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Bergamo, 27 gennaio 2026 – Roberto Bolle torna protagonista con due serate evento a Bergamo, l’8 e l’11 febbraio, prima della messa in onda in prima serata su Canale 5. La grande danza torna così al centro della scena nella città lombarda, per poi arrivare nelle case di tutta Italia, rafforzando quel legame ormai saldo tra l’étoile e il pubblico televisivo.

Bolle porta la danza tra la gente: le serate dell’8 e 11 febbraio a Bergamo

L’appuntamento è chiaro: l’8 e l’11 febbraio, il Teatro Donizetti ospiterà “Roberto Bolle and Friends”, uno spettacolo che da anni porta sul palco alcuni dei migliori talenti della danza mondiale. Si comincia alle 20:30, con i biglietti ormai andati a ruba da settimane. Accanto a Bolle ci saranno nomi di spicco come Melissa Hamilton del Royal Ballet di Londra e Tobia Barberis, primo ballerino del Teatro alla Scala. L’atmosfera nel foyer è elettrica: i pass per la platea sono introvabili, e già questa mattina fuori dal teatro alcuni fan raccontano di aver tentato la fortuna con gli ultimi posti in galleria.

“Vedere Bolle qui, dal vivo, è un’occasione che non si può perdere”, racconta Francesco, giovane studente di danza bergamasco incontrato davanti al Donizetti. La città si prepara a vivere una doppia festa: non solo per la presenza dell’étoile, ma anche perché la produzione promette qualche sorpresa pensata proprio per Bergamo.

Canale 5 trasmetterà lo spettacolo in prima serata: data da definire

Le due serate serviranno anche per registrare lo special televisivo che andrà in onda presto su Canale 5, probabilmente tra fine febbraio e inizio marzo (la data ufficiale non è stata ancora annunciata). Mediaset conferma che l’evento sarà trasmesso in prima serata, come già successo negli anni passati con gli appuntamenti di Bolle su Rai 1, che avevano raccolto oltre 3 milioni di spettatori medi.

“Portare la danza su un grande canale privato significa renderla più accessibile”, spiega uno dei produttori coinvolti. L’obiettivo è avvicinare il grande pubblico a uno spettacolo che spesso si pensa riservato solo a pochi. “Vogliamo far passare il messaggio che la danza parla a tutti”, commenta Bolle durante le prove aperte di ieri.

Un cast internazionale e una regia ‘cinematografica’: cosa aspettarsi

Sul palco si vedranno passi a due, assoli e coreografie corali che andranno dai grandi classici – come Don Chisciotte e Lago dei Cigni – fino a pezzi contemporanei creati apposta per lo show. Sul palco ballerini del Royal Ballet, del Teatro alla Scala e compagnie americane si mescoleranno in un mix che punta sulla contaminazione dei linguaggi.

La regia della versione televisiva è affidata a Fabrizio Guttuso Alaimo, che promette uno stile “più vicino al cinema che alla solita ripresa teatrale”. Telecamere mobili e giochi di luce seguiranno ogni cambio di scena: “Chi guarda da casa dovrà sentirsi quasi come se fosse sul palco”, ha spiegato Alaimo durante un incontro con la stampa locale.

Il legame con Bergamo e l’attesa del pubblico

Non è la prima volta che Roberto Bolle sceglie Bergamo: nel 2023 aveva organizzato una performance benefica all’aperto sul Sentierone, attirando migliaia di persone. “Ho un rapporto speciale con questa città”, ha detto ieri sera il ballerino uscendo dal backstage con le scarpette ancora in mano. Le istituzioni locali sottolineano il valore simbolico dell’evento: “Dopo gli anni difficili della pandemia, avere qui artisti di questo livello significa rilancio culturale ma anche speranza per tutta la comunità”, ha commentato l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo: lunghe code ai botteghini nei giorni scorsi e decine di richieste d’accredito stampa. Nel foyer si sente già quel brusio tipico di chi spera in qualche bis o sorpresa fuori programma. Qualcuno azzarda: “Magari ci sarà qualcosa solo per noi bergamaschi”. Ora non resta che aspettare il debutto.

La danza in TV: verso una nuova stagione popolare?

L’esperimento su Canale 5 potrebbe segnare una svolta nella presenza della danza nei palinsesti più generalisti. “Se funziona, altri appuntamenti seguiranno”, fanno sapere fonti vicine a Mediaset. Gli ascolti saranno il primo banco di prova per capire se Bolle – dopo anni da protagonista sulla Rai – riuscirà a ripetere il successo anche sulla tv privata.

Per ora, l’attesa è tutta per l’8 e l’11 febbraio: Bergamo si prepara ad applaudire la sua étoile mentre le telecamere promettono di portare la magia della danza nelle case di chi non potrà esserci dal vivo.

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