Vittorio Emanuele di Savoia, gioielli, tesori pescati in mare, ville e tanto altro: cosa eredita Emanuele Filiberto

Cosa eredita Emanuele Filiberto dopo la morte di suo padre, Vittorio Emanuele di Savoia? La lista è lunga tra l’Italia e l’estero.

Nella mattinata di sabato 3 febbraio si è spento presso la Hospital Cantonal di Givevra dove era ricoverato da alcune settimane, Vittorio Emanuele di Savoia, figlio di Umberto II e Maria José, ultimi Re e Regina del Regno d’Italia. A darne la notizia è stata la famiglia con un breve comunicato.

Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto di Savoia
L’eredità di Vittorio Emanuele di Savoia – Arabonormannaunesco.it / AnsaFoto.it

Nel corso di una lunga intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, il figlio di Vittorio Emanuele di Savoia, Emanuele Filiberto, ha parlato degli ultimi giorni di suo padre. L’ex giudice Amici ha raccontato: “Hanno vissuto l’uno per l’altro, un’intera vita: mamma tra pochi giorni spegne 89 candeline ed è distrutta, adesso dovrò pensare a lei prima di tutto. Eravamo tutti in montagna nella nostra casa di Gstaad e poi una brutta infezione alla gamba di papà ha richiesto l’ospedalizzazione dove gli antibiotici hanno avuto effetto sull’infezione ma hanno indebolito il suo fisico, il suo cuore e gli organi vitali di un uomo di 86 anni”. E ancora: “Eravamo con lui quando sabato mattina se n’è andato. C’è stata sempre mamma e c’ero io, molti amici cari in visita

L’eredità di Vittorio Emanuele di Savoia

Come sappiamo, i Savoia non hanno proprietà né immobili in Italia. In passato, la casata è stata proprietaria dell’Abbazia di Altacomba in Francia, ceduta negli anni scorsi allo Stato francese e che dunque non farà parte dell’eredità di Emanuele Filiberto. Le proprietà di Vittorio Emanuele, di cui entrerà ora in possesso l’ex concorrente di Ballando con le Stelle, si trovano principalmente in Svizzera, a Ginevra, e in Francia, nella capitale Parigi. Non ci sono però solo gli immobili nell’eredità ma anche, come prevedibile, tantissimi oggetti di valore.

Durante la vita in esilio, Vittorio Emanuele ha creato diverse collezioni: la più famosa è forse quella delle conchiglie rare, recuperate durante le sue immersioni. Durante una di queste immersioni rischiò la vita, salvato dalla Marina Americana. Ci sono diverse collezioni d’arte, piccole e grandi, custodite nelle ville più grandi dei Savoia, come Villa Vesenaz, che si trova appena fuori Ginevra. La villa e i mobili all’interno – progettati da Margherita di Savoia – vennero venduti all’asta da Christie’s.

Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto di Savoia
L’eredità di Vittorio Emanuele: tutto i beni per Emanuele Filiberto – Arabonormannaunesco.it / AnsaFoto.it

Non fanno parte dell’eredità, in quanto non più in possesso dei Savoia, i famosi gioielli della Corona, che sarebbero custoditi attualmente nel caveau di Bankitalia. Nel 2007, la sorella di Vittorio Emanuele, Maria Gabriella, ha venduto diversi gioielli della famiglia a Londra, tra i quali un anello con acquamarina e braccialetti e anelli con smeraldi, rubini e perle.

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