Arena per tutti: la terza edizione promette nuove opportunità di inclusione - ©ANSA Photo
In un momento cruciale per i diritti delle persone con disabilità, l’inaugurazione della terza edizione del progetto “Arena per tutti” coincide con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act. Questa direttiva europea stabilisce standard minimi di accessibilità per prodotti e servizi, promuovendo una maggiore inclusione sociale. L’iniziativa, nata tre anni fa grazie alla sinergia tra la Fondazione Arena di Verona e Müller, si inserisce nel contesto del Festival Lirico, un’importante manifestazione culturale che si svolge nella storica arena di Verona.
“Arena per tutti” si propone di facilitare la fruizione degli spettacoli dal vivo e di promuovere un turismo accessibile a Verona, rendendo le bellezze artistiche e culturali fruibili a tutti. La missione del progetto è supportata da un team dedicato, che include:
Questi professionisti sono coinvolti attivamente nel raccontare curiosità, aneddoti e retroscena ai partecipanti dei percorsi multisensoriali, parte integrante dell’esperienza di “Arena per tutti”.
Da oggi fino al 5 settembre, il pubblico avrà l’opportunità di seguire le opere con una serie di supporti personalizzati. Questi includono:
Questa attenzione ai dettagli rende “Arena per tutti” un progetto pionieristico in Italia e in Europa, contribuendo a trasformare l’esperienza operistica in un evento accessibile a tutti.
Un aspetto particolarmente significativo di questa edizione è la riservazione di 2.600 posti in prima fila per le persone con disabilità e i loro accompagnatori, garantendo un’esperienza privilegiata e inclusiva. Ogni serata prevede la disponibilità di 100 posti, un gesto che sottolinea l’importanza dell’inclusione nel mondo dell’arte e della cultura.
Tra le novità del 2025, spicca il percorso multisensoriale dedicato al canto, che si svolgerà in tre date a partire dal mese di luglio. Questo percorso offre l’opportunità di esplorare, attraverso il tatto e i sensi, come vengono utilizzati il diaframma e la voce per creare una varietà di sfumature e note.
Il sottosegretario Gianmarco Mazzi ha sottolineato l’impegno del Ministero della Cultura nella promozione dell’accessibilità nello spettacolo dal vivo, affermando: “L’arte è un diritto di tutti”. Questo progetto rappresenta un esempio di sensibilità e innovazione, con l’obiettivo di diventare la più grande iniziativa di questo tipo in Europa.
La Fondazione Arena di Verona e Müller continuano a lavorare con passione per garantire che “Arena per tutti” cresca e si sviluppi. Ogni edizione porta con sé nuove opportunità e miglioramenti, e l’impegno di queste istituzioni è un passo importante verso una società più equa, in cui ogni individuo ha la possibilità di godere dell’arte in tutte le sue forme.
In questo contesto, il progetto non solo arricchisce l’offerta culturale della città di Verona, ma contribuisce anche a sensibilizzare il pubblico sull’importanza dell’inclusione. Questo è un momento di celebrazione per l’arte, ma rappresenta anche un invito all’azione per continuare a lavorare insieme per abbattere le barriere e promuovere una cultura che abbracci la diversità e l’inclusione.
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