e cultura, ma ciò che amo di più è raccontare le storie dietro le opere, dal Rinascimento alle avanguardie moderne, dai capolavori noti alle gemme nascoste. Spero di offrire a tutti voi una visione ricca e appassionata di come questi elementi si intrecciano nella nostra vita quotidiana. Oltre alla scrittura, amo viaggiare per l'Italia, esplorando città storiche, piccoli borghi e magnifici paesaggi per scoprire da vicino le meraviglie dell'architettura e dell'arte che il nostro paese ha da offrire. Sono sempre alla ricerca di mostre interessanti, atelier di artisti e laboratori di artigiani, luoghi in cui la creatività prende forma. Il mio obiettivo è farvi apprezzare la bellezza dell'arte e dell'architettura italiana in tutte le sue sfumature, condividendo con voi non solo le mie conoscenze, ma anche la passione e l'emozione che mi guidano ogni giorno..

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