Milano, 3 gennaio 2026 – Domani, giovedì 4 gennaio, alle 21.15 debutta la nuova stagione di “In Onda” su Sky Uno e in streaming su Now. Il programma, che si conferma uno dei punti fermi nell’offerta di attualità, torna dopo settimane di lavoro intenso nella redazione di via Monte Rosa. La scelta di spostare la diretta al giovedì sera rientra nella strategia di Sky per rafforzare la fascia prime time con contenuti d’approfondimento e confronto.
Gli studi milanesi sono pronti ad accogliere il pubblico domani sera. Alla conduzione restano Concita De Gregorio e David Parenzo, che puntano a mantenere viva la voce del programma nel dibattito pubblico. Con ospiti che spaziano dalla politica alla cronaca fino al costume, il talk si conferma un crocevia di temi caldi e storie inedite. La formula base non cambia, ma arrivano novità: approfondimenti più mirati, reportage sul campo e un’interazione più stretta con chi segue da casa tramite i social. “Vogliamo accorciare la distanza tra studio e realtà, senza filtri”, ha detto De Gregorio alla stampa.
Il lavoro dietro le quinte è stato intenso: scaletta e ospiti sono stati messi a punto nei minimi dettagli. La prima puntata si concentrerà su questioni scottanti – dal caro vita alle tensioni internazionali – senza dimenticare le storie fuori dai riflettori. Parenzo ha spiegato chiaramente: “Non vogliamo l’eco delle solite voci. Vogliamo dare spazio a chi spesso resta inascoltato”.
Come tradizione vuole, l’apertura riserverà qualche sorpresa. Tra gli ospiti annunciati figurano politici di rilievo, economisti e testimoni diretti della crisi energetica che molti stanno vivendo sulla propria pelle. Il cuore del programma resta il confronto acceso ma equilibrato: De Gregorio e Parenzo mescolano analisi attente a momenti più informali dove emergono storie personali che danno senso alla discussione.
Il ritmo della trasmissione non cambia molto – tra talk e servizi video – ma si affronteranno anche le nuove sfide legate all’intelligenza artificiale e alle tecnologie digitali, temi che già stanno cambiando il mondo del lavoro. Un autore ha sottolineato come ci sarà spazio per gli under 30 e per le nuove forme di precarietà che li riguardano da vicino.
La decisione di Sky Uno di confermare “In Onda” racconta la volontà di offrire un’informazione ampia, che va oltre i titoli dei giornali. Marco Tondini, responsabile dei contenuti originali della rete, ha spiegato: “Il nostro pubblico non cerca solo notizie ma anche chiavi per capirle davvero. Sono persone attente e critiche”. I dati parlano chiaro: lo scorso anno la fascia del giovedì sera ha visto crescere gli ascolti del 7% rispetto al 2024 (fonte Auditel).
Anche su Now, molto seguito soprattutto dai più giovani, i talk-show d’approfondimento sono considerati un segnale di qualità. Tra le novità tecniche della stagione ci sono una regia più vivace e l’integrazione delle reazioni live degli spettatori tramite X (ex Twitter) e Instagram.
Negli uffici Sky c’è fermento. Alcuni ospiti hanno già confermato la loro presenza sui social, tra politici e scienziati noti nel panorama italiano. Stamattina, a CityLife alle 11.30, si è tenuta l’ultima riunione tecnica: si definiva la scaletta finale insieme agli ultimi dettagli sull’interazione col pubblico a casa. Un membro della produzione ha raccontato che lo staff “sta lavorando a ritmo serrato” per evitare intoppi.
Tra gli spettatori fedeli c’è chi spera in domande meno scontate – “ci serve un po’ più di verità”, ha detto stamattina al telefono un abbonato milanese – e chi vuole vedere maggior spazio per i giovani.
La nuova edizione di “In Onda” parte domani sera, pronta a lasciare da parte la polemica facile per offrire invece strumenti concreti per capire il presente. Appuntamento dunque a giovedì 4 gennaio, ore 21.15 su Sky Uno e in streaming su Now.
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