Milano, 3 gennaio 2026 – Si apre domani, giovedì 4 gennaio alle 21.15, il nuovo anno televisivo con il debutto della trasmissione più attesa del palinsesto: In Onda. Il programma andrà in onda su Sky Uno e sarà disponibile in streaming su Now. Da giorni il canale manda in onda brevi promo che hanno già acceso la curiosità sui social: c’è chi indovina i possibili ospiti e chi commenta le immagini dal backstage diffuse da Sky.
Il programma, che si piazza nella fascia serale, si inserisce nel solco delle produzioni di punta di Sky Uno, con la regia firmata da Francesco D’Elia. Un format nuovo per la prima serata italiana: si mescolano intrattenimento, attualità e talk show, con ritmi serrati e momenti live. Sono previsti ospiti in studio (i nomi restano top secret, ma si parla insistentemente di volti legati a musica e spettacolo), collegamenti esterni e un pubblico coinvolto in tempo reale. Lo studio, allestito in una location milanese nella zona Bicocca, sarà illuminato da centinaia di led per le dirette.
Sky punta a conquistare il pubblico adulto senza però perdere quello più giovane. L’obiettivo dichiarato da Luca Vespasiani, responsabile contenuti Sky Uno, è “offrire una televisione nuova, agile e senza paura di cambiare registro”, come ha spiegato ieri in conferenza stampa. Nessuna anticipazione sulla scaletta della prima puntata, anche se è certo che ci saranno riferimenti ai fatti della settimana: dalle notizie di cronaca alle novità musicali.
La macchina organizzativa di In Onda ha lavorato senza sosta durante le feste natalizie. Oltre cinquanta persone sono impegnate tra regia, montaggio e luci. L’inquadratura principale sarà dinamica: molte telecamere mobili inseguiranno ospiti e conduttori in piani sequenza continui. Sui conduttori, ancora indiscrezioni: secondo alanews.it sarà una coppia a guidare la serata, ma i nomi restano top secret. Ci saranno momenti seri alternati a battute più leggere.
Dal punto di vista social, già dal pomeriggio del 4 gennaio Sky lancerà una diretta Instagram dal dietro le quinte. Una mossa che dimostra la volontà di coinvolgere il pubblico anche oltre l’orario della trasmissione. “La tv del 2026 – ha detto Vespasiani – deve imparare a dialogare con tutte le piattaforme”. Gli ascolti della prima puntata saranno sotto osservazione: Sky spera di superare il milione sommando tv tradizionale e streaming.
Negli ultimi giorni i forum televisivi sono un fermento di discussioni e ipotesi su cosa aspettarsi da In Onda. C’è chi si chiede se predominerà l’informazione o l’intrattenimento; qualcuno suggerisce di dare spazio ai giovani talenti musicali italiani; altri chiedono meno spettacolarizzazione delle notizie. Stamattina nei bar vicino alla Bicocca alcuni fan cercavano già un pass per entrare negli studi: alle 10 il servizio d’ordine ha dovuto allontanare alcuni curiosi dai cancelli.
Anche gli addetti ai lavori sono attenti all’impatto che questa nuova proposta potrà avere sulla tv italiana. “Si sente la necessità di formati diversi”, ha detto ieri Mattia Giangrande, critico televisivo e docente all’IULM. “La sfida sarà trovare il giusto equilibrio tra notizia seria e leggerezza”.
Per chi vorrà seguire la trasmissione su Sky Uno o sulla piattaforma Now, appuntamento alle 21.15. Lo studio aprirà al pubblico un’ora prima per un warm-up dedicato. In platea ci saranno oltre 200 spettatori scelti tra abbonati e vincitori di concorsi social. Durante la diretta non sono escluse sorprese: potrebbero partire sondaggi live o interventi dai telespettatori.
Per Sky la sfida è doppia: consolidare la fascia serale e creare un dialogo continuo con chi segue da casa o dal cellulare. È presto per dire se questa novità resterà o sarà solo un esperimento temporaneo, ma la curiosità è alta: tra poche ore sapremo come reagirà il pubblico.
Roma, 5 gennaio 2026 – Un blitz dei Carabinieri nel cuore del quartiere San Basilio…
Roma, 5 gennaio 2026 – Oggi il Parco archeologico del Colosseo ha fatto il suo…
Catania, 5 gennaio 2026 – All’alba di oggi, tra Biancavilla e Adrano, sono scattate le…
Roma, 5 gennaio 2026 – Anche quest’anno il ministero della Cultura rilancia l’appuntamento con l’ingresso…
Roma, 5 gennaio 2026 – Da oggi, musei, gallerie, aree archeologiche e complessi monumentali statali…
Roma, 4 gennaio 2026 – È stata una serie di segnalazioni da parte di parenti…