Ubriachi ma astemi: cosa può succedere al nostro corpo anche senza bere alcol

Si può risultare ubriachi anche se si è totalmente astemi? Assolutamente sì. Il caso studiato dagli scienziati

L’abuso di alcolici è, senza ombra di dubbio, una delle cose che possono fare maggiormente male alla nostra salute. Non solo per ciò che concerne il corpo, ma anche per quanto riguarda la mente e i possibili danni collaterali, soprattutto se, per esempio, ci si mette alla guida.

Ubriachi senza bere alcol: la sindrome
I danni che causa l’eccesso di alcol – (arabonormannaunesco.it)

Ma se vi dicessimo che ci si può ubriacare anche senza bere? Non lo diciamo noi, lo dice la scienza. Bere un bicchiere di buon vino non ha mai ucciso nessuno. Ovviamente, come sempre, rifuggiamo le degenerazioni e gli abusi. Gli alcolici, di qualsiasi genere, se bevuti in grandi quantità possono colpire pesantemente il nostro organismo. Si pensi, per esempio, alle malattie del fegato, quali la cirrosi epatica.

Ma oggi siamo qui a dirvi che è possibile risultare ubriachi, con tutto quello che ne consegue, anche da astemi. Ecco il fenomeno scientifico che ci porta a essere alticci, anche senza aver bevuto.

Ubriachi senza bere alcol: il fenomeno scientifico

L’alcolismo, oltre ai danni fisici, è qualcosa che va a incidere profondamente sulla salute mentale. Si rischia di cadere nel vortice della dipendenza, che poi può portare a problemi di natura relazionale, con atteggiamenti di intrattabilità e di violenza. Il passaggio successivo è la depressione, causata dalla solitudine, con conseguenti istinti suicidari.

Ubriachi da astemi
La sindrome: ubriachi anche se si è astemi – (arabonormannaunesco.it)

E per effetti collaterali parliamo dell’enorme rischio che corrono tantissimi, soprattutto giovani, che si mettono alla guida dopo aver consumato quantità importanti di alcol. La mattanza che si registra sulle strade italiane è lì a testimoniare quanto il fenomeno sia diffuso e inquietante.

Si tratta di una vera e propria patologia, nota come sindrome della fermentazione intestinale o sindrome dell’autoproduzione di birra. A parlarne sono gli scienziati dell’Università di Toronto che hanno scritto un interessante articolo sul Canadian Medical Association Journal.

Questo fenomeno avviene quando i funghi intestinali creano alcol attraverso la fermentazione. Gli scienziati lo hanno osservato su una donna di 50 anni che, per sette volte, ha lamentato i sintomi tipici dell’ubriachezza, come sonnolenza e difficoltà di articolazione della parola. Una situazione non di poco conto, dato che la stessa si è recata anche al pronto soccorso.

E questo nonostante fosse totalmente astemia. Un fenomeno davvero singolare e bislacco. La sindrome della fermentazione intestinale può essere curata con farmaci antifungini e diete a basso contenuto di carboidrati.

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