×

Tragedia sul lavoro a Palermo: operaio cade da impalcatura e perde la vita

Brescia, 23 gennaio 2026 – Un uomo di quarant’anni è rimasto gravemente ferito questa mattina, intorno alle 8.30, mentre svolgeva lavori di riparazione all’interno del capannone di una ditta in via Triumplina, nella zona industriale nord della città. Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri, l’incidente è avvenuto durante una manutenzione meccanica, anche se la dinamica precisa è ancora al vaglio degli inquirenti. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che hanno trasportato l’operaio all’ospedale Civile in codice rosso. La prognosi resta al momento riservata.

Un rumore secco e la corsa dei soccorsi

La mattinata era appena iniziata quando, poco dopo l’apertura dei cancelli, alcuni colleghi hanno sentito un colpo secco provenire dalla zona attrezzeria. Poi sono arrivate le urla. L’uomo – originario di Brescia e con più di dieci anni di esperienza nel settore – stava lavorando su un macchinario industriale, forse una pressa, quando sarebbe stato schiacciato da una parte mobile della macchina. Questa è la versione data da uno degli operai presenti: “Stava controllando il pistone quando ha urlato. C’era sangue dappertutto”, ha raccontato, visibilmente scosso, ai militari intervenuti.

L’allarme è partito subito. I sanitari della Croce Bianca sono arrivati nel giro di pochi minuti, entrando dal retro per raggiungere più rapidamente il luogo dell’incidente. Il quarantenne è stato stabilizzato e portato in ambulanza al pronto soccorso cittadino. Qui i medici stanno valutando la gravità delle ferite: secondo fonti interne avrebbe traumi multipli agli arti e al torace.

Carabinieri e ispettori al lavoro

I carabinieri della Compagnia di Brescia hanno transennato l’area e raccolto le prime testimonianze dei colleghi dell’operaio ferito, oltre a visionare le telecamere interne dello stabilimento. Sul posto sono arrivati anche gli ispettori dell’ATS Brescia, chiamati a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. “È ancora presto per dire cosa sia andato storto”, ha ammesso uno degli ispettori, “ma stiamo controllando sia le procedure adottate sia eventuali responsabilità personali o aziendali”.

La ditta coinvolta – una nota società metalmeccanica attiva nella produzione di componenti per il settore automobilistico – non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Alcuni dipendenti, usciti visibilmente provati poco dopo l’incidente, hanno raccontato che “mai era successo niente del genere qui dentro”. L’attività nel capannone interessato è stata sospesa fino a nuovo ordine, come richiesto dalle autorità.

Un bollettino ancora preoccupante sulla sicurezza

Quello di stamattina è solo l’ultimo di una serie di infortuni sul lavoro che da mesi colpiscono la provincia bresciana. I dati INAIL aggiornati a fine 2025 parlano chiaro: oltre 1.200 incidenti nel settore industriale solo nell’anno passato. Un numero in calo rispetto al 2024 ma che continua a far suonare campanelli d’allarme tra sindacati e associazioni.

“La sicurezza non può essere considerata un optional”, ha ribadito il segretario provinciale della Fiom Cgil. “Servono più controlli e formazione continua, soprattutto nei reparti dove si usano macchinari pesanti ogni giorno”. Anche il presidente di Confindustria Brescia, intervistato fuori dall’assemblea annuale del 22 gennaio, ha promesso “massima collaborazione con gli enti preposti e investimenti mirati per ridurre i rischi”.

Tensione in fabbrica e attesa per notizie

Il clima nello stabilimento resta pesante. Alcuni colleghi dell’operaio ferito si sono fermati fuori per ore, scambiandosi poche parole mentre aspettavano aggiornamenti. “Speriamo solo che ce la faccia”, ha confidato una giovane operaia. Gli agenti hanno raccolto i cellulari dei presenti per verificare se ci fossero foto o video utili alle indagini.

Nel frattempo – fanno sapere dall’ospedale – il quarantenne resta ricoverato in rianimazione: i medici si sono riservati la prognosi e ne monitorano costantemente le condizioni. La famiglia è arrivata poco dopo le 10.30 ed è stata accolta da personale sanitario e forze dell’ordine.

Solo nelle prossime ore sarà possibile chiarire con più precisione cosa sia successo e valutare eventuali responsabilità penali o civili. Intanto tutta la comunità lavorativa bresciana segue con crescente inquietudine questa ennesima tragedia sul lavoro.

Change privacy settings
×