Tumore della tiroide, il primo sintomo è quello che tutti dovrebbero conoscere: puoi salvarti la vita

Il corpo ci invia diversi segnali da non sottovalutare: ecco qual è il primo sintomo da conoscere in merito al tumore della tiroide. 

I tumori sono patologie piuttosto complesse, a volte guaribili, soprattutto se scoperte in tempo, altre, purtroppo, che conducono alla morte.

Tumore alla tiroide: il primo sintomo
Tumore alla tiroide: il primo sintomo da non ignorare-arabonormannaunesco.it

Quando si ha un tumore, i segnali possono essere assenti, silenti anche per anni, finché poi, un giorno, si manifestano i sintomi ed è importante essere rapidi nell’intercettarli. Un buon modo per cercare di contrastare il cancro è prevenire. I controlli nei punti in cui tende a svilupparsi maggiormente possono costituire un grosso aiuto nell’individuarli quanto prima, in modo da prendere, eventualmente, i giusti provvedimenti.

Chiaramente, quando si presentano i primi sintomi, è lì che bisogna prestare attenzione, per agire velocemente. Ecografie, screening, analisi del sangue possono essere fatte in modo regolare. Tra i tumori più diffusi, c’è quello alla tiroide, che è in genere provocato da un aumento anomalo delle cellule che la formano. Di solito si manifesta tramite dei noduli localizzati nell’area in cui si trova questa ghiandola importante, che regola, tra le altre cose, il metabolismo della persona.

Tumore alla tiroide, il sintomo-campanello d’allarme che non deve essere ignorato

In genere, questo tipo di tumore si può sviluppare in età adulta e prevalentemente in donne. Tuttavia, ci sono stati casi di persone sui 20 anni.

Tumore alla tiroide: il primo sintomo
Tumore alla tiroide: il primo sintomo da non sottovalutare-arabonormannaunesco.it

I noduli tiroidei si possono sviluppare con una certa frequenza, ma il 3% di essi sono maligni, per cui possono essere ritenuti dei tumori di una certa rarità. In genere, i sintomi di chi sviluppa questo tumore possono essere innanzitutto un nodulo isolato, localizzato proprio nella ghiandola. Ci si accorge del nodulo semplicemente toccandosi il collo.

Chiaramente, non tutti i noduli indicano che si tratta di un carcinoma, può trattarsi anche di un nodulo benigno. Possono manifestarsi anche difficoltà nella deglutizione, linfonodi del collo che si ingrossano, difficoltà a respirare. Ma c’è anche un sintomo che può apparire “innocuo” e che non deve, invece, essere sottovalutato.

Nello specifico, si tratta della raucedine. La voce può finire per subire delle alterazioni, per cui è importante prestare attenzione a questo sintomo e farsi controllare da un medico. Tra i fattori di rischio di questo tumore ci sono familiarità, sesso femminile, esposizione ad alti livelli di radiazioni, sindromi ereditarie che hanno a che vedere con la genetica.

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