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Allerta maltempo in Sicilia: Protezione Civile avvisa per temporali e venti forti il 19-20 gennaio

Milano, 17 gennaio 2026 – L’Italia si prepara a un nuovo peggioramento del tempo, con forti temporali e venti di burrasca previsti tra venerdì 19 e sabato 20 gennaio su gran parte della penisola. A lanciare l’allarme questa mattina è stata la Protezione Civile, che ha evidenziato criticità in diverse regioni, soprattutto lungo le coste tirreniche e nelle zone interne del Centro-Nord. Attesi disagi nei trasporti e possibili allagamenti localizzati.

Temporali e raffiche: le aree più a rischio

Dall’ultimo bollettino diffuso alle 8.30 emerge che una perturbazione atlantica arriverà già nella tarda serata di giovedì. Le zone più colpite, spiegano dalla Protezione Civile di via Ulpiano, saranno la Liguria, la Toscana, il Lazio, la Campania e parte dell’Emilia-Romagna. Tra la notte di venerdì e il pomeriggio di sabato sono previste piogge intense e raffiche di vento anche sopra i 70 chilometri orari. “Ci aspettiamo precipitazioni concentrate in poche ore, soprattutto sulle coste – ha detto un portavoce del Centro Funzionale Nazionale – con rischio di grandinate locali e mareggiate”.

Scuole e trasporti: allerta massima

Mentre si definisce il quadro meteo, diversi comuni – da Savona a Livorno, passando per Frosinone e Salerno – hanno già aperto tavoli tecnici per valutare se chiudere le scuole venerdì e sabato. Nel Lazio, la Regione ha invitato i sindaci delle aree più fragili a “tenere alta la guardia” sull’evolversi della situazione. Anche i responsabili di Rete Ferroviaria Italiana stanno seguendo da vicino le condizioni meteo, pronti a possibili rallentamenti o interruzioni. Sono pronte squadre mobili per interventi rapidi lungo le tratte costiere e nelle zone collinari del Centro Italia.

Disagi in vista: occhi puntati sui porti

Il peggioramento sarà accompagnato da venti forti e mari agitati, in particolare nell’alto Tirreno e nel tratto tra Napoli e Civitavecchia. Nei porti di Genova e Civitavecchia, i comandanti delle Capitanerie stanno valutando restrizioni temporanee sulle partenze dei traghetti più piccoli. “Aspettiamo onde fino a tre metri, soprattutto tra venerdì sera e sabato mattina”, ha spiegato un funzionario della Guardia Costiera durante una riunione a Civitavecchia. Nel Ponente ligure e nell’alta Toscana cresce il rischio frane e smottamenti vicino ai fiumi già gonfi per le piogge recenti.

Protezione Civile: raccomandazioni per tutti

Nel comunicato odierno, la Protezione Civile invita chi vive nelle zone interessate a limitare gli spostamenti non necessari, evitare l’uso dell’auto nelle ore più critiche e seguire gli aggiornamenti ufficiali. Chi abita vicino a corsi d’acqua o in aree collinari deve prestare particolare attenzione: in caso di allerta arancione o rossa è meglio evitare seminterrati e stare lontani dagli argini.

Molti comuni hanno già diffuso messaggi via social. “Restiamo vigili – ha scritto su X il sindaco di Livorno Luca Salvetti – tutte le squadre sono pronte a intervenire in caso di emergenza”.

Situazione ancora fluida: cosa dicono gli esperti

Le previsioni firmate da ARPAL (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure) e dal centro meteo toscano indicano che il momento peggiore arriverà tra la tarda serata di venerdì e le prime ore di sabato. Solo allora si capirà meglio l’entità dei fenomeni e i rischi sul territorio. I tecnici raccomandano di seguire spesso gli aggiornamenti perché gli eventi potrebbero arrivare all’improvviso.

A Milano e in molte città del Nord pioggia meno intensa ma vento forte, con raffiche oltre i 60 chilometri orari nella notte tra venerdì e sabato. Il Comune ha già messo in campo un piano con squadre della Protezione Civile pronte a intervenire per cadute alberi o piccoli allagamenti.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Sulle coste tra Napoli, Salerno e Versilia sono previste mareggiate con rischio erosione nelle aree già danneggiate dall’ondata di maltempo di fine dicembre. Gli esperti invitano alla prudenza negli spostamenti: “I fenomeni saranno brevi ma intensi”, spiega un meteorologo dell’AMPRO (Associazione meteo professionisti). Nei prossimi due giorni i bollettini saranno fondamentali per decidere eventuali nuove misure preventive.

Il quadro resta incerto ma dal Dipartimento nazionale arriva l’avvertimento: “Non sottovalutiamo nemmeno temporali veloci: bastano pochi minuti per creare problemi”. Intanto tutti tengono gli occhi al cielo sull’Italia che si prepara al maltempo.

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